
Il video che potete vedere qui è un estratto della trasmissione “La Juve è sempre la Juve” andato in onda il 10 maggio 2007 su T9. In quella circostanza l’ex arbitro Massimo De Santis dichiara, non senza qualche imbarazzo e prudente reticenza: “C’era anche un dirigente Fifa, ne farò il nome più avanti, che mi chiamava per nome e per conto dell’amicizia che aveva con un dirigente dell’Inter“. Ora è chiaro a tutti che quel dirigente interista era Giacinto Facchetti ed il contatto Fifa era Walter Gagg, svizzero, all’epoca capo della commissione Stadi della Fifa e uomo vicino a Sepp Blatter.
Una nuova, ancor più clamorosa, intercettazione resa pubblica oggi dalla difesa di Luciano Moggi conferma sia che Facchetti intratteneva conversazioni telefoniche dirette con l’allora direttore di gara sia che a farlo sia stato il signor Gagg a nome dello stesso presidente dell’Inter. Questo l’incipit della trascrizione di quella conversazione avvenuta qualche giorno prima che De Santis partisse per Parigi dove avrebbe diretto Francia - Svizzera.
Facchetti: Massimo
De Santis: Come stai Giacinto?
Facchetti: Bene, e tu?
De Santis: Devo farti i complimenti insomma, ti interessi di arbitri…
Facchetti: Eh… vedremo, ma mi sa che ci interesseremo in tanti di…
De Santis: E vabbè, si interessano tutti, ormai è l’argomento del giorno
Facchetti: Sei già a Parigi?
De Santis, No, parto domani mattina
Facchetti: Perchè mi ha chiamato Bla… ehm Gagg, viene là anche lui
De Santis: Ah, viene a Parigi Walter?
Facchetti: Si viene con anche lui con … e mi ha detto che ti portava i miei saluti.
De Santis: Eh si, sennò glieli do io.
Facchetti: Comunque verrà a salutarti
De Santis: È rimasto contento… È stato scelto bene il posto: Francia-Svizzera, gli interessano tutte e due, chi per un verso chi per l’altro…
Lo stesso De Santis era stato autore di un’altra dichiarazione ancora più ardita sui suoi rapporti con Facchetti durante una trasmissione di Antenna 3:
Avevo rapporti telefonici con Facchetti perché avevo un ottimo rapporto con lui: si parlava, si telefonava, mi chiedeva determinate cose. Forse in qualche occasione si è andato oltre quello che poteva essere il lecito
Dopo quelle parole era giunta una querela da parte della famiglia del defunto presidente dell’Inter, querela ritirata dopo una lettera nella quale De Santis si scusava, ma implicitamente confermava l’esistenza dei contatti telefonici nell’era pre-calciopoli:
Si tratta di una vicenda incresciosa: oggi non ripeterei quelle parole che non corrispondono per nulla al vero; con Facchetti avevo solo ed esclusivamente rapporti istituzionali ai quali eravamo tenuti nei rispettivi ruoli. Quelle frasi, di cui mi dolgo, sono false e gravi per l’offesa che hanno arrecato alla sua memoria, ovvero una persona che non era coinvolta in qualsivoglia pratica illecita e che neppure era adusa a tenere comportamenti non corretti. Mi dispiaccio di quelle parole per le quali mi scuso pubblicamente.
Dopo aver scoperto, appena ieri, che Facchetti comunicava con Gennaro Mazzei facendosi comunicare i nomi dei guardalinee prima dell’ufficialità e spingendo per una precisa gestione delle griglie arbitrali, arriviamo ad avere la conferma di un fatto che per anni è stata ritenuta una volgare calunnia di spregiudicati personaggi legati a “cupole” e “combriccole“: il presidente dell’Inter parlava con gli arbitri.
hd
07 apr 2010 - 21:13 - #1Ritirare l’inter dalla champions, espulsa in campionato, e dal prossimo anno dalla B devono cominciare gli onestoni ladroni!
handy_manny
07 apr 2010 - 21:20 - #2“De Santis: Devo farti i complimenti insomma, ti interessi di arbitri…”
Chi, Facchetti?
De Santis, ma che sei pazzo?
Facchetti non vede, non sente e non parla.
L’unica cosa che faceva era bere il caffè di Herrera.
…come dici?
“intercettazioni”?
No, non le ho ancora sentite… non ci credo che ti telefonava…
E sia ben chiaro, SE telefonava era solo per complimentarsi con gli arbitri e per difendersi da Moggi!
AVVISO
07 apr 2010 - 21:46 - #3per cortesia spostate quell’odiosa pubblicità di compass dalla mascherina del login, altrimenti loggarsi è impossibile!
grazie.
SeeYa
07 apr 2010 - 21:47 - #4Come si era classificata quell’anno l’Inter? Era arrivata almeno 4a?
