Solo due punti separano la Lazio dal terzultimo posto (occupato dal Livorno) che condannerebbe i capitolini alla discesa in serie B. La recente sconfitta casalinga contro il Bari ha gettato nello sconforto squadra e tifosi accorsi in massa per sostenere la squadra ed ha aumentato le preoccupazioni per una situazione che sembra sempre più irrisolvibile. Contro il Bari il pubblico ha sonoramente fischiato i giocatori, apparsi molli e spaesati in mezzo al campo, addirittura demotivati. Il lavoro di Reja, accolto come il salvatore della patria dopo l’esordio vincente a Parma, ha prodotto la miseria di 4 punti in 5 partite riabilitando, o quantomeno assolvendo in parte Ballardini e le sue colpe. La povertà di punti di entrambi gli allenatori è sicuramente un segno indicativo: le colpe maggiori andrebbero ricercate altrove, più in alto.
Lotito, sempre più contestato da gran parte dei tifosi e sempre più lontano dalle telecamere come mai è accaduto dall’anno della sua ascesa alla presidenza, prova la carta dello psicologo. Non si tratta certamente di una novità nel calcio italiano perché l’abitudine di affidare “le menti” dei giocatori ad uno specialista è nata ad inizio degli anni ‘90 e Il Milan è la società più avvezza a questo tipo di figura. Il mental coach per risollevare la Lazio si chiama Daniele Popolizio. Ha 32 anni e già oggi ha assistito in panchina all’allenamento svolto nel ritiro umbro, il quarto della travagliata stagione biancoceleste.
E’ un nome molto noto quello di Daniele Popolizio, psicologo dello sport e già motivatore della nuotatrice Federica Pellegrini e della pattinatrice Carolina Kostner, che alle ultime Olimpiadi di Vancouver ha tuttavia fallito l’appuntamento con la medaglia.
interisto
18 mar 2010 - 10:25 - #1bravo lotito. li serviva propio uno psicologo a lui! LOLL! :D
skk_3dfx
18 mar 2010 - 10:32 - #2Veramente a lui serve uno psichiatra.
marenzio
18 mar 2010 - 10:49 - #3Speravo fosse “l’immotivatore” di Campioni: http://www.youtube.com/watch?v=ih4TcBeIvOk XD
toby
18 mar 2010 - 11:48 - #4Serie b serie b serie b
airondella
18 mar 2010 - 13:18 - #5ma paga i giocatori e compra giocatori
frappa
18 mar 2010 - 13:27 - #6la colpa è della squadra, non sua.ha colpa chi scende in campo, mica gli altri.
Intollero
18 mar 2010 - 13:39 - #7Complimenti a Lotito, la sua filosofia da stozzino gli si é ritorta contro.
Ah, grazie per Pandev! Bella mossa Lo’ ;)
Intollero
18 mar 2010 - 13:47 - #8Frappa la colpa é dei giocatori quando ci sono tutte le condizioni per vincere! Alla Lazio le poche che c’erano le ha messe fuori squadra Lotito perché non accettavano un rinnovo ridicolo per uno sportivo profssionista di massima categoria! Questo atteggiamento, che ha fatto fuggire anche giovani di casa come De Sivestri, unito al “ah, vuoi andare? pagare moneta vedere cammello..” e alle varie fughe di mezzanotte come pandev ha demoralizzato tutti,,
Filosophia spiccia
18 mar 2010 - 14:22 - #9Cosa vuoi che serva lo psicologo a un Ledesma o a un Kolarov, tanto per non fare nomi, che anche in caso di retrocessione, una società che li faccia rimanere in serie A o nei maggiori campionati esteri, la trovano sicuro (e giustamente).
Anzi, se retrocedono, è più facile andarsene e quinidi 2+2…
frappa
19 mar 2010 - 14:05 - #10@8
sono una manica di caproni i giocatori.