A poche ore dall’udienza odierna del processo penale di Napoli sui fatti di Calciopoli, Gianfelice Facchetti, tramite un comunicato, ha parlato di una “falsificazione vergognosa e inaccettabile” circa l’intercettazione letta in aula dall’avvocato Trofino nell’interrogatorio al Colonnello Auricchio. L’avvocato Trofino, componente del collegio difensivo di Luciano Moggi, ha chiesto come mai non fosse stata considerata una telefonata nella quale Facchetti, due giorni di Inter - Juventus 2-2 del 28 Novembre 2004, si confrontava sulle designazioni arbitrali con Paolo Bergamo. Questo il comunicato di Gianfelice Facchetti:
“E’ stata pubblicata e utilizzata in maniera eversiva un’intercettazione tra mio padre, Giacinto Facchetti, e il Dott. Paolo Bergamo. In tale conversazione a mio padre viene attribuito l’aver pronunciato il nome del Sig. Collina, cosa che invece dialogando faceva il Dott. Bergamo; di conseguenza, ne è risultata un’interpretazione totalmente differente dalla realtà delle cose, utilizzata peraltro dai legali stessi del Sig. Moggi in aula e diffusa con irresponsabile complicità da alcuni organi di informazione. Questa falsificazione dei fatti è grave, vergognosa e inaccettabile, oltre che lesiva della memoria di mio padre. Pur riponendo la massima fiducia nella giustizia la famiglia di Giacinto Facchetti chiede a tutti gli organi competenti, sportivi e non, di prendere una posizione decisa e definitiva a riguardo di questa vicenda indegna”
Trofino leggendo in aula la trascrizione, ritenuta non rilevante da Auricchio ai tempi dell’indagine, attribuiva a Facchetti la frase “ma metti dentro Collina“. In realtà ascoltando l’audio con attenzione appare chiaro che il nome di Collina non venga pronunciato dal presidente dell’Inter, ma bensì da Paolo Bergamo. Clamoroso l’errore di Trofino che in aula ha definito la telefonata in questione come la “madre di tutte le intercettazione“. L’avvocato ha appena ammesso a Sky Sport 24 un possibile errore tecnico del trascrittore, ma ha tenuto a specificare che la sua intenzione era quella sottolineare che tutti parlavano delle griglie prima di un sorteggio e che questo “particolare” non inficia la bontà dell’argomento difensivo a discarico di Moggi.
Secondo Trofino la sostanza sta nel fatto che Facchetti parlava con il designatore Bergamo di griglie arbitrali. Impossibile non notare che se proprio si voleva cercare una “madre fra le intercettazioni” sarebbe bastato richiamare alla memoria un’altra telefonata, quella del giorno precedente tra Facchetti e il designatore dei guardalinee Mazzei.
Audio della Telefonata tra Facchetti e Bergamo
Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010
In quella circostanza, come già noto, Mazzei comunica il nome degli assistenti, per i quali non era previsto il sorteggio, a Facchetti due giorni prima della gara e il presidente dell’Inter gli chiede di intercedere con Bergamo e Pairetto perché la partita con la Juventus venisse assegnata all’arbitro “numero 1″, Pierluigi Collina.
Ecco il testo dell’intercettazione Facchetti-Bergamo:
Facchetti: Senti, per domenica allora?
Bergamo: Senti, per domenica facciamo un gruppo di internazionali perché non vogliamo rischiare niente quindi sono lì e tutti e quattro possono fare la partita
F: Vabbeh, ma metti dentroCollina!..qualcosa…
B: Collina!…Ma tutti internazionali, Giacinto, così perlomeno non c’è discussione…perché c’è dentro…Collina, Paparesta, Bertini e c’è dentro Rodomonti.
F: Ho capito.
B: Sono tutti internazionali e abbiamo evitato che ci fossero troppi giovani, per esempio anche se Trefoloni sta facendo bene…però preferisco lasciarmelo al girone di ritorno…e poi non abbiamo altri sinceramente…Messina non mi dà garanzie
F: Perché, non è un first class adesso?
B: No…nella first class c’è momentaneamente, il posto suo lo prende Rosetti perchè ha delle aspettative, è giovane e sta facendo bene a livello internazionale.
