
Qui tutti gli audio delle intercettazioni!!!!
Se Facchetti abbia detto o meno “Collina” non può asserirsi con sicurezza, anche se pare come in alcuni audio sia più chiaro che in altri il suo pronunciare il nome dell’ex fischietto internazionale. Ma tra le 74 telefonate che saranno acquisite dal Tribunale di Napoli, ve n’è una che appare abbastanza compromettente più che per il “regalino natalizio” di Moratti a Bergamo, per la frase dell’ex designatore “è una situazione che vorrei proprio anch’io aiutarvi a raddrizzare“, in riferimento all’avvio a rallentatore dell’Inter nel campionato 2004/05 (una serie infinita di pareggi).
Facchetti: “Se tu chiami Moratti… son stato là anche ieri da lui… abbiamo parlato”.
Bergamo: “Io non ho più il suo numero, se tu me lo dai… infatti ricordi…ne avevamo parlato”.
Facchetti: “Sì dai perchè voleva…se passi di qui un giorno…”.
Bergamo: “Ma dov’è è a Forte?”
Facchetti: “In ufficio, no no a Milano se ti capita di venire giù perchè aveva là un regalino da darti”.
Bergamo: “Volevo sentirlo anche così anzi avevo piacere anche di incontrarlo, di incontrarvi, insomma per fare così qualche riflessione insieme”.
Facchetti: “E va bene”.
Bergamo: “È una situazione che vorrei proprio anch’io aiutarvi a raddrizzare…perchè insomma la squadra non merita la posizione che ha…”.
Facchetti: “Sono stati dodici pareggi incredibili…”.
Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010




Ma ecco la lista con tutte e 74 le telefonate estrapolate da legali e consulenti di Moggi, con tanto di frase identificativa e data. Tale lista è stata pubblicata dalla Gazzetta dello Sport.
I protagonisti:
Paolo Bergamo, designatore arbitrale
Pierluigi Pairetto, designatore arbitrale
Massimo Cellino, presidente del Cagliari
Renato Cipollini, presidente del Bologna
Massimo De Santis, arbitro
Giacinto Facchetti, presidente dell’Inter
Innocenzo Mazzini, vicepresidente della Figc
Francesco Ghirelli, segretario Figc
Tullio Lanese, presidente dell’Aia
Gennaro Mazzei, designatore degli assistenti
Rino Foschi, d.s. del Palermo
Lillo Foti, presidente della Reggina
Adriano Galliani, a.d. del Milan
Leonardo Meani, addetto agli arbitri del Milan
Daniele Pradè, d.s. della Roma
Luciano Spalletti, allenatore dell’Udinese
Bergamo e Pairetto
“Ayroldi ha alterato il referto su Totti”, 24 novembre 2004
Cellino e Bergamo
12 maggio 2005
Cellino e Bergamo
“Mandami un arbitro”, 22 febbraio 2005
Cellino e Pairetto
22 febbraio 2005
Cipollini e Bergamo
7 marzo 2005
Cipollini e Bergamo
8 marzo 2005
De Santis
“Cerca biglietti e forse chiama Facchetti”, 26 febbraio 2005
Facchetti e Mazzini
“Il ragazzo domani gioca”, 26 maggio 2005
Facchetti e Bergamo
“A Milano viene Ayroldi”, 27 maggio 2005
Facchetti e Bergamo
“Appuntamento cena”, 3 gennaio 2005
Facchetti e Bergamo
“Arrivo a Pisa alle cinque”, 5 gennaio 2005
Facchetti e Bergamo
“Con Racalbuto ci ho litigato”, 2 febbraio 2005
Facchetti e Bergamo
“Fanno griglia e decidono assistenti”, 25 febbraio 2005
Facchetti e Bergamo
“La partita con la Juve era stata preparata bene”, 26 aprile 2005
