
Vince il silenzio. Dopo la notte di violenze che ha fatto seguito al Derby Lazio - Roma, con scontri dentro lo stadio, scontri all’esterno, cariche della polizia, tre accoltellati, auto date alle fiamme ed altre danneggiate in veri e propri agguati, la reazione del Viminale, della Lega Calcio e della Federazione è di fatto inesistente. Al momento nessuna sanzione per le due società, nessuna per i violenti, solo qualche arresto (10 in totale a fronte del sequestro di un vero e proprio arsenale con bombe carta, coltelli, spranghe ed asce) e tanta, tantissima impunità.
La retorica della stop alla violenza e al razzismo nel calcio, che in questa stagione ha imposto il continuo divieto di trasferte (ultima in ordine di tempo quella degli juventini a San Siro), la severità a più riprese reclamata non tocca i tifosi di Lazio e Roma. Specchio di una situazione paradossale è l’articolo di Fulvio Bianchi su Repubblica. Dopo una stagione nella quale i supporter giallorossi sono stati “fermati” 6 volte e quelli della Lazio 3, ma comunque molto meno di altre tifoserie come quella napoletana e bergamasca, proprio all’indomani di una notte di follia e violenze si “scopre” che questo provvedimento è inutile.
Mancano 4 giornate, si dice, c’è troppo in ballo per applicare i provvedimenti minimi che il buonsenso suggerirebbe: campo neutro e porte chiuse per entrambe nelle partite casalinghe e blocco totale delle trasferte rimanenti. Impossibile non notare il differente trattamento che subiscono, tanto per citare un caso, i tifosi del Napoli (sempre severamente penalizzati per le loro intemperanze) o quelli della Juventus (si veda il caso dei cori contro Balotelli), messi alla berlina da feroci campagne di stampa che sarebbero assolutamente legittime, se valessero per tutti.
Lazio - Roma: Scontri sugli spalti
Vuote, come al solito, le parole di condanna pronunciate da Maurizio Beretta, presidente della Lega Calcio, stamani a Radio Anch’io.
Bisogna essere sempre costruttivi. Nel complesso questo campionato ha messo in evidenza che una forte collaborazione tra società, Lega e forze dell’ordine è riuscita a contenere questi episodi, alle volte con sacrifici importanti per le società, come nel caso di Inter-Juve dell’altro giorno dove lo stadio per ragioni di sicurezza non era pieno come sarebbe potuto essere (solo abbonati nerazzurri, ndr). Ieri non è andato tutto bene, ci sono stati episodi molto gravi e dobbiamo essere compatti per combattere. Dobbiamo distinguere tra il tifo sportivo, che deve essere incoraggiato, ed essere più severi con certezza nelle pene e rapido accertamento delle responsabilità. Non c’è nulla di razionale o giustificabile anche dopo la massima delusione sportiva nel far correre il rischio a una famiglia di bruciare dentro un’automobile..
La verità è che se le contromisure dopo la notte di ieri dovessero essere “il biglietto singolo” per le trasferte dei tifosi giallorossi e il divieto della trasferta a Livorno per i laziali (già praticamente sicura visto l’odio anche politico fra le due tifoserie) sarebbe l’ennesima vergogna.
Anche quando si tratta di combattere la violenza e il fenomeno ultras ci sono figli e figliastri?
lapo
19 apr 2010 - 20:07 - #1bastonate sui denti
galera
serie b
scioglimento di squadre e curve
maerkiaro
19 apr 2010 - 20:30 - #2Carlo Longhi: ”Gli incidenti nel derby? Non si può punire una tifoseria Intera”
Napoli - Carlo Longhi, ex arbitro, e membro dell’Osservatorio, parla degli incidenti nel derby di Roma ai microfoni di Marte Sport Live: “Sicuramente valuteremo con attenzione tutto. Noi ci riuniamo mercoledì mattina, il Casms mercoledì pomeriggio. La squalifica del campo? Non credo sia il caso: non si possono punire tifoserie intere per il gesto di pochi sconsiderati”. Un pensiero condivisibile se fosse sempre applicato. Con il Napoli non è così. L’atto delinquenziale di pochi a Udine, è costato - di fatto - il divieto di seguire la squadra in trasferta a tutta la tifoseria. Resta, dunque, la sensazione che la giustizia sportiva non è uguale per tutti.
Peppe82ct
19 apr 2010 - 20:30 - #3Ma perchè, il trattamento riservato al Catania e ai tifosi catanesi?
Solo la polizia e il giudice non sanno come è morto il povero ispettore Raciti, investito dalla camionetta.
Quando c’è di mezzo la roma si cerca di punire l’individualità e di non generalizzare, ovvero, non si fa nulla. Quando la stessa cosa, o anche meno la fanno le altre squadre, giù con le punizioni esemplari, al solito in questa Italietta, figli e figliastri, alla faccia della legge che deve essere uguale per tutti.
Che vergogna!
che si puniscano i colpevoli come si sarebbe fatto con altre squadre, è ora di finirla con questa presa in giro!
enrique.