F: Ho capito, vabeh, con Bertini abbiamo avuto qualche problemino
B: Con chi?
F: Con Bertini abbiamo avuto qualche problemino anche l’anno scorso là a Torino. Anche altre partite abbiamo avuto qualche problema con Bertini…
B: Semmai, sfortunatamente fosse così, ci parlo, perché anzi, semmai è meglio, ti devo dire, capito…
F: Non lo so, volevo dirtelo, qualche problema lo abbiamo avuto.
Questa l’intercettazione Facchetti - Mazzei:
Mazzei: «Sono in macchina che vado a Coverciano».
Facchetti: «Sceglili bene per domenica sera eh…».
Mazzei: «Il numero 1 e il numero 2, da quello che penso, Ivaldi e Pisacreta».
Facchetti: «Ivaldi e Pisacreta?».
Mazzei: «Eh sono il numero 1 e il numero 2».
Facchetti: «Sì certo, e il numero 1 degli arbitri…».
Mazzei: «Eh sì, speriamo che ci caschi con questo sorteggio del cavolo, che ci caschi il numero 1».
Facchetti: «No lì non devono fare i sorteggi, ci devono».
Mazzei: «Come si fa Giacinto, purtroppo ci vuole fortuna».
Facchetti: «Ma dai…».
Mazzei: «Ti dico la verità, qui un sorteggio lo fa un giornalista, devono studiare una griglia e le possibilità sono più alte».
Mazzei: «L’unica cosa è che devono studiare una griglia dove le possibilità sono più alte per LUI..»
Facchetti: «Ma se mettono De Santis che ha già fatto la Juve domenica e non può, mettono Rosetti che è di Torino..»
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interisto
13 apr 2010 - 21:24 - #1ahahahah… lo sempre detto che moggi si è invenato le intercettazzioni e ora vedete che avevo ragione!!! :D LOOOOOOL!!! MOGGI PRRRRRRRRRRRRRRRR
ci credeva solo lui ora la giuve in serie b di nuovo e moggi in galera per parlare male dei morti
lucianone
13 apr 2010 - 21:38 - #2ma il figlio di facchetti ci prende tutti per dementi? è chiarissimo dall’intercettazione che è bergamo a fare il nome di collina, ma facchetti cosa stava per dire? sbaglio o stava dicendo “va bè ma metti dentro…” e poi è stato interrotto? giacinto facchetti è stato un grandissimo calciatore, ma fatevene tutti una ragione, anche lui parlava di griglie arbitrali con i designatori.
cermis
13 apr 2010 - 21:41 - #3#5
ma nessuno, difatti, l’ha mai messo in dubbio.
Son tutti colpevoli, ma la cosa che fa più rabbia è che per colpa di questi incoscenti ora le squadre rischiano grosso, molto grosso!
atalanta x sempre
13 apr 2010 - 21:43 - #4@ cermis
su questo di ti do ragione per colpa di questi “signori” ci rimettono le squadre e noi tifosi..
MORATTI L'ONESTO
13 apr 2010 - 21:44 - #5GLI ONESTI NEI DILETTANTI NAZIONALI
cermis
13 apr 2010 - 21:55 - #6#12
guarda, se qua c’è un vero interista quello di certo non sei tu.
Anzi, se fossi nuovo penserei addirittura che lucianone fosse più nerazzuro di te… tu pensa.
A sfigato, ma vai a nanna!
cermis
13 apr 2010 - 22:00 - #7#14
ahahahahahahaha, aspetta, fammi indovinare… vediamo: tu saresti intertristo, il-juventino&co sotto mentite spoglie. Ho azzeccato? SI.
Certo che sei un tipo veramente curioso e gli insulti sono veramente sprecati per gente come te, anche se fino ad adesso te ne ho già mandati tanti.
cermis
13 apr 2010 - 22:03 - #8#14
P.S. semplice anche il motivo per cui hai cambiato nick: ti son finiti i meno da mettermi e adesso ti autovoti pure i tuoi commenti. Ahahahahahahahahaha, noto che la solitudine fa molto male, eh?