Facchetti e Bergamo
“Mancini si deve calmare”, 14 maggio 2005
Facchetti e Bergamo
“Moratti ha un regalino da darti Voglio aiutarvi”, 23 dicembre 2004
Facchetti e Bergamo
“Paparesta era preparato bene”, 27 gennaio 2005
Facchetti e Bergamo
“Parcheggiare”, 5 gennaio 2005
Facchetti e Bergamo
“Per domenica chi hai messo in griglia”, 26 novembre 2004
Facchetti e Bergamo
“Questa partita la dobbiamo vincere insieme”, 9 gennaio 2005
Facchetti e Bergamo
“Ti lascio le tessere e il materiale nella hall”, 17 gennaio 2005
Facchetti e Bergamo
“Ti mando Gemignani e Nicoletti”, 10 gennaio 2005
Facchetti e Bergamo
“Ti posso richiamare”, 24 febbraio 2005
Facchetti e Bergamo
“Trefoloni sereno e disponibile”, 30 gennaio 2005
Facchetti e Bergamo
“Walter Gagg a casa Facchetti”, 15 gennaio 2005
Facchetti e De Santis
24 marzo 2005
Facchetti e De Santis
“Segreteria”, 24 marzo 2005
Facchetti e Ghirelli
“Biglietti per il Procuratore Capo”, 15 marzo 2005
Facchetti e Ghirelli
“Con la Scozia a Milano”, 28 dicembre 2004
Facchetti e Ghirelli
“Il Tirreno è messo male”, 28 dicembre 2004
Facchetti e Ghirelli
“Ne parlo anche con Galliani”, 28 dicembre 2004
Facchetti e Ghirelli
“Politica federale”, 4 gennaio 2005
Facchetti e Lanese
“Questi designatori saranno condizionati”, 8 febbraio 2005
Facchetti e Mazzei
“Fa la griglia con Mazzei”, 25 novembre 2004
Facchetti e Mazzei
“Non vengo perché ci sono i giornalisti. Ti do una maglia”, 12 dicembre 2004
Facchetti e Mazzei
“Passo domani a prendere i biglietti”, 11 dicembre 2004
Facchetti e Mazzei
“Sceglili bene per domenica sera arbitri ed assistenti”, 25 novembre 2004
Facchetti e Pairetto
“Avete già fatto per le Coppe”, 11 febbraio 2005
Facchetti e Pairetto
“Avete stabilito per le Coppe”, 16 novembre 2004
Facchetti e Pairetto
“Hai messo in forma Trefoloni sono cose private”, 11 febbraio 2005
Facchetti e Pairetto
“Ho bisogno di un favore”, 12 aprile 2005
Facchetti e Pairetto
“Il Potenziale”, 2 febbraio 2005
Facchetti e Pairetto
“In bocca al lupo per la partita”, 17 marzo 2005
Facchetti e Pairetto
“Lasciami due biglietti”, 20 marzo 2005
Facchetti e Pairetto
“Pairetto lascia msg in segreteria”, 12 aprile 2005
Facchetti e Pairetto
“Pairetto lascia un messaggio in segreteria”, 31 marzo 2005
Facchetti e Pairetto
“Per sabato mettiamo tutti internazionali. Griglie”, 31 marzo 2005
Foschi e De Santis
“Ci dobbiamo vedere”, 14 aprile 2005
Foschi e De Santis
“Ti faccio i complimenti”, 25 febbraio 2005
Foschi e Pairetto
“Arbitri a 360 gradi. Mettimi in prima fascia”, 8 marzo 2005
Foschi e Pairetto
“Biglietti e altro”, 26 gennaio 2005
Foschi e Pairetto
“Cazziatone”, 6 gennaio 2005
Foschi e Pairetto
“Cazziatone sul Cesena”, 2 aprile 2005
Foschi e Pairetto
“Cazziatone sul sorteggio”, 22 aprile 2005
Foschi e Pairetto
“Fai i complimenti a Rodomonti”, 22 marzo 2005
Foschi e Pairetto
“Siamo preoccupati di De Santis”, 4 febbraio 2005
Foti e Bergamo
28 novembre 2004
Foti e Bergamo
4 dicembre 2004
Foti e Bergamo
“Fanno la griglia”, 7 novembre 2004
Galliani e Bergamo
“Bergamo cerca in sede Galliani”, 16 maggio 2005
