
Nonostante la campagna elettorale in vista delle amministrative di domenica e lunedì Silvio Berlusconi trova il tempo per occuparsi del suo Milan. Il Presidente, sollecitato durante la lunga intervista concessa a Sky News 24, ha commentato il momento della squadra rossonera reduce prima dal mancato sorpasso all’Inter poi dallo stop a Parma con i nerazzurri nuovamente nel ruolo della lepre imprendibile. Berlusconi per una volta non è nemmeno critico nei confronti dell’allenatore, tradizionalmente responsabile di scelte che il presidente non condivide e che sono causa delle mancate vittorie.
Leonardo spero sia nel nostro futuro. Sono disperato, addolorato per le ultime due partite, ma devo dire che il Milan è stato colpito da gravi infortuni. In ogni ambito della formazione è venuto a mancare uno dei pilastri: Nesta per la difesa, Beckham nella linea mediana e Pato in avanti, ovvero i nostri uomini più prestigiosi. Quando togli tre campioni di questo peso ad una squadra non è più la stessa. Penso che alla fine sia venuto un risultato buono. Ciascuno ha le proprie idee. Ci sono anche dei dissensi tra il presidente e l’allenatore, che però non è logico appalesare. Nei dialoghi con l’allenatore io dico sempre la mia posizione e lui mi risponde con la sua. Vediamo qualche volta di andare d’accordo e qualche altra volta no, lui è l’allenatore e io non sono nemmeno più il presidente: io sono quello che soffre come tutti i tifosi milanisti quando il Milan non vince come ci aspetteremmo che facesse, e in più ci metto i soldi.
Berlusconi risponde anche ad una domanda su Mario Balotelli, recentemente in rotta totale con l’Inter e caduto nel tranello di Striscia La Notizia che lo ha immortalato con la maglia del Milan indosso.
Se lo regalerò al Milan? Non so se nella concorrenza tra Milan e Inter questo è possibile. E poi francamente io non conosco l’uomo Balotelli. Ha una faccia simpatica quando campeggia sulla maglia milanista.
Insomma, Silvio, come tutti i milanisti, è divertito dai grattacapi che Balotelli crea all’Inter, ma la possibilità di vederlo effettivamente cambiare maglia rimanendo a Milano è affidata alle diaboliche capacità dell’agente Mino Raiola e agli umori del Presidente Moratti.
tapion
27 mar 2010 - 09:42 - #1Se a Leonardo regali grandi colpi di mercato(come Yepes)andrete molto
lontano ahahahaha
PippoSuper
27 mar 2010 - 14:51 - #2Yepes abbassa di molto l’età media della difesa. Il prossimo sponsor del Milan sarà l’INPS.
matyou
27 mar 2010 - 16:34 - #3il nostro presidente del consiglio si preoccupa più del futuro del milan che di quello dell’Italia…andiamo bene..non ho parole