Veramente qui l’unico che dovrebbe essere bannato sei tu visto che oltre a seminare scompiglio nel blog vai anche contro nel normative di blogo.it
A nanna
Lunek
13 apr 2010 - 22:36 - #9Facchetti: “Se tu chiami Moratti…son stato là anche ieri da lui …abbiamo parlato”.
Bergamo: “Io non ho più il suo numero, se tu me lo dai… infatti ricordi…ne avevamo parlato”.
Facchetti: “Sì dai perchè voleva…se passi di qui un giorno…”.
Bergamo: “Ma dov’è è a Forte?”
Facchetti: “In ufficio, no no a Milano se ti capita di venire giù perchè aveva là un regalino da darti”.
Bergamo: “Volevo sentirlo anche così anzi avevo piacere anche di incontrarlo, di incontrarvi, insomma per fare così qualche riflessione insieme”.
Facchetti: “E va bene”.
Bergamo: “È una situazione che vorrei proprio anch’io aiutarvi a raddrizzare…perchè insomma la squadra non merita la posizione che ha…”.
Facchetti: “Sono stati dodici pareggi incredibili…”.
Andrea Pavelio Manfreda
13 apr 2010 - 23:05 - #10Signori, che Facchetti abbia detto o no il nome, non cambia nulla. Anche lui parlava di griglie arbitrali. Anche lui. Ed è per questo che la Juve è stata punita.
Tò! chi si rivede...
13 apr 2010 - 23:15 - #11…GLI INTERISTI!!!
Sembrava si fossere eclissati, invece ci sono ancora :)
Lunek
13 apr 2010 - 23:38 - #12Sulla telefonata si stanno aggrappando al fatto che risale a poco prima di natale e quindi il regalino è per le feste.Voglio dire è NORMALE E SIMPATTICO CHE UN PRESIDENTE INVITI UN DESIGNATORE A CASA PROPRIO PER DARGLI UN SIMPATTICCO PANETTONE!
La parte più importante della telefonata tra l’altro è questa:
Bergamo: “Volevo sentirlo anche così anzi avevo piacere anche di incontrarlo, di incontrarvi, insomma per fare così qualche riflessione insieme”.
Facchetti: “E va bene”.
Bergamo: “È una situazione che vorrei proprio anch’io aiutarvi a raddrizzare…perchè insomma la squadra non merita la posizione che ha…”.
Facchetti: “Sono stati dodici pareggi incredibili…”.
ang3l81
13 apr 2010 - 23:59 - #13ma facchetti per caso aveva regalato 100mila tessere svizzere su cui ci sono 100 tefonate prima delle partite con designatori arbitri ecc ecc :D?!?
ma poi moggi nn si preoccupava solo della juve… noo
lui doveva decidere le promozioni, le retrocessioni, chi far andare in coppa uefa
che poi ci riuscisse o meno lui provava a gestire tutto il calcio, per tenere tutti per le palle, e quello è il sistema moggi
gli altri cercavano di tutelare se stessi
900
14 apr 2010 - 00:20 - #14bravo angelo… poi c’era la marmotta che incartava la cioccolata.
Apri gli occhi: Facchetti è già stato giudicato da (un Dio a piacere).
Si è beccato una bella squalifica a vita da questo mondo.
Ditemi quale altra giustizia poteva dargli una pena più consona.
juventus1897
14 apr 2010 - 00:56 - #15le chiacchiere stanno a zero.
a parte che Facchetti il nome Collina lo dice e solo ovviamente gli interisti non lo capiscono in quanto c’è un accavallamento di voci e quella di Facchetti è una voce flebile che viene sovrastatata da quella di Bergamo.
da notare come lo stesso dia conferma dell’intuizione di Facchetti nei secondi immediatamente successivi.
comunque il tenore della telefonata resta pur sempre grave e passibile di art. 1
e poi Facchetti Jr. deve darsi una calmata e mettersi l’anima in pace:suo padre parlava e faceva le stesse cose che facevano tutti.
questa cosa rimarrà per sempre nella realtà del calcio e non la smacchierà mai più.
juventus1897
14 apr 2010 - 00:57 - #16http://www.youtube.com/watch?v=Q0Yd_r8Fugg&feature=player_embedded#
min 5:40 in poi.
lampante in sottofondo lo dica anche Facchetti.