Galliani e Bergamo
“Bergamo chiede aiuto a Galliani”, 28 aprile 2005
Galliani e Bergamo
“Il pareggio con la Juve è stato un trauma”, 17 maggio 2005
Galliani e Mazzini
1 marzo 2005
Galliani e Mazzini
11 aprile 2005
Galliani e Pairetto
“Faremo il tifo per Lei alla grande”, 28 novembre 2004
Galliani e Pairetto
“La segretaria lo invita in Turchia”, 17 maggio 2005
Galliani e Pairetto
“Pairetto fa i complimenti a Galliani in segreteria”, 24 marzo 2005
Meani e De Santis
“Prima del derby”, 27 febbraio 2005
Moratti e Bergamo
25 dicembre 2004
Moratti e Bergamo
25 dicembre 2004
Moratti e Bergamo
10 gennaio 2005
Pradè e Mazzini
“Puntiamo su di te”, 21 maggio 2005
Spalletti e Bergamo
“Ho messo Pisacreta e Griselli. Dai che ce la facciamo”, 12 maggio 2005
juventus1897
14 apr 2010 - 11:34 - #1e la cupola allora dove sta?
marcooo
14 apr 2010 - 11:35 - #2E’ possibile avere tutta l’intercettazione in questione? da quando viene presa la linea a quando Facchetti e Bergamo si salutano??
thewatcher
14 apr 2010 - 11:56 - #3Bhè, direi proprio che all’ INTER erano dei santi..sissi!! Lo scudetto degli “innocenti”..certo, come no!..Ci vorrebbe un bel colpo di spugna sull’inter serie A. Per quel che mi riguarda il calcio è morto e pensare che praticamente nn s’è mai visto un campionato pulito mi fa inc@zzare come una bestia…
L'originale
14 apr 2010 - 12:48 - #4Ovviamente tutte queste intercettazioni non scagionano moggi e tutte le sue malefatte…
Sottoscrivo ciò che dice Marco Travaglio (juventino) che si vergognava come un cane quando c’era moggi e che si stupisce a vedere che gli juventini ce l’hanno con blanc e lodano moggi…ricordiamoci che è stato moggi a mandarci in rovina…per fortuna la nuova juve è riuscita a ottenere la retrocessione in B xkè come ricorda travaglio le pene giuste sarebbero state milan, fiorentina e lazio in B e la juve in C.
Alla luce delle nuove intercettazioni c’è da dire che all’inter facevano le stesse cose che faceva il milan quindi erano doppiamente fessi se non riuscivano a vincere comunque.
Ho idea che fra 2 mesi mezza europa farà acquisti a prezzo di saldo nei “super mercati milanesi”…come fecero con noi nel 2006.
Grande Capo Estiqaatsi
14 apr 2010 - 13:05 - #5E’ pazzesco che nessuno veda la realtà.
All’epoca di queste pseudo-intercettazioni, all’Inter hanno ormai più di una certezza: vengono continuamente derubati dalle attività delinquenziali di Moggi, Giraudo, Galliani, Meani, Bergamo, Pairetto e company.
Questi ultimi, tra l’altro, per depistare chi volesse insinuare favoritismi vari a Milan e Juve, hanno la spudoratezza di essere loro a contattare i dirigenti interisti, fingendo di avere a cuore gli interessi sportivi della squadra nerazzurra (cornuti e mazziati).
In quest’ottica, quando Facchetti parla con Bergamo, fa capire che GRADIREBBE avere Collina ad arbitrare certe partite (E NON LO CHIEDE ESPRESSAMENTE), è solo nell’illusione di avere un arbitraggio imparziale, non chiedendo nessun favoritismo e, credendo, che l’arbitro pelato sia al di sopra delle parti. Nient’altro.