L'InterVinceraLaChampions2010
07 apr 2010 - 21:55 - #5Facchetti parla di Walter Gagg, intimo amico di Blatter, già capo della commissione stadi della Fifa, dal 2008 si occupa all’Inter dei rapporti internazionali. Obiettivo? pesare di più anche in Champions.
Abramovich e Drogba che hanno parlato di complotto ai loro danni riguardo alla partita con l’Inter non saranno molto contenti….
handy_manny
07 apr 2010 - 22:02 - #6Abramovich e Drogba hanno poco da lamentrarsi.
Il Chelsea ha giocato di mèrda, merito anche dell’Inter e non certo a causa degli arbitri, che hanno comunque commesso i propri errori.
Cerchiamo di non fare confusione, dato che se c’è una cosa che si merita l’Inter è d’essere arrivata in semifinale quest’anno.
Lo dico da anti-interista.
juventus1897
07 apr 2010 - 22:03 - #7Bene,qui abbiamo un dirigente che parla con un arbitro in attività.
non è illecito sportivo questo?
e poi il caro Facchetti parlava anche con nucini e commissionava dossier contro la Juventus.
ah però che stinco di santo il probo Facchetti.
per il momento a me basta la colossale figura di m3rd@ in cui sono incorsi nell’ordine l’Inter,Moratti,Facchetti ed il figlio,il popolo bue interista.
anzi mi dimentico del PM Narducci che piaccia o non piaccia non ci sono telefonate di Moratti e Facchetti con Bergamo.
ah ah ah…ed invece ci sono quelle con gli arbitri!
Eccovi gli onesti!
Eccovi quelli che vincono senza rubare!
Eccovi coloro che sono stati insigniti del nostro 29° scudetto per alti valori etici e morali.
Ed il bello deve ancora arrivare…
juventus1897
07 apr 2010 - 22:05 - #8Bene,qui abbiamo un dirigente che parla con un arbitro in attività.
non è illecito sportivo questo?
e poi il caro Facchetti parlava anche con nucini e commissionava dossier contro la Juventus.
ah però che stinco di santo il probo Facchetti.
per il momento a me basta la colossale figura di m***a in cui sono incorsi nell’ordine l’Inter,Moratti,Facchetti ed il figlio,il popolo bue interista.
anzi mi dimentico del PM Narducci che piaccia o non piaccia non ci sono telefonate di Moratti e Facchetti con Bergamo.
ah ah ah…ed invece ci sono quelle con gli arbitri!
Eccovi gli onesti!
Eccovi quelli che vincono senza rubare!
Eccovi coloro che sono stati insigniti del nostro 29° scudetto per alti valori etici e morali.
Ed il bello deve ancora arrivare…
luuuzio
07 apr 2010 - 22:05 - #9noto che gli interisti non scrivono più.
chissà com’è…. heheheh
handy_manny
07 apr 2010 - 22:09 - #10luuuzio,
non ti preoccupare. Gli interisti non commentano perché stanno gufando contro il Manchester. Metti caso riescono a passare contro il Barcellona sperano che si ritrovano il Bordeaux in finale.
Non penserai mica che non scrivono perché si sono resi conto di cosa sta succedendo… :)
luuuzio
07 apr 2010 - 22:13 - #11il problema è proprio quel SE … non vanno da nessuna parte con il Barcellona.
SeeYa
07 apr 2010 - 22:14 - #12-De Santis: Devo farti i complimenti insomma, ti interessi di arbitri…
.
Questo vuol dire che l’interesse di Facchetti verso gli arbitri non era noto,
o sbaglio? Questo vuol dire che non era solito rompere le palle.
Magari se n’era interessato a un certo punto, per qualche motivo,
non quello di ricevere da loro favori.
Ancora non ho capito quali vantaggi abbia tratto l’Inter negli anni di Calciopoli.
Mi basterebbe non un anno sospetto, non una partita sospetta, ma un tempo! Almeno un tempo in cui l’arbitro e il suo staff hanno favorito palesemente l’Inter.
E non tirate fuori azioni da mega moviole, tipo quelle di Biscardi, che venivano mixate a comando da Moggi. O era Facchetti che chiedeva ai moviolisti di camuffare errori arbitrali e renderli prestazioni eccellenti? No… almeno quello no
GIGI777
07 apr 2010 - 22:31 - #13juventini ladri, ancora parlate?
luuuzio
07 apr 2010 - 22:46 - #14onesto fai silenzio che più parlate e più escono cose nuove.
handy_manny
07 apr 2010 - 23:25 - #15perettigiuliano,
tranquillo tranquillo… :)
Non ti scaldare.
Punto 1: usa le lettere minuscole e quelle maiuscole come ti hanno insegnato a scuola, se sei andato a scuola.