19 apr 2010 - 20:37 - #4Strano…non ho ancora visto Maroni! Niente confernza stampa? Niente caso nazionale? Niente associazione per delinquere? Per un treno (e zero feriti) la tirarono per un mese e ora cercano di giustificare il tutto! In Italia la legge cambia a seconda della cartina geografica
Peppe82ct
19 apr 2010 - 20:38 - #5“Gli incidenti nel derby? Non si può punire una tifoseria Intera”
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Longhi delle squalifiche dei campi che vengono continuamente comminate alle squadre senza santi in paradiso per le intemperanze di pochi tifosi, ma che finiscono per colpire puntualmente tutta la tifoseria…
ah vero, stiamo parlando della roma, le cose cambiano
segdan
19 apr 2010 - 20:51 - #6la punizione andrebbe data a chi fa giocare catania-palermo con il solo pubblico del catania per motivi di ordine pubblico e non lazio-roma..mi volete dire che è meno pericoloso il derby di roma che quello di sicilia? Vergogna
La punizione andrebbe data a chi decide di anticipare la partita di due ore e invece non pensa che FORSE sarebbe il caso di far vendere 1000 biglietti in meno in modo da non avere mille romanisti in tevere divisi da 15000 laziali da una semplice striscia di una ventina di stewart…Vergogna
ero in tevere, ogni 3 secondi un petardo…roba che volava da uno schieramento all’altro….grazie a Dio non è morto nessuno, ma direi che dovrebbe bastare per far si che chi comanda la smetta di penalizzare i tifosi delle squadrette con divieti di trasferte e altri per poi smentirsi con i tifosi della roma solo perchè la roma conta di più e perchè è prima in classifica.
diegofuck
19 apr 2010 - 22:17 - #7Squadre in serie b….se ci fossero tali presupposti ci penserebbero le stesse tifoserie ad autoregolarsi
Francesco Totti
19 apr 2010 - 22:18 - #8SE CE SQUALIFICANO ER CAMPO VUOL DI KE VONNO FA VINCE L?INTER!!!!!!!!!!!!!!!!
AO ME SA KE NON CEW VOLETE FA VINCE LO SCUDETTO!!!!!!!!!!!!!!!!!
enrique.
19 apr 2010 - 22:33 - #9#8 non preoccupatevi tanto vi daranno la sola multarella e per l’ennesima volta trionferà la legge “2 pesi 2 misure”
alicco
19 apr 2010 - 23:00 - #10Certo che gettare benzina sul fuoco su un argomento cosi’ pericoloso e socialmente complesso, incrementare il pensiero del te puoi e io no senza conoscere i retroscena, solo per una manciata di commenti, e’ da idioti e irresponsabili, e non vedo molta differenza con quelli che si tolgono una cinta
toby
19 apr 2010 - 23:02 - #11Il Napoli per disordini in stazione senza un solo ferito stagione intera senza tifosi in trasferta e curve chhiuse al San Paolo ora voglio vedere qua cosa succede!!!ma tanto nn c va un mago per capire che c sara una punizione ridicola!!!ma appena i napoletani rubano un panino in autogrill si monta un caso nazionale….vergogna!!! Forza Napoli!!!!!
paolo192
20 apr 2010 - 09:20 - #12In questo paese sudamericano trapiantato in Europa che è l’itaglia, il Dio pallone è e sarà per sempre intoccabile.
Abbiamo quanto ci meritiamo.
Poveretti noi.
rondoner
20 apr 2010 - 09:52 - #13Non ho capito bene perché i “provvedimenti” dovrebbero riguardare le trasferte,
Questo scempio succede al derby. A Roma. Sarebbe perfino più sensato penalizzare le due squadre romane. Anche se poi vorrei lo stesso metro per ogni incidente ovunque in Italia. Anche alle uova e i sassi contro un pullman.
Dentro lo stadio la soluzione derby resta una sola. Tribuna Tevere (succede sempre e solo lì) solo per gli abbonati della squadra in casa. Facile. Roma e Lazio guadagnerebbero 50, 60 mila euro in meno, ma farebbero figura migliore.
Infine l’esempio britannico andrebbe seguito lo si racconta da anni. Ma non con le tessere i tornelli e gli striscioni sequestrati. No. Con gli arresti, e le pene esemplari.
enrique.
20 apr 2010 - 11:05 - #14quello che ha detto Alemanno è vergognoso oltre ogni limite
st0n3d
20 apr 2010 - 12:20 - #15Ma solo a me sembra fintissima questa esposizione di materiale “atto ad offendere”?
Tutta roba nuova… manca solo il cartellino del prezzo… mah! :)
maerkiaro
20 apr 2010 - 12:23 - #16Il sindaco di Roma Alemanno ha espressamente riferito che “è impensabile colpire la città di Roma e lo stadio Olimpico” ; Bravo proprio bravo..
enrique.
20 apr 2010 - 13:38 - #17ufficiale: ROMA E LAZIO SE LA CAVANO CON 40.000 EURO!! Non ci sono termini per definire un simile schifo