A conferma di questa ulteriore presa per i fondelli a scapito dell’Inter, malgrado le rassicurazioni di Bergamo, Collina non viene poi mandato (scusa del sorteggio).
Questo, a grandi linee, è lo scenario corretto.
E’ una realtà che, per ovvio comodo, non verrà mai accettata da juventini e milanisti, che altro non aspettano se non di poter trascinare l’Inter nella m&rd@ che li ospita da anni.
JF
14 apr 2010 - 13:11 - #6Facchetti: “In ufficio, no no a Milano se ti capita di venire giù perchè aveva là un regalino da darti”.
Bergamo: “È una situazione che vorrei proprio anch’io aiutarvi a raddrizzare…perchè insomma la squadra non merita la posizione che ha…”.
“Una situazione che vorrei anch’io aiutarvi a raddrizzare”
Una domanda, un designatore arbitrale che tipo, che genere, di aiuto può dare ad una squadra per raddrizzare la sua posizione in classifica?
Giuliano Peretti
14 apr 2010 - 13:36 - #7La cupola è in k.u.l.o. a moggi e agli juventini…
Certo che il resto se non era una cupola era una tettoia almeno…
AH AH AH AH!!!
Vedremo, i giudici sono li apposta: certo che se (e dico se, perchè in questi giorni erano già uscite altre telefonate ma il testo era stato alterato) quella del regalino fosse vera quella è CORRUZIONE! Sono interista e non ho difficoltà a dire la verità, ma vorrei che non fosse dimenticata la “CUPOLA DI MOGGI”, che era cosa ben più articolata e complessa. Telefonate, schede, società come la GEA, squadre satellite come il SIENA (tutte vittorie della juve fino a quando moggi è rimasto)…
Ripeto: NON DIMENTICARE LA “CUPOLA MOGGI” E PUNIRE CHI DEVE ESSERE PUNITO
La giustizia prima di tutto!
Forza INTER!
Meuze forever
14 apr 2010 - 13:49 - #8Giuliano Peretti, mi sà che il C.U.L.O. ve lo state prendendo voi, ed è anche una bella matranga di 10 mt di diametro !!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHHHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHA
Come GODO, aaaahhhhhh come godo !!! Interisti basta@@i, Ahhhhhh come godo !!!
phil_bianconero
14 apr 2010 - 13:55 - #9io sono dell’idea che se vengono fuori tutte, e dico TUTTE, le “marachelle” che hanno fatto i “grandi” del calcio italiano penso che rimarrà ben poco della serie A.. la juve (intesa ai tempi della 1° calciopoli) avrà avuto le sue colpe ma a me sembra che un pò tutti chiedevano aiutini qua e la.. alla fine secondo me sarà tutta una bolla di sapone e quello che ne subirà le conseguenze sarà, purtroppo, la figura del calcio italiano nel mondo.. -_-
Blackwolfering
14 apr 2010 - 14:06 - #10Facchetti a Bergamo: “Moratti ha un regalo per te”
DAI INTERISTO, COSA DIRAI ADESSO?
C.O.G.L.I.O.N.E. SFIGATO! SEI NELLA M.E.R.D.A.
GIULIANO PERETTI, FAI PENA!! RIDI RIDI, FRA QUALCHE MESE RIDERAI IN SERIE B!
alexandermaximo
14 apr 2010 - 14:11 - #11Ma della Roma che cosa e’ uscito fuori???
SXM
14 apr 2010 - 14:22 - #12Perché era una situazione che voleva aiutarci a raddrizzare?
Perché Bergamo telefona a Facchetti e se ne esce con questa frase?
Che qualcuno lo prenda per un orecchio e glielo chieda porco giuda.
Sto iniziando a odiarlo questo ouomo
SXM
14 apr 2010 - 14:29 - #13PROPONGO L’INNCOCENZA DI TUTTI E LA SOLA COLPEVOLEZZA DI BERGAMO
lucianone
14 apr 2010 - 14:30 - #14Facchetti: “Se tu chiami Moratti… son stato là anche ieri da lui… abbiamo parlato”.