Punto 2: aspetta la fine del nuovo processo.
Il “sistema Moggi” fa acqua da tutte le parti. Ci sono tanti “se” e tanti “ma” che qualcuno dovrà chiarire.
Esistono squadre che hanno preso -30 punti per il campionato 2005-2006 (quello degli onesti) per molto meno di quello che è venuto a galla in questi giorni.
Chi è stato già penalizzato si augura che si faccia giustizia e che sia uguale per tutti.
lapo
07 apr 2010 - 23:26 - #16io la faccia di questo Gabriele Capasso voglio proprio vederlo
JackBurton
07 apr 2010 - 23:29 - #17Merdazzurri calmatevi! Tanto non avete nulla da temere, no?
JackBurton
07 apr 2010 - 23:34 - #18Vorrei far presente al sig peretta giuliano che non é che moggi controllasse tutti i grandi giocatori del mondo, quindi se compravano i brocchi tutta colpa di moggi non é sicuramente.
Riguardo la questione cannavaro… indovina chi c’era dietro Pandev che lo spingeva a chiedere la rescissione?
luuuzio
07 apr 2010 - 23:44 - #19@17
perché?
perché ha pubblicato una cosa che esiste?
doveva ignorarla?
ragazzononsonostatoioLOGIURO!
07 apr 2010 - 23:57 - #20x perettagiullare
”Piaccia o non piaccia agli imputati, non ci sono mai telefonate tra Bergamo o Pairetto con il signor Moratti, o con il signor Sensi o con il signor Campedelli, presidente del Chievo .
Così il PM Giuseppe Narducci aveva liquidato la tesi, sostenuta da alcuni avvocati ed imputati, secondo cui c’erano ”sollecitazioni da parte di tutti nei confronti di tutti”.
Per il pm napoletano, sono ”balle smentite dai fatti” le tesi sull’esistenza di un sistema generalizzato in cui erano tutti a parlare con tutti.
Nelle migliaia di intercettazioni, hasottolineato il magistrato, ”ci sono solo quelle persone (gli attuali imputati, ndr), perche’ solo quelle colloquiavano con i poteri del calcio”. ”I cellulari - ha aggiunto - erano intercettati 24 ore su 24: le evidenze dei fatti dicono che non e’ vero che ogni dirigente telefonava a Bergamo, a Pairetto, a Mazzino o a Lanese: le persone che hanno stabilitoun rapporto con questi si chiamano Moggi, Giraudo, Foti, Lotito, Andrea Della Valle e Diego Della Valle””.
Piaccia o non piaccia , sembra non sia proprio così vero che non ci sono mai telefonate “tra Bergamo o Pairetto con il Signor Moratti”, e il signor Narduci il 13 aprile nel tribunale di napolidovere rendere conto delle sue dichiarazioni.
Barca-Inter 1:1, Inter-Barca 2:1
08 apr 2010 - 00:10 - #21Come al solito l’Iinter viene tirata dentro nei momenti cruciali della stagione. Mi ricordo di “Mancini, il pluricondannato e le cravatte”, film uscito a poche giornate
dalla fine di un campionato - quello ultimo del Mancio - comunque vittrioso. La prossima volta tirate fuori ste storie a metà stagione, all’inizio o alla fine,
non aspettate che sia a due passi dal traguardo per gridare allo “scandalo Interista”. Okayo?
juventus1897
08 apr 2010 - 00:13 - #22MA BENSI’ IL SISTEMA CHE MOGGI AVEVA MESSO IN PIEDI ANHCE CON L’AIUTO DI SUO FIGLIO CHE PILOTAVA, CONTROLLAVA DECINE E DECINE DI GIOCATORI ED ALLENATORI.
la sentenza di Sandulli non riconosce alcuna associazione di Moggi ed anzi il fatto che tutti telefonassero (e Facchetti anche ad arbitri in attività) smentisce le tue fandonie.
nel torto ci siete più voi che Moggi,questo sappilo.
e poi ti risulta che Moggi ed il figlio siano stati condannati per associazione per delinquere nel processo GEA.
a me no,è cosi.
vai a leggerti la sentenza.
LO RIPETO E’ UN MALCOSTUME IL FATTO DI PARLARE CON GLI ARBITRI E/O DESIGNATORI, MA SE NON CONFIGURA IL REATO NO NSE NE FA NULLA…
ancora la parola malcostume?te leggi troppo Travaglio.
ALTRA COSA E’ DARE SCHEDE SVIZZERE ALGI ARBITRI, PILOTARE GIOCATORI, ALLENATORI, ACCORDARSI CON TV (BISCARDI PER ESEMPIO) E PER ULTIMO CHIUDERE ARBITRI NEGLI SPOGLIATOI, PER POI FARSI TELEFONARE E FARSI CHIEDERE SCUSA!!! MANCAVA SOLO IL BACIAMANO COME AI MAFIOSI!!!