Blackwolfering
14 apr 2010 - 01:49 - #17Interisto, fai pena -.-
LOL? Siamo negli stati uniti? No =/
Quindi impara a scrivere, povero idiota senza cervello.
suede
14 apr 2010 - 08:31 - #18@15
Ti commenti da solo.
Ma pensandoci bene è vedendo gente come te che ho dubbi in Dio. Altrimenti saresti con lui.
marcius
14 apr 2010 - 10:39 - #19a me se “collina” lo dica faccheti o bergamo o lo dicano entrambi sembra che cambi poco la sostanza della conversazione, è comunque una bella “grigliata”
airondella
14 apr 2010 - 10:44 - #20io penso che non c’è niente di incredibile nel cercare di capire che arbitro ti capiterà, il punto è che moggi faceva ben altro se si fossero limitati alle griglie nessuno si sarebbe accorto di niente mentre le cose si vedevano benissimo dal campo, la juve faceva in modo che le partite gliele facessero vincere, mai un fischio contro, oltre 10 anni con meno cartellini di tutti, sempre rigori a favore e mai contro, gol in fuorigioco tutte le domeniche e tutto questo ripetuto per oltre 10 anni, hanno fatto in modo che tutti si stancassero, le intercettazioni non varranno mai quanto quello che i miei occhi hanno visto tutte le domeniche, nel 98 non so nemmeno cosa andavano a fare le altre squadre, se se ne stavano a casa era la stessa cosa, vedi udinese juventus dove vi diedero 3 rigori in una partita, oppure parliamo di un po di anni più tardi un juve chievo sotto la neve che è stato a dir poco imbarazzante, o tante altre cose incredibili! anche a noi sono capitate cose a fare in questi anni (mai nemmeno lontanamente paragonabili a quello che succedeva in quegli anni, la gente ha la memoria corta) ma anche cose contro come normale che sia, io sono interista e contro la juve non mi ricordo da quando sono vivo un rigore a favore nostro, mentre contro solo così velocemente ne ho già in testa 5 o 6, io dubito che la juve non abbia mai fatto falli in area
airondella
14 apr 2010 - 10:45 - #21cose a favore in questi anni (ho sbagliato a scrivere)
Viva la verità
14 apr 2010 - 10:49 - #22http://www.youtube.com/watch?v=-BQx3Opwgw8
Nooo, mica parlava di Collina!!!! Facchetti ci voleva il mi nonno ad arbitrare Inter-Juve, non lo avete capito?! oh Trofino, Trofino!!
Viva la verità
14 apr 2010 - 10:58 - #23Al bar dicono che la Juve ruba e pure la gazzetta per questo è giusto distruggere sia Moggi che la Juve..
I bar dove parlano male dell’Inter, se esistono, tanto non li frequento quindi chi se ne frega..
E le intercettazioni non hanno senso se non quelle di Moggi.. Quando parla lui fa sempre reato.. Viva la coerenza!
Questi juventini che chiedono ad Auricchio ‘Perchè avete proceduto con Moggi?’.. Il problema è che gli intertristi neanche sanno chi ha fatto questa domanda e a chi.. Ma li non eravamo mica al bar!!
marcius
14 apr 2010 - 11:31 - #24@airondella:
Si ma che intercettazioni di moggi ci sono che provano ciò?
Le telefonate di moggi sono come quelle di facchetti.
Non si può penalizzare una squadra in base alle sensazioni. La Juve riceveva favori arbitrali (anche qualche torto, magari non faceva notizia) , ma queste telefonate non provano in alcun modo che erano richiesti.
airondella
14 apr 2010 - 13:13 - #25ma infatti hanno fatto la solita cosa all’italiana senza tirare fuori le prove reali, che sicuramente esistono! la juve ha ricevuto i torti in 2 casi palesi quando hanno vinto le romane, su questo sto con te, ma non possiamo far finta di non sapere come sono andati molte partite
marcius
14 apr 2010 - 13:29 - #26Se esistessero non vedo perchè non le dovrebbero tirare fuori, soprattutto ora nel penale.