Bergamo: “Io non ho più il suo numero, se tu me lo dai… infatti ricordi…ne avevamo parlato”.
Facchetti: “Sì dai perchè voleva…se passi di qui un giorno…”.
Bergamo: “Ma dov’è è a Forte?”
Facchetti: “In ufficio, no no a Milano se ti capita di venire giù perchè aveva là un regalino da darti”.
non ho mai detto quello che sto per dire perchè mi sembrava la classica frase da popolino bianconero, ma alla luce di queste nuove discussioni al popolino mi ci allineo volentieri: CI VOLEVA UNA BARAONDA COME CALCIOPOLI PER FARVI VINCERE QUALCHE SCUDETTINO CHE, ALTRO CHE CARTONE, ORA COME ORA PUZZA DI LETAME!
perdenti, c’è poco da dire.
lucianone
14 apr 2010 - 14:33 - #15se il mondo pallonaro fosse serio, come minimo dovrebbero togliervi gli ultimi 4 scudetti e spedirvi in B. ma spero per voi non accada, se per portare a casa qualche trofeo vi sono serviti 20 anni e una farsa come moggiopoli, con le debite proporzioni ripartendo dalla B vi ci vorrebbero 100 anni per rivincere una coppa italia.
Paxo
14 apr 2010 - 14:41 - #16Grande Moggi! Prima per vincere ha rovinato la Juventus.
Ora per salvarsi prova a rovinare tutta la serie A! La grandine ha fatto meno danni…
lucianone
14 apr 2010 - 14:43 - #17valanghe di petroleuro, regalini alle autorità e penalizzazioni ai competitors, ecco come si primeggia! l’inter dovrebbe essere citata come esempio sui libri di management… :)
Paxo
14 apr 2010 - 14:50 - #18Lucianone, regalini? Ne hai moltiplicato uno in molti? Ci hai messo poco accipicchia.
A ogni modo era Natale, e il regalo un telefono nuovo, dato che il suo ormai era fritto
jacopomai
14 apr 2010 - 14:50 - #19è inutile, leggetevele tutte, non dormite la notte , ma non si trova nulla di interessante, saslvo il fatto che bergamo telefonava a tutti, la differenza che milan e juve facevano la voce grossa e bergamo li assecondava (Moggi non aveva chiuso a chiave nello spogliatoio etc etc?)
jacopomai
14 apr 2010 - 14:54 - #20la verità è 1. è che siamo l’italietta. ora si vince e cercano di danneggiarci, prima in campo (partite in 9 in 10, rigori non dati etc) poi dfacendo crescere polemiche, ora ritirano fuori le intercettazioni. c’è solo 1 verità:
che in italia i poteri forti e oscuri hanno media e banche, noi solo petrolio (che non è poco) ma non avendo tv e stampa ci massacrano e cercanop in ogni modo di delegittimare.
la sapete una cosa? io da interista mi sto divertendo un mondo, tutti contro, tutti che rosicano e noi su tre fronti. contento di essere abbonato e soldi ben spesi anche nel caso in cui non si portino a casa i titoli.
grande anno, godo
lucianone
14 apr 2010 - 15:00 - #21se gli avversari stanno a bocca asciutta è “sero tituli”, nel caso dovesse capitare a loro “sarà comunque un grande anno”. :) siete delle BANDIERINE! :D
interisto
14 apr 2010 - 15:17 - #22lucianone = invidia
Le Roi
14 apr 2010 - 15:23 - #23Al di la del tifo, non condivido questo offendersi e accusarsi a vicenda, a me tutto quello che sta emergendo sembra grave e non poco anche. Mi sembra assurdo che 4 anni fa si sia voluto chiudere in tutta fretta la vicenda fucilando la juve e nascondendo sotto al tappetto tutto il resto. Mi sembra grave minimizzare tutte le novità e le intercettazioni, che da sportivo giudico squallide come quelle che riguardavano moggi, che stiamo leggendo in questi giorni, quasi a voler impedire che tutta la sporcizia nascosta venga tirata fuori dal tappeto…. allo stesso tempo mi sembra grave anche l’atteggiamento di alcuni juventini e non che quasi vedono in queste novità una prova dell’innocenza di moggi. A me, ripeto, tutta sta storia mi sembra l’ennesima e forse decisiva prova che il nostro calcio era ed è un’immensa cloaca…. poi vabbè riprendiamo a sfotterci ed a fare a gara a chi è più o meno baro degli altri, ma la sostanza è che l’occasione di far pulizia e ridare credibilità ad uno sport (che di sport ha ormai ben poco) sia stata volutamente persa.