Sei nostradamus che sai che quelle schede sono state date agli arbtiri?
è ancora tutto da dimostrare,ma sappi che della famosa combriccola romana Palanca è uscito subito dall’inchiesta (ancora nella fase investigativa),gli arbitri Gabriele e Cassarà, che secondo la ricostruzione degli inquirenti, erano in possesso di una sim svizzera tra quelle presuntamente distribuite da Luciano Moggi, sono stati assolti nel rito abbreviato di Giraudo.
la trasmissione di Biscardi è stata reputata non attendibile (e solo dei deficienti come voi interisti pendono dalle labbra di quella trasmissione).
di Paparesta se ne è straparlato,sia in sede sportiva che ordinaria,ed inoltre lo stesso ha negato qualsiasi evento del genere.
vatti a rivedere i fatti,capra.
ALTRA COSA PER FARVI CAPORE LA CUPOLA DI MOGGI:
- L’INTER PRIMA COMPRAVA I GIOCATORI CHE MOGGI VOLEVA CHE COMPRASSE, SI VEDANO I KILI DI BROCCHI PRESI
- L’INTER VENDEVA GIOCATORI PERCHE’ ISTIGATI D AMOGGI COME CANNAVARO, INFORTUNATO NELL’INTER E TITOLARE INAMOVIBILE NELLA JUVE FIN DALLA PRIMA AMICHEVOLE (RICORDO CHE ANCHE IBRA FECE LA STESSA COSA CON L’AJAX DIETRO SUGGERIMENTO DI MOGGI)
vedi sentenza GEA.
Ed il bello deve ancora venire!
“A Napoli voleranno le sedie” (cit.)
sonakin
08 apr 2010 - 00:48 - #23SERIE B E -17!!!!!!!!!!!!!!!
LI VOGLIO VEDERE COL PISA!!!!!!!!!!!!!!!
lucianone
08 apr 2010 - 01:13 - #24gli interisti sono patetici… confondete il sentimento popolare con le leggi e gli illeciti. che moggi non sia un personaggio che possa ispirare simpatia ad un tifoso avversario mi è ben chiaro, ma voi lo avreste incarcerato solo per il suo fare da mafiosetto. quando poi sono uscite le intercettazioni le avete immediatamente strumentalizzate per pararvi il sederino dicendo “visto, era un mafioso, solo voi sostenevate il contrario”, quando in realtà solo stolti e struzzi potevano non capire che era malcostume diffuso in tutta la serie a quello di chiamare designatori ed arbitri. ora lentamente la verità sta venendo a galla, ma davvero non riesco a gioire, perchè niente riporterà la juve ai livelli del 2006. e levatevi quest’aria da finti perbenisti del c…o che fate ridere.
lucianone
08 apr 2010 - 01:20 - #25juventus1897 vedo che sei sempre aggiornato sul processo di napoli, e molto ottimista. io al contrario ho come la netta sensazione che di questi fatti non se ne farà nulla: il calcio è pilotato dal sentimento popolare e le recenti rivelazioni non sembrano destare lo stesso scalpore del 2006, nonostante il tenore sia pressochè uguale. gli juventini sperano, gli interisti fanno gli struzzi, e tutti gli altri sembrano più che altro nauseati da queste vicende di calciopoli. non c’è terreno fertile, a mio avviso. tu pensi che queste nuove intercettazioni possano portare a qualche svolta clamorosa?
lucianone
08 apr 2010 - 01:27 - #26detto questo, il figlio di facchetti lo prenderei a calci. ha accusato de santis di offenere la memoria del padre e l’onore della famiglia, quando in realtà era lui che ne strumentalizzava la morte. i casi sono tre: o facchetti ha dichiarato al figlio di non aver mai telefonato ad arbitri/designatori, mentendo; o il figlio non sapeva nulla, e allora come s’è permesso di querelare de santis se non era a conoscenza dei fatti, oppure l’ha querelato pur sapendo come andavano le cose.
handy_manny
08 apr 2010 - 01:38 - #27Il nuovo processo porterà a poco e niente.
L’ipotesi più accreditata è la sottrazione dello scudetto 2005/6 all’Inter e vari risarcimenti danni, come se servisse a qualcosa.
L’Inter in B è pura fantascienza, a meno che non vengano trovate intercettazioni gravissime ed aggravanti, ma credo sia improbabile.
Certo che invalidare quel campionato sarebbe l’unica mossa che potrebbe accontentare un po’ tutti, ripulendo l’immagine del calcio, almeno in teoria.
Ovviamente tutto ciò servirà a ben poco, dato che la Juventus è stata sventrata nel 2006 e difficilmente resusciterà a breve.