àaazzooo
14 apr 2010 - 13:56 - #27airondella quando i favori erano pro Juve si alzava il solito polverone, quando erano contro taceva tutto, leggiti un pò di numeri e vedi che in quegli anni i rigori contro e pro fra le big si sono compensati assieme ai cartellini e fuorigioco.
TI ricordo che i gol li devono fare i giocatori e non l’arbitro.
Mi fa ridere quando dici che “le prove reali, che sicuramente esistono”, ah certo se lo dici te!
anonimoligure1
14 apr 2010 - 14:24 - #28Come si fa a fare un titolo come questo “Autogol della difesa di Moggi, l’audio smentisce l’avvocato sull’intercettazione di Facchetti” . Ma stiamo scherzando , mi dispiace per il figlio di Facchetti, ma questa è mistificazione pura. Chi dice Collina non cambia il senso della frase… ma è indubbio che “metti dentro Collina” lo dice Facchetti, non si può affermare il contrario, l’audio lo sentono tutti, ed è strano che ci sia qualcuno che vuole smontare questa cosa, sotto il profilo mediatico.
Nessuno vuole capire perchè sono importanti queste intercettazioni, sia sotto il profilo sportivo che penale, perchè nessuno dopo la caccia alle streghe del 2006 si ricorda perchè Moggi,Giraudo,Bergamo e Pairetto (e la Juve) furono condannati.
Nella sentenza sportiva si parla che i designatori si intrattenevano in colloqui privati con i dirigenti e solo con quelli della Juventus, che tale comportamento pur non comportando illecito, in quanto reiterato ha comportato la famosa applicazione (in barba a tutte le norme) dell’art. 6 illecito sportivo. Nelle intercettazioni Bergamo/Pairetto - Moggi non vi sono illeciti sportivi e questo lo dice anche la sentenza sportiva (malcostume, dialogo meno edulcorato rispetto a quello tra altri dirigenti forse , ma illecito no). Il fatto viceversa che al tempo i designatori intrattenevano medesimi dialoghi con altri esponenti calcistici ha quindi molta rilevanza. E per verificare questo basta leggersi sentenza farsa sportiva http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/download/Sentenza.pdf
Tra l’altro a pag. 73 i giudici affermano anche sulla base di cosa hanno valutato
“Cercando di pervenire ad un equanime giudizio, che comunque sarà basato
esclusivamente su quei dati probatori - emergenti così dalle conversazioni
considerate in sé come anche dall’altro materiale a disposizione, quali le relazioni
dei servizi di O.C.P. dei Carabinieri, le dichiarazioni rese dai deferiti e da terzi in
ogni sede, ecc. - che assumano le caratteristiche di serietà, precisione, univocità e
concordanza necessarie per assurgere nel complesso a valore di piena prova.”
Ovvero hanno emesso la loro sentenza solo su quello che avevano a disposizione , cioè solo le intercettazioni di Moggi e company traendo a conclusione che i designatori rispondesero solo alla Juve. In quelle intercettazioni non vi è una sola richiesta di avere un arbitro specifico o un guardalinee. Anche la famosa telefonata delle griglie è stata smontata in sede dibantimentale, come sono state smontate le teorie dei sorteggi truccati o quella assurda delle ammonizioni preventive ecc. ecc.
L’unico giornalista che forse ha capito come è andata è Oliviero Beha .. zittito anche ieri sera a Linea Notte sul TG3 dal giornalista interista di turno.
airondella
14 apr 2010 - 15:46 - #29dimmi un rigore che hanno dato all’inter contro la juve in una partita di campionato perchè sinceramente non me ne ricordo 1, e una volta che hanno aiutato il chievo contro la juve, o una volta che può paragonarsi a quello che negli anni ha subito il bologna negli scontri contro la juve, io putroppo quei campionati me li ricordo troppo bene e ti assicuro che parità di trattamente non ce n’era, mourinho si lamenta ma non sa nemmeno cosa sono i torti arbitrali, li ogni domenica succedeva come al derby di ritorno di quest’anno
Inter-detto.