Grande Capo Estiqaatsi
14 apr 2010 - 15:42 - #24E’ pazzesco che nessuno veda la realtà.
All’epoca di queste pseudo-intercettazioni, all’Inter hanno ormai più di una certezza: vengono continuamente derubati dalle attività delinquenziali di Moggi, Giraudo, Galliani, Meani, Bergamo, Pairetto e company.
Questi ultimi, tra l’altro, per depistare chi volesse insinuare favoritismi vari a Milan e Juve, hanno la spudoratezza di essere loro a contattare i dirigenti interisti, fingendo di avere a cuore gli interessi sportivi della squadra nerazzurra (cornuti e mazziati).
In quest’ottica, quando Facchetti parla con Bergamo, fa capire che GRADIREBBE avere Collina ad arbitrare certe partite (E NON LO CHIEDE ESPRESSAMENTE), è solo nell’illusione di avere un arbitraggio imparziale, non chiedendo nessun favoritismo e, credendo, che l’arbitro pelato sia al di sopra delle parti. Nient’altro.
A conferma di questa ulteriore presa per i fondelli a scapito dell’Inter, malgrado le rassicurazioni di Bergamo, Collina non viene poi mandato (scusa del sorteggio).
Questo, a grandi linee, è lo scenario corretto.
E’ una realtà che, per ovvio comodo, non verrà mai accettata da juventini e milanisti, che altro non aspettano se non di poter trascinare l’Inter nella m&rd@ che li ospita da anni.
il-juventino
14 apr 2010 - 16:16 - #25ormai nn ci sono più dubbi, le prova sulla nostra innocienza sono skiaccianti! calciopoli è stata tutta una messa in scena da parte di inter e milan xkè loro erano gelosi della potensa della juve! adesso inter e milan meritano la serie c e alla juve vanno riassegniati gli 2 scudetti più altri 2 a tavolino, ed anke una champions a tavolino come risarcimento danni! godooooooooooooooooooo
Inter-detto.
14 apr 2010 - 16:47 - #26E’ evidente che si trattava di una norma.
L’atteggiamento clientelare di Bergamo nelle intercettazioni è evidente.
Cercava di accontentare tutti.
Secondo me anche le piccole società facevano altrettanto, basta sentire le telefonate di Foschi, che mi pare fosse dg del Palermo…
insomma alla luce di questi fatti la punizione alla juve e alla fiorentina mi sembra eccessiva. Il milan direi che è stata una presa in giro…l’anno dopo era in champions… ma insomma io alla luce di questi fatti, interverrei per risarcire sportivamente due squadre che hanno perso in immagine e in titoli anche, per un malcostume assolutamente diffuso.
Da interista mi auguro che non si faccia un’ulteriore caccia alle streghe con intenti punitivi nei confronti dell’inter o delle altre squadre coinvolte in queste nuove intercettazioni.
il risultato sarebbe solo giustizialismo gratuito e indebolimento…direi definitivo a questo punto del calcio italiano a livello europeo.
Va da sè, che gli scudetti alla Juve…andrebbero ridati…o al limite non assegnati, se proprio volessimo essere fiscali.