Calciopoli è un processo che ha trasformato la Juventus in Inter e l’Inter in Juventus.
Ci voleva un miracolo o un’operazione del genere per realizzare questa impresa.
Per far tornare tutto alla normalità si dovrebbe mandare l’Inter in B, acquistare Milito, Maicon, Lucio e Samuel e poi far tornare la vera dirigenza della Juve a Torino. :)
Purtroppo è stato fatto un gran pasticcio che ha danneggiato il calcio italiano.
Se ora si viene a scoprire che erano tutti colpevoli, diventa veramente un gran casino.
Se il campionato 2005/6 non verrà invalidato, io prevedo che nel giro di 2-3 anni verrà assegnato al Chievo Verona (5° classificato quell’anno).
djmotor
08 apr 2010 - 02:20 - #28A CERTO JUVENTINI,INTERISTI,MILANISTI,ROMANISTI TUTTI SANTI SONO ALL’EVIDENZA DEI FATTI… NON AVETE CAPITO CHE VI HANNO PESCATO A TUTTI CON IL BARATTOLO DI MARMELLATA IN MANO!!!!!! LO SCUDETTO NON DEVE ESSERE ASSEGNATO A NESSUNO::: PUNTO!!! Moggi colpevole… Facchetti buonanima ancora non si sa ma se è colpevole che esca fuori anche se è morto poveraccio… E non pensate che Galliani, Sensi ed altri siano fuori tutto il calcio è corrotto per CONVENIENZA…. mangio io mangi tu e tutti mangiamo… !!!
Barca-Inter 1:1, Inter-Barca 2:1
08 apr 2010 - 02:30 - #29Allora secondo Handy Manny non bisognava fare niente, lasciare tutto com’era,
dato che tutti erano uguali. Erano tutti uguali e tutti uguali sarebbero rimasti.
Va bene, gli scudetti vinti dall’Inter sarebbero stati roba della Juventus e del Milan (garantito), facciamo 3 a 2, o anche 2 a 2 se Berlusconi avesse cazziato Galliani, Galliani avesse cazziato Meani, e Meani di conseguenza avesse cazziato i destinatari delle sue chiamate. Già mi immagino il recente passato, non privo di Moggi, di Giraudo, come lo é stato per fortna aggiungo io. Galliani sarebbe ancora presidente di Lega magari brrr. E il primo seduto a Controcampo, da Bis Bis scardi (a questo punto ancora a La7) con l’aria del boss, dell’intoccabile, con il telefono bollente nella tasca (oh, lui non era uno qualunque bisogna dirlo che dal suo cellulare partivano centinaia di chiamate ogno giorno, roba assurda).
Il calcio italiano secondo Handy Manny praticamente sarebbe quello che era: Juve-Milan, Moggi-Galliani. Normale volere l’Inter all’inferno. Come non capirvi.
Barca-Inter 1:1, Inter-Barca 2:1
08 apr 2010 - 02:43 - #30Per quale motivo, da bambino, non ho scelto di tifare per il Milan o per la la Juve, ma ho scelto di tifare per l’Inter? Chi se lo ricorda. Ma che culo che ho avuto!
tottoi-vs-tottoi
08 apr 2010 - 03:02 - #31Finirà tutto come una bolla di sapone!!!!
Barca-Inter 1:1, Inter-Barca 2:1
08 apr 2010 - 03:05 - #32Tralasciando tutto, siamo daccordo almeno sul fatto che Moggi era diverso dagli altri? Che lui davvero condizionava le partite? Questo lo si puo dire, e si puo dire che lo sapevano tutti, giusto? Non si contraddice questo, poi sugli altri protagonisti si discute anche. Prima dell’esplosione diCalciopoli Luciano Moggi era in procinto di passare al Milan. Anche questo non lo si puo contraddire, sono tutti fatti.
Barca-Inter 1:1, Inter-Barca 2:1
08 apr 2010 - 03:21 - #33ve lo assicuro é stato un bene per tutti che tutto si sia azzerato.
lo scandalo poteva nascere qualche anno piu tardi ma di livello allucinante.
godetevi tutti il presente e non cercate risposte nel passato, il passato é meglio cancellarlo “in italia”
marcooo
08 apr 2010 - 09:34 - #34Dov’è l’irregolarità che uscirebbe da questa telefonata??
Un dirigente sportivo non può telefonare ad un arbitro che va ad arbitrare svizzera-francia.
Ora non mi direte che Facchetti era interessato a questa partita..magari voleva far infortunare trezeguet in modo da sfavorire la juve. Ma mi faccia il piacere. La verità è che quel ladrone di Moggi e i suoi legali le stanno provando tutte pur di salvarsi e stanno per l’ennesima volta prendendo in giro tutti i tifosi, soprattutto quelli juventini.