14 apr 2010 - 15:57 - #30E’ veramente paradossale che questi fatti emergano soltanto oggi.
E’ paradossale che dinnanzi all’evidenza di un malcostume diffuso e generalizzato, si sia riusciti in un processo a condannare soltanto una squadra, spianando la strada ai facili successi di un’altra.
Dinnanzi a queste evidenze, io da tifoso interista, intelligente sottolineo, mi vergogno.
Perchè sono 4 anni che vado orgoglioso di una onestà fittizia. Lo scudetto del 2006 non l’ho mai sentito vero, ma di sicuro lo sentivo giusto. Almeno fino ad oggi.
Ora mi pare di capire che l’unica cosa in cui siamo stati bravi è stato colpire i nostri avversari con l’unico mezzo che avevamo a disposizione e gioire delle loro sfortune.
Moggi era facile da accusare: è il profilo del colpevole perfetto. Il capro espiatorio ideale. Nessuno lo difenderebbe e lo ha difeso. Ma se è indegno quello che ha fatto lui, non è meglio quello che ha fatto Galliani, nè tantomeno quello che ha fatto Facchetti. E questi sono fatti.
Ho paura che quest’anno finirà malissimo e peccato perchè negli ultimi due anni eravamo veramente la squadra più forte di italia sul campo e in europa stavamo veramente portando bandiera degnamente. L’idea che finiremo come la Juve, mi rattrista, ma credo che sia giusto alla luce dei fatti.
Mi fa impressione leggere i commenti degli altri interisti che non fanno che ridere e insultare, mi ricordano tanto certi juventini 4 anni fa…
poi non hanno riso più.
Da sportivo mi rivolgo agli sportivi. Vincere ha senso solo se si gioca onestamente. Non mi fa tanto impressione il malcostume, quanto la strumentalizzazione che è stata fatta su quel processo di calciopoli. Se veramente non era solo moggi a parlare ai designatori, ad averci intrallazzi, perchè punire la juve e lasciare il milan in champions e l’inter con il titolo “degli onesti” ?
Abbiamo vinto 3 scudetti di fila stradominando, ma mi chiedo dove saremmo oggi, se la juventus non fosse andata allo sfascio e non avessimo tratto il vantaggio da quello smembramento, che oggi mi appare illegittimo.
A prescindere da come vada a finire, oggi il calcio mi piace un bel po’ di meno.
airondella
14 apr 2010 - 16:23 - #31#32 non fare la finta dell’interista che non ti crede nessuno, se fossi stato interista da almeno 13 anni non le avresti nemmeno pensate le cose che hai scritto, l’inter ha comprato con soldi veri tutti i più forti da 5 anni a sta parte la juve non la ha mai fatto! non puoi paragonare le situazioni, la juve ha vinto un sacco di scudetti con giocatori a dir poco mediocri, voi parlate del nostro centrocampo dicendo che non c’è tecnica, ma forse non vi ricordate che la gradissima (ironico) juve di capello aveva i centrali di metà campo (al barca xavi iniesta per capirci quelli che facevano il gioco) che erano vieira ed emerson! un po come se si presenti con mariga e muntari, o se il milan si presentasse con ambrosini e gattuso che fanno il gioco! come possono vincere squadre così! del piero a 50 che era titolare, un po come se l’inter facesse giocare crespo al posto di milito! cannavaro dietro, ma lo vedete che schifo ora! dai ma non scherziamo, era palese!
tanto è vero che quando la juve ha giocato con i werder brema in casa del werder (visto che va tanto di moda parlare delle figure dell’inter in europa) dopo il primo tempo aveva subito una cosa come 24 tiri dei quali 19 nello specchio della porta, e non con il barcellona con il werder brema! se non segnava del piero in casa loro 2 metri in fuorigioco non passavate, per non parlare dell’”errore” del portiere del werder a torino! posso andare avanti 10 anni a scrivere episodi!
Inter-detto.