SXM
14 apr 2010 - 18:17 - #2724 bravo!
paolo192
14 apr 2010 - 18:23 - #28Vorrei che non dimenticaste un altro filone di inchiesta. Un semplice copia-incolla:
“Secondo quanto deposto dagli allora indagati ora imputati Giuliano Tavaroli ed Emanuele Cipriani fu lo stesso Massimo Moratti a ordinare il pedinamento di una serie di arbitri, assistenti e dirigenti fra cui De Santis e Ceniccola, l’ex designatore Bergamo, l’ex dg del Messina Fabiani”.
SXM
14 apr 2010 - 19:16 - #2928
e questa é la prova provata che non erano in combutta.
tu non fai pedinare i tuoi complici? o sbaglio?
fai pedinare chi temi ti stia tramando alle spalle.. é un po cinema, ma é cosi.
e ha fatto bene, lo avrei fatto anch’io, sopratutto per vieri che guadagnava come un nababbo ma fuggiva dai ritiri e se la spassava col clan di lele mora.
d-r-u-g-h-o-bianconero
14 apr 2010 - 19:34 - #30INTER IN B
d-r-u-g-h-o-bianconero
14 apr 2010 - 19:34 - #31RIVOGLIAMO I NOSTRI SCUDETTI
SXM
14 apr 2010 - 20:37 - #3228 grazie per aver tirato fuori questo elemento, a cui nessuno qui aveva ancora pensato.
come la mettiamo? se l’inter era d’accordo con quei personaggi (come dite) perché li faceva pedinare?????????????????????????????????????????????????????????????????
SXM
14 apr 2010 - 20:44 - #33non erano d’accordo su un ciufolo, e come avevo scritto neanche potevano, perché tutti nel calcio sapevano che a comandare erano moggi e gallo, all’inter erano mica stupidi.
qui c’é sotto qualcosa, come ho già detto (e qualcuno rise) credo che bergamo telefonava all’inter perché gli veniva chiesto di farlo da qualcuno. doppio gioco sporco, sul campo e fuori dal campo.. chiamatemi visionario ma non mi stupirei
oKokOk
14 apr 2010 - 21:17 - #34@33 Altro che visionario…Tu sei da RICOVERO
M E R D A C C I A !!!!
SXM
14 apr 2010 - 21:44 - #35io? ok
il-moderatore-di-ignoranza
14 apr 2010 - 22:04 - #36che schifo, vorrei che questo non fosse mai successo…
perchè non organizzano una mega multa ai club e usano i soldi per qualcos’altro al posto di alimentare questo circolo dei mafiosi. quanto mi sarebbe piaciuto inter juve milan e le altre in c, sarebbe stata una lotta per ritornare in a avvincente
oKokOk
14 apr 2010 - 23:07 - #37#35 Se per te è Ok, figurati per me
SFINTERISTA DEL C A Z Z O!
paolo192
14 apr 2010 - 23:08 - #38Guardate che l’intercettazione illegale delle telefonate, e i pedinamenti, oltre a essere un gravissimo reato sono una palese violazione degli articoli del codice sportivo.
O volete fare a finta di non saperlo?
oKokOk
14 apr 2010 - 23:10 - #39@38 Appunto…vallo a spiegare a questi INTERTRISTI sfigati!
ALLOSBANDO
15 apr 2010 - 08:55 - #40certo , Bergamo telefonava a Moratti e Facchetti per depistare le future indagini e far passare per NORMALE ciò che faceva con Moggi e Meani . Facchetti e Moratti di contro dopo che avevano scoperto tutti gli imbrogli si tutelavano facendo delle semplici richieste o assicurandosi con pedinamenti che nessuno li tradisse !!!
certo che gli interisti sono una bella razza ………….. siamo alle comiche !!!
anonimoligure1
15 apr 2010 - 16:23 - #41L’oscurantismo dell’informazione mediatica.
@ jacopomai … una verità processuale (leggete gli atti di Napoli) . Paparesta non fu chiuso negli spogliatoi… ed ancora bisogna sentire questa storia decantata … perchè nessun giornalaio chiaramente nè ha scritto. (e dire che questo è uno dei motivi (falso) riportati nella sentenza sportiva).