ALLOSBANDO
08 apr 2010 - 10:04 - #35marcoo
infatti un dirigente non può telefonare ad un arbitro o peggio al designatore .
o forse per te Moggi non poteva ed invece Facchetti e Moratti si ?
peggio ancora che dicevano che loro non avevano mai telefonato ad arbitri e designatori cosi come il Pm al processo negò dell’esistenza anche di una sola telefonata . Prima cosa bugiardi . Seconda cosa fuorilegge . Terza cosa IPOCRITI .
mashiro
08 apr 2010 - 10:10 - #36Mi pare che l’unica telefonata (riguardante l’Inter) con un valore sia quella di Facchetti con Mazzei; sia questa con DeSantis che quella di Moratti col lecchino Bergamo (durante la quale è palese il tentativo di accaparrarsi i voti del presidente dell’Inter, penso per una riconferma) mi paiono sopra ogni sospetto. In quella con Mazzei Facchetti cerca indubbiamente di condizionare i designatori.
Cosa però sta cercando di fare? Vuole convincere la classe arbitrale a scegliere i migliori sulla piazza (Collina-Ivaldi-Pisacreta se non sbaglio) per la partita che da sempre offre il fianco a maggiori polemiche (Inter - Juve) e proprio quella in cui l’Inter ha la percezione da diversi anni che la Juve sia “aiutata”.
Questo è malcostume ma non c’è traccia di antisportività nel chiedere che vengano designati coloro che hanno diretto l’ultima finale dei Mondiali.
A seguito di queste intercettazioni si può rivalutare la posizione dell’Inter in merito allo scudetto assegnato a tavolino; ogni altra sanzione mi parrebbe ridicola.
Inoltre aggiungo che nel 2006 l’Inter era percepita come squadra simpatica di ridicoli perdenti, per questo motivo la percezione che potesse truccare una partita era assolutamente nulla. Occhio a non valutare gli episodi di allora con la luce di adesso.
mashiro
08 apr 2010 - 10:14 - #37Termino: mantiene contatti con un arbitro o un designatore per un tesserato FIGC fino al 2006 non configurava illecito sportivo; la legge è stata cambiata sull’onda di Calciopoli.
io sto con mourinho
08 apr 2010 - 10:27 - #38A giudicare da tono delle telefonate per ora lette e sentite, non credo si possano ravvisare degli illeciti sportivi o tantomeno minacce a designatori o arbitri. E’ sbagliato parlare con gli arbitri ma oramai lo abbiamo capito tutti: tutti parlano con tutti. Il processo si riaprirà, e spero rivenga riassegnato lo scudetto alla juve del 2006. Il problema della Juve è stato Moggi, con l’atteggiamento e comportamenti mafiosi ha fatto condannare la squadra alla serie B e la dirigenza che se avesse analizzato con più attenzione le carte processuali (cosa credo prossibile) avrebbe evitato per lo meno la serie B.
marcooo
08 apr 2010 - 10:37 - #39Non sono così sicuro che al tempo ci fosse un articolo di legge che vietasse di contattare telefonicamente i designatori arbitrali/arbitri. Sto ancora aspettando da un altro utente che commentava su questo blog l’articolo che vieta ad un dirigente sportivo di telefonare ad un membro dell’Aia. Credo, e ripeto credo, che questa regola ora esista e sia stata messa dopo lo scoppio di Moggopoli. Non ne sono certo però.
Poi capisci bene anche te che la situazione è molto differente..da una parte vi è una dirigenza che pilotava le griglie e minacciava gli arbitri anche fisicamente. Dall’altra vi era una dirigenza che (a quanto ne sappiamo fino ad ora) si limitava a salutare telefonicamente gli arbitri alla vigilia di una partita fra nazionali estere (in questa intercettazione), a richiedere l’arbitro migliore per il derby d’italia (intercettazione facchetti-mazzei) e in tutta risposta non essere esaudita, a congratularsi col designatore arbitrale per l’operato di un arbitro durante una partita molto tirata (samp-inter) dal punto di vista del risultato ma senza recriminazioni da parte di nessuna squadra.
ALLOSBANDO
08 apr 2010 - 10:45 - #40mashiro
“mantiene contatti con un arbitro o un designatore per un tesserato FIGC fino al 2006 non configurava illecito sportivo; la legge è stata cambiata sull’onda di Calciopoli.”
e allora mi spieghi per cosa è stata condannata la Juve con dirigenza annessa ?
perchè la GEA è stata prescritta , perchè con gli arbitri “imposti” da Moggi la Juve aveva una media punti inferiore a quelli comunemente designati . Se è illecito dal 2006 in poi sapete almeno di cosa state parlando ?? Vi rendete conto che dite che per l’inter è MALCOSTUME invece per la Juve è MAFIA ??? la Lazio , la Fiorentina il Milan e la Reggina ??? cosa dovrebbero dire loro ??? non fate gli struzzi , non dite che tutto sommato va bene così solo perchè vincete voi e perchè ora i favori li danno PALESEMENTE a voi !!!
marcooo
08 apr 2010 - 10:54 - #41x allosbando..da parte mia posso dirti che avrei un “animo” diverso se fosse coinvolta un’altra squadra. E’ chiaro che parlando di calcio non si è mai del tutto oggettivi. Chi più e chi meno.