14 apr 2010 - 16:38 - #32#33 mah… guarda ti lascio parlare. Se sono interista o meno non lo decidi tu. Non si è interisti solo se si insulta la juve o il milan. Si è interisti se si tifa inter e se si è fedeli a una storia, anche nei momenti peggiori…
Di sicuro se l’inter andrà in B come la juve qualche anno fa, io rimarrò a tifare inter, tu non lo so.
marcius
14 apr 2010 - 19:25 - #33@airondella:
“dimmi un rigore che hanno dato all’inter contro la juve in una partita di campionato perchè sinceramente non me ne ricordo 1″
http://www.repubblica.it/speciale/2003/calcio/dati/dirette/479457.html
Alla juve dopo quello di del piero del 98′ ne sono stati dati?
Ad ogni modo non vuol dire nulla, non è che in questo modo si prova che gli arbitri erano condizionati.
marcius
14 apr 2010 - 19:29 - #34notate chi era l’arbitro di quella partita
Ale interista a vita
18 apr 2010 - 10:53 - #35Pecccato che l’inter in quegli anni non vinceva nulla e moggi taroccava le partite. Se fossi tifoso Juventino non parlerei più di calcio per tutta la vita.
Ale interista a vita
18 apr 2010 - 11:02 - #36E poi lo scudetto che hanno tolto alla Juve e dato all’Inter è quello della stagione 97-98 . Avete rubato l’impossibile in quel campionato. Il rigore Ronaldo Juliano non è nulla,basta tornare indietro di una domenica che c’era il gol di baldini dell’empoli contro la juve ( dentro di mezzo metro come quello dell’udinese e del napoli sempre contro la Juve di cui nessuno convalidato ) mentre nella stessa giornata a firenze veniva negato un rigore su Simeone il quale avrebbe simulato ma >Firicano gli spaccò uno zigomo. Poi il caso Ronaldo Juliano . Basta abdare avanti di una domenica che contro il piacenza tiriamo una punizione dal limite e viene parata di mano da tramezzani che faceva parte della barriera,parata con la mano completamente stesa in alto. Devo continuare ? Dico solo una parola : vergogna!!!!!!!!!!!!
miki foggia
12 mag 2010 - 19:49 - #37riportato:
Ieri si è svolta l’ennesima udienza presso la IX sezione penale del Tribunale di Napoli sul procedimento riguardante calciopoli; e qui potrete trovare i dettagli.
Della lunga giornata napoletana, però, voglio analizzare un solo passaggio, in cui la difesa (Avv.Gallinelli) dell’arbitro De Santis ha chiesto al maresciallo Di Laroni quali indagini sono state svolte in riferimento al suo assistito.
Due i punti fondamentali.
1) L’Avv.Gallinelli chiede se si era a conoscenza che De Santis frequentava il corso per incarichi direttivi di polizia penitenziaria, e se di conseguenza sono stati eseguiti gli accertamenti sui giorni e gli orari in cui frequentava il corso. Alla risposta negativa del maresciallo Di Laroni, la difesa fa presente che il 21 gennaio 2005 De Santis frequentava il tirocinio presso Regina Celi dalle 8 alle 14, ma nonostante questo il teste risponde: “No, io so che l’utenza era a Coverciano”.
2) L’Avv.Gallinelli riporta due dati. Il 27 gennaio del 2005 ore 11:53 e sempre il 27 gennaio ore 12:14, in cui l’utenza era sempre quella attribuita a De Santis, per via della “cella” agganciata Roma. La difesa domanda: “avete accertato dove si trovava De Santis in quella data?”. La risposta del maresciallo è ancora una volta negativa. Peccato, perché anche in questo caso l’Avv.Gallinelli dichiara: “Si trovava a Casal del Marmo, orario 9-13 a frequentare il corso…”.
L’esame si conclude così:
Avv. Gallinelli: “1.2.2005 ore 12.58 utenza chiamante sempre quella, cella agganciata Roma, avete accertato se De Santis frequentava il corso?”
Di Laroni: “No”
Avv. Gallinelli: “Benissimo, nessuna altra domanda”.
Tempo fa scrissi che si potrebbe far finta che questa sia giustizia, l’importante è tenere a mente che i dati in possesso degli inquirenti hanno permesso con buon grado di approssimazione di dire che l’utenza intercettata era verosimilmente ad uso di De Santis.