@ SXM … Sai che pedinare, intercettare, controllare i conti correnti illegalmente è un reato penale ed anche grave. Tralasciando l’aspetto sportivo, controllare illegalmente dirigenti di altre squadre di calcio (ovvero imprese concorrenti) rientra nello spionaggio industriale (sapere le mosse di mercato, i problemi contrattuali , finanziari ecc. ecc. di altre squadre non è molto legale). Controllare illegalmente arbitri e designatori oltrechè illegale sia sotto il profilo penale che civile, morale e sportivo, poteva avere anche altri scopi quali il ricatto (cosa in uso da parte del Tronchetto per le questioni politiche ed economiche a detta del Tavaroli e Cipriani).
Affermare che il fatto che Moratti e company avevano questo vizietto fosse una cosa da una parte giusta e dall’altra che dimostri la loro onesta … è da ingenui completi.
Federico Piovesan
16 apr 2010 - 15:42 - #42Siamo alle solite. Un processo molto sentito, imputati di potere e prestigio, intercettazioni pesanti ma da interpretare. Di cosa si sta parlando? mafia, appalti pubblici, politica, sesso e favori?. No, questo è calcio.
Da settimane c’è una notizia presente, ormai quotidianamente, su molti giornali. Nuove intercettazioni su Calciopoli. Risultano nuove telefonate tra chi le partite le gioca e chi delle partite dovrebbe assicurarne il giusto andamento, secondo le regole. Arbitri, designatori arbitrali, dirigenti di lega e federazione, presidenti di squadre, direttori sportivi, allenatori.
Nell’estate 2006 avevamo assistito ad un processo con vittime, colpevoli, delitti e pene. Tutto chiaro, la Juve in serie B, Moggi E Giraudo ‘allontanati’ e un’altra manciata di squadre penalizzate di qualche punto. Dopo anni di dubbi e accuse finalmente il calcio era tornato ad essere uno sport pulito e i nostri ragazzi potevano tornare a prendere esempio da i protagonisti del calcio, persone serie, leali, oneste.
A quattro anni da quell’estate (che venne definita una primavera di nuove speranze) troviamo di fronte a noi, amanti dello sport, la spiacevole certezza che il calcio è morto. Morto nelle telefonate, negli incontri, nelle pressioni, nelle minacce di persone che di sport non sanno niente,che della lealtà non ne fanno un principio. Il malcostume (cosi la chiamano questa che è ormai una disciplina diffusa), adottato da Moggi e la Juve, è ciò che veniva adottato anche dagli altri. Fissare incontri, depositare regali, decide arbitri, chiedere favori e un tifo speciale verso una o l’altra squadra. L’arbitro non si troverà più alla domenica ad arbitrare una partita secondo il regolamento, ma secondo un copione, influenzato dalle conseguenze delle sue decisioni.
Coloro che ne erano le vittime, sbalzati a colpevoli. E così, se colpevoli tutti, liberi tutti. Il nuovo processo è di carattere giuridico, non sportivo, atto a liberare Moggi dall’accusa di associazione a delinquere. Non si puniranno i nuovi colpevoli, sembreranno puliti, onesti come già detto. Ma lo sport qui è morto e non serve processo per dichiararlo, basta un po’ di buon senso da parte di chi il calcio l’ha tifato per anni,che sperava fosse estraneo agli interessi economici. Utopia, forse, sperare che i risultati del campo non fossero influenzati da interessi politici ed economici? No, è la base, il principio dello sport. Se non è così, si chiude per lutto.
Invece nessuno parla, domenica tutti a tifare e poi a guardare la classifica. I protagonisti del calcio sono gli stessi, addirittura si meravigliano del clamore. Candidi. Dirigenti a tifare, giornalisti a raccontare, arbitri a dirigere. Noi tifosi a guardare uno spettacolo ormai monotono, volgare e senza un filo di merito. Ma intorno è tutto così, è l’Italia e gli italiani che lo vogliono, non chiedono giustizia e lealtà. Se così fan tutti…
D’altronde, anche i maiali mangiano e cacano nello stesso posto.