La dirigenza juventina di allora non è stata condannata per aver telefonato agli arbitri, anche perchè sennò sarebbe stata condannata anche l’inter dato che nel 2006 era stato pubblicato sui giornali delle intercettazioni fra facchetti e un dirigente arbitrale (che ora non ricordo). La juve è stata condannata in sede sportiva per aver falsato dei campionati non per aver telefonato agli arbitri.
ultras-romani
08 apr 2010 - 11:36 - #42#28 evita di inserire la roma in mezzo a questa storia dato ke nn ho ancora sentito un intercettazione,una sola,di un dirigente della roma ad un arbitro..mentre quelle di juve,lazio,inter,milan e fiorentina le ricordo bene…per ora e sottolineo per ora siamo l’unica squadra onesta tra le grandi
pavelio
08 apr 2010 - 11:53 - #43Caro marcoo, ti sbagli di grosso. La Juventus è stata condannata per i contatti che i suoi dirigenti avevano con i designatori: non ci sono intercettazioni tra Moggi e gli arbitri, ma solo tra Moggi e i designatori. Cosa non vera nel caso dell’Inter.
È con quelle chiamate che la Juve avrebbe falsato il campionato, ed è per quelle chiamate che la Juve è stata condannata. Non per altro.
Per condannare la Juve è stato creato un reato ad hoc in sede giudiziaria, quello di cui si parlava qualche post sopra (parole del sig. Sandulli, della commissione giudicante), dato che la FIGC spingeva affinché le società mantenessero rapporti con arbitri e designatori.
Dite quello che vi pare ma:
1) la Juve non è stata condannata per nessun illecito sportivo, ma per le telefonate con i designatori
2) non è stato dimostrato, dopo quattro anni, nessun illecito sportivo, né nel processo GEA i Moggi sono stati condannati
3) chi ha fatto le indagini (Auricchio) si è interessato solo della Juventus. il PM Narducci ha addirittura negato che esistessero chiamate tra altri dirigenti sportivi che non fossero quelli da lui citati
A rigor di logica, dato che la Juve è stata condannata per il “malcostume” (allora incentivato dalla FIGC) o si condanna ora anche l’Inter (che avrà presto da chiarire in sede giudiziaria anche degli illeciti come le richieste di intercettazione di altri soggetti) o si restituisce alla Juve il maltolto. Nel qual caso partirebbe anche una richiesta di risarcimento per danni. Di conseguenza, penso che non accadrà nulla, purtroppo.
pavelio
08 apr 2010 - 11:55 - #44per ultras-romani: non si parla di onestà, perché i contatti tra designatori e dirigenti erano incentivati dalla FIGC. E cmq non ci sono chiamate tra Moggi e gli arbitri, ma ce ne sono tra Moggi e i designatori.
Se poi hai ancora da ridire, ricordati dei rolex d’oro della buonanima di Franco Sensi
Mister X
08 apr 2010 - 11:55 - #45#42
infatti a Roma non si usa telefonare, agli arbitri si regala direttamente il Rolex…
marcooo
08 apr 2010 - 12:04 - #46x Pavelio
io mi ricordo una telefonata fra paparesta e moggi in cui l’arbitro si scusava di essere stato rinchiuso da moggi in uno sgabuzzino perchè l’allora ds juventino non era stato soddisfatto del arbitraggio..siamo al ridicolo.
E volete ancora cercare di paragonare le intercettazioni che al momento ci sono fra facchetti e i designatori e quelle di moggiopoli. Ma mi faccia il piacere.
La juve è stata condannata per aver falsato il campionato e non per aver telefonato agli arbitri.
luuuzio
08 apr 2010 - 12:14 - #47ARTICOLO PERFETTO DI ALDO GRASSO.
Com’è noto, sono tifoso del Toro, credo nel destino, ho il dente avvelenato con Roberto Bettega per cui mi è sommamente difficile spezzare una lancia a favore della Juve. La lancia la userei volentieri in altro modo, ma dopo aver letto il pezzo di Mario Sconcerti su Calciopoli mi sono venuti alcuni dubbi. Sostiene Sconcerti che i due designatori arbitrali, Bergamo e Pairetto, avevano il (brutto) vizio di parlare con tutte le società. Tutte? Ne siamo sicuri? Quando saranno rese pubbliche le intercettazioni, sarà possibile ricostruire la mappa di questi irrituali e poco sportivi colloqui.
