Dipendente del Manchester United licenziato perché contro il presidente Glazer

pubblicato: mercoledì 17 marzo 2010 da Skalka

manchester united, supporters

La battaglia in atto tra i tifosi del Manchester United e il proprietario americano della società Malcolm Glazer si fa sempre più dura. I sostenitori dei Red Devils hanno messo in scena una delle più grandi contestazioni di tutti i tempi proprio nella sera del trionfale passaggio del turno contro il Milan: il centenario Old Trafford era completamente colorato di giallo e verde, i colori storici dello United che sono diventati il simbolo della protesta dei tifosi contro l’odiato padrone.

La società però intende reagire a queste contestazioni e lo fa con il pugno duro. Proprio in occasione della partita di Champions League un dipendente di un chiosco all’interno dello stadio è stato licenziato per il semplice fatto di avere al collo una delle sciarpe tanto odiate da Glazer. Jerry Vyse, questo il suo nome, è uno studente al primo anno di antropologia che, per arrotondare le sue entrate, prestava servizio nello stadio del Manchester United. Nel corso della partita di mercoledì scorso è stato convocato dal suo superiore che gli ha intimato di togliersi la sciarpa, non perché il capo di abbigliamento fosse vietato a prescindere, semplicemente a causa dei colori proprio graditi. Il ragazzo si è rifiutato e ha così perso il suo lavoro part time.

I tifosi del Manchester United in gialloverde per le strade di Milano
I tifosi del Manchester United in gialloverde per le strade di MilanoI tifosi del Manchester United in gialloverde per le strade di MilanoI tifosi del Manchester United in gialloverde per le strade di Milano

La politica della società per tappare la bocca ai tifosi che la contestano è a dir poco dittatoriale. Gli stewart che prestano servizio all’Old Trafford hanno l’obbligo di far rimuovere qualsiasi striscione che sia contro il presidente Glazer. Proprio uno di loro è stato licenziato perché sorpreso nel tentativo di restituirne uno confiscato ai tifosi. L’uomo, secondo quanto riporta il Guardian, lavorava per il Manchester United da ben 19 anni. Ma la repressione non si ferma certo ai semplici dipendenti, si estende ad ogni sfera del club mancuniano.

Ai calciatori dello United è stato imposto il divieto assoluto di parlare dell’argomento, la stessa imposizione è toccata a MUTV, il canale tematico dei Red Devils. Ma il pugno duro non scoraggia i tifosi che continuano la loro protesta e sicuramente avranno goduto quando mercoledì sera sono riusciti a far indossare una sciarpa gialla e verde addirittura al vecchio idolo dell’Old Trafford, il milanista David Beckham. Il rossonero ha salutato a lungo il suo vecchio pubblico indossando il capo della discordia, per Malcolm Glazer deve essere stata una grossa disfatta.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di frappa

    frappa

    17 mar 2010 - 13:35 - #1
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    mi sembra il minino avergli tolto il lavoro

  • ltlt

    17 mar 2010 - 17:10 - #2
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    Normale. Chiunque lavori per un’azienda tutto farebbe tranne che contestare apertamente il padrone… non vedo perche’ dovrebbe fae differenza il dipendente di una squadra di calcio…

  • Francesco Totti

    17 mar 2010 - 17:56 - #3
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    questi so i soliti club aiutati dalla politica….in uno stato serio una squadra piena de debito come il manchester a quest’ora starebbe in serie C, come la fiorentina anni fa!!!

    so boni tutti a andà avanti coi debiti

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