
L’ultima vittoria è datata 24 gennaio 2010, a Livorno: praticamente due mesi, troppo per un Napoli che con Mazzarri aveva accarezzato l’idea di un incredibile quarto posto dopo le vacanze di Natale. Eppure il Palermo dista solo cinque punti, la Juve 4, e allora è inutile fasciarsi la testa; lavorare e ancora lavorare, questo il credo del tecnico di San Vincenzo che crede ancora nei suoi ragazzi. Quattro punti nelle ultime sette partite e appena 5 gol fatti, l’ultimo ko quello di sabato scorso contro la Fiorentina: domenica pomeriggio trasferta a San Siro contro il Milan, quindi giovedì sera San Paolo illuminato e pronto ad accogliere la Juve. Due partite campali, per tornare a cullare sogni europei.
“Abbiamo perso una finale, d’accordo, ma ce ne sono altre dieci e, soprattutto, altri trenta punti in palio. Siamo tutti vogliosi di arrivare più in alto possibile: guardate la partita con la Fiorentina, siamo riuscirti a mettere sotto una squadra forte, fortissima come i viola. E alla fine quel grande uomo e grande allenatore di Prandelli ha detto: ‘Siamo stati fortunati’. Ho una rabbia dentro pazzesca: sono due giorni che guardo e riguardo le immagini della gara… Anche i ragazzi erano affranti: perdere in quel modo fa male” ha analizzato lucidamente l’ex allenatore di Livorno, Reggina e Sampdoria, uno dei pochi in circolazione a non esser mai stato esonerato.




Dettagli e scaramanzia, mai abbassare la guardia per arrivare al triplice fischio col massimo in saccoccia: “Oggi, nel corso della riunione, chiederò alla squadra di non esultare dopo un gol: devo chiedere ai ragazzi se hanno la forza di prendere il pallone e riportarlo a centrocampo. Si festeggia soltanto, ed eventualmente, a fine partita. C’è sempre tempo per festeggiare. Un modo per non perdere la concentrazione, un esperimento che ho fatto anche con altre squadre. Chiederò di ripeterlo“. E poi l’analisi del momento dei partenopei: “Siamo in crisi di risultati, non di gioco, viviamo un periodo difficile, ma ora bisogna cancellare tutto e ripartire: ci possiamo riuscire, sì, perché siamo un gruppo vero. Coeso come raramente ho visto nella mia carriera“.
Eppure da Quagliarella ad Hamsik, da Maggio a Lavezzi, sono molti i big napoletani appannati in questo periodo di stagione. Vedi anche i pochi gol fatti e la manovra abbastanza arruginita. Non è esattamente della stessa idea il capitano della nave: “Hamsik e Maggio sono due calciatori fondamentali. Due nazionali a quali è difficile, molto difficile rinunciare. Come Gargano, che corre per cinque: i momenti negativi possono anche capitare, ma questi ragazzi danno tanto alla squadra anche quando magari sono meno brillanti. E lo stesso Zuniga m’è piaciuto con la Fiorentina: a sinistra è una valida alternativa. Dossena? Beh, ho fatto tutto il campionato con Aronica in quel ruolo, in un periodo in cui abbiamo ottenuto i migliori risultati“. Di nuovo in Paradiso contro il Diavolo?
MCMC
16 mar 2010 - 18:31 - #1Ma Mazzarri, tu non eri quello piu bravo di Mourinho???????????????????
enrique.
16 mar 2010 - 20:22 - #2è una contraddizione continua..prima dice che fa fuori i piùstanchi e poi li fagiocare!Il terzino sinistro l’aveva chesto lui..la verità è che Dossena è arrivato scarico e in sovrappeso! Come fa un terzino destro (Zuniga) ad andare nella corsia opposta se non sa crossare di sinistro?
#1 sarà..intanto Prandelli con un paio di mosse l’ha messo sotto
Ah Però
17 mar 2010 - 10:25 - #3Ad onor del vero, è stato messo sotto non da Prandelli, ma dall’arbitro.
Il Napoli ha dominato la partita dal punto di vista tattico. Lo stesso Prandelli ha riconosciuto i meriti dei partenopei dichiarando che la fiorentina è stata fortunatissima.
toby
17 mar 2010 - 11:50 - #4Purtroppo nessuno sottolinea i mille torti subiti quest anno dal Napoli e una vergogna ci hanno tolto almeno 10 punti!!!!
The Ark
17 mar 2010 - 20:13 - #5Eh si, quando si perde è sempre colpa dell’arbitro da quelle parti, sembra un pò Appiano Gentile!
Anche l’anno scorso, da Gennaio in poi, ripetevano le stesse cose.
Eppure avevano fatto 13 punti su 57…quest’anno stanno cercando di “migliorarsi”…