Commentando la sentenza di condanna nei confronti della Juve (serie B, penalizzazione e perdita di due scudetti), il presidente della Corte federale Piero Sandulli usò parole molto importanti: «Nella nostra sentenza evidenziammo soprattutto cattive abitudini, mica illeciti classici. Si doveva far capire che quello che c’era nelle intercettazioni non si fa. È stata una condanna etica». L’unico dubbio di illecito sportivo riguardava infatti la partita Lecce-Parma. Condanna etica, appunto. Che in campo sportivo ci sta tutta, perché la giustizia si fonda sul concetto di lealtà sportiva e per comminare una pena basta il cosiddetto «legittimo convincimento». Dalle nuove intercettazioni si evince che la cattiva abitudine di parlare con gli arbitri non era un’esclusiva bianconera. Basta sentire il tono mellifluo, confidenziale, connivente di Paolo Bergamo con Leonardo Meani per rendersi conto che le partite avevano spiacevoli retroscena. La tesi di Luciano Moggi è la stessa dei difensori di Tangentopoli: così facevano tutti e quindi se tutti sono disonesti nessuno è disonesto. Come minimo, alla Juve devono essere restituiti i due scudetti.
La tesi di Sconcerti è che a parlare con i designatori fossero molti presidenti, «che nessuno aveva l’eleganza di tacere e che si andava al galoppo verso un’aria di disonestà diffusa». La Juve, però, avrebbe parlato più di altri cercando di influenzare le partite. Tant’è vero che la dirigenza patteggiò pubblicamente la sua condanna («per osservanza delle regole» ha precisato ieri John Elkann). La mia domanda è: lo scopo delle telefonate degli altri tesserati era diverso? Parlavano di belle donne, di vestiti e di auto? Non so se i presidenti di Atalanta, Siena, Udinese o di qualche altra squadra «minore» avessero l’abitudine di chiamare Bergamo. Se sì, allora dobbiamo prendere atto, con molta preoccupazione, delle diffuse «cattive abitudini». Se no, la condanna etica è indulgente nei confronti di qualcuno e la Juve, perché la giustizia «non abbia due pesi e due misure», fa bene a chiedere «parità di trattamento per tutti».
marcooo
08 apr 2010 - 12:24 - #48“La tesi di Luciano Moggi è la stessa dei difensori di Tangentopoli: così facevano tutti e quindi se tutti sono disonesti nessuno è disonesto. Come minimo, alla Juve devono essere restituiti i due scudetti.”
MA STIAMO SCHERZANDO???
Ma allora smetto di lavorare immediatamente e mi metto a rubare tanto tutti rubano, chi non ha mai rubato un cioccolatino, oppure pagato il dentista senza farsi rilasciare la fattura.
Ma non diciamo cazz**te.
A prescindere dal fatto che l’inter debba pagare o meno. Se l’inter sarà giudicata colpevole da un tribunale, sarà condannata. Questo non significa che gli scudetti saranno restituiti alla juve oppure che moggi fosse un santo.
Gli scudetti saranno dati alla prima squadra innocente a livello nazionale. A costo di andare a cercare l’unica squadra onesta fino alla c2. Campionato 2006 assegnato d’ufficio al Bassano Virtus ;-).
luuuzio
08 apr 2010 - 12:35 - #49il punto è che qua non c’è proprio nessuno che ruba.
tutti si potevano considerare “sleali” (art.1), ma i designatori parlavano e avevano rapporti con tutti per MEDIARE tutte le posizione e mantenere il posto.
agli interisti non piace ma la juve non ha addebitato nessun art 6, cioè di illecito sportivo per un illecito avvenuto.
I giudici hanno deciso di trasformare tot art 1 in un art 6.
“Piaccia non piaccia non ci sono telefonate tra i dirigenti dell’inter e Bergamo, Pairetto o un arbitro” Parole del Pm Narducci.
Invece piaccia o non piaccia le telefonate ci sono e sono anche state tenute nascoste.
Quindi quello che secondo i tribunali di giustizia sportiva, che non giudicavano con TUTTO il materiale a disposizione, era un comportamento non idoneo alla regole della lealtà sportiva sportiva della Juventus era la stessa cosa per tutti gli altri.
Quando cari interisti troverete telefonate in cui si parla di soldi, di prestazioni arbitrali falsate in cambio di favori, di arbitri che dicono di essere assoggettati al sistema o presunto tale parliamo di FURTI.
furti non ce ne sono. Ci sono solo Furbi in questa vicenda e stanno a Milano sponda nerazzurra, quelli di “non ho mai chiamato un designatore”
luuuzio
08 apr 2010 - 12:36 - #50la stessa cosa per tutti: cioè la prassi.