Milan e scommesse, ci risiamo...


...si ma questa volta senza tarocchi, a meno che la Federcalcio non metta il veto.

A Interisti.org non poteva sfuggire il curioso dejavu
che si paventa leggendo La Stampa (web), dove si apprende che è a un punto cruciale la trattativa tra il Milan e la Betandwin che dovrebbe diventare il nuovo sponsor della società di Via Turati.

Un punto però, nel quale la trattativa potrebbe arenarsi per via delle forti perplessità dei vertici del calcio, circa la liceità dell'operazione.

Si legge infatti sul sito del quotidiano torinese che: "Il problema pare non sia soltanto etico, cioè se sia lecito per un'agenzia che tratta scommesse sportive versare milioni di euro per farsi pubblicizzare da uno dei soggetti di cui si occupa".

Inoltre, prosegue l'articolo: "L'altro aspetto che preoccupa la Federcalcio è normativo. Questo settore è sotto il controllo pubblico e lo Stato ha affidato scommesse, concorsi pronostici e giochi ad alcune concessionarie come la Snai o la Lottomatica, che ha la gestione del lotto e affini.

L'ingresso nel calcio di un imprenditore straniero e senza concessione potrebbe creare problemi di tipo legale...
."
Nei prossimi giorni un'indagine conoscitiva della Federcalcio stabilirà se il matrimonio tra il Milan e la colossale agenzia di scommesse si potrà fare o no.

Galliani non si è sbilanciato, ma ha dichiarato che farà tutto secondo le regole per non perdere la sponsorizzazione da 15 milioni all'anno, più premi, che diversamente nessun'altro (la Opel si defilerà a giugno...), sembra disposto a versare nelle casse rossonere.

Il problema è: ma chi le fa le regole che Galliani vuole rispettare? Gli stessi che (non) si occupano del conflitto d'interessi governativo?

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