Odissee per Liverpool e Fulham, trasferte rese ardue dal vulcano islandese


Eyajafjallajokull, il vulcano islandese dal nome impronunciabile, continua a fare enormi danni. Come abbiamo letto nei giorni scorsi anche il ricco mondo del calcio si è dovuto inchinare alle forze della natura: per raggiungere Milano, i campioni d'Europa del Barcellona hanno dovuto affrontare un lungo viaggio in autobus, lo stesso a cui si è dovuto sottoporre il Lione per approdare a Monaco di Baviera. Ovviamente tali disagi hanno colpito anche le partecipanti alle semifinali di Europa League, le due inglesi Liverpool e Fulham.

Abbastanza polemico il commento del manager dei Reds, Rafa Benitez ha criticato apertamente la Uefa per non aver predisposto un rinvio di queste gare, costringendo così le squadre a sottoporsi a stressanti viaggi che potrebbero anche influenzare le prestazioni di chi se li è sobbarcati. Il Liverpool è diretto a Madrid dove affronterà l'Atletico, la squadra è partita dall'Inghilterra questa mattina e cercherà di programmare il resto del trasferimento man mano che la situazione diventerà più chiara. Dopo aver verificato l'impossibilità di una partenza da Londra, il pullman dei Reds ha attraversato il canale della Manica diretto a Parigi, lì il gruppo passerà la nottata.

Domani mattina si proverà a volare dalla capitale francese, se non sarà possibile allora la comitiva si dirigerà a Bordeaux, lì l'aeroporto è regolarmente aperto e sarà possibile prendere un aereo per la capitale spagnola. In tutto il Liverpool viaggerà per oltre un giorno e mezzo, Benitez ha fatto notare, con un misto di ironia e sarcasmo, che anche negli anni '80, quando lui giocava nelle serie minori, bisognava sottoporsi a questi viaggi impossibili; dopo trent'anni si sarebbe aspettato un po' di comfort in più.

Se a Liverpool si lamentano, non è che quelli del Fulham sono attesi da una scampagnata fuori porta. La squadra allenata da Roy Hodgson dovrà far visita all'Amburgo, avevano previsto di prendere un jet privato mercoledì mattina per poi svolgere una seduta d'allenamento in serata. Li aspetta invece un'odissea di oltre dieci ore che comprenderà un mix di pullman, per fortuna extra lusso, Eurostar per attraversare La Manica e poi ancora su strada per l'ultimo, si fa per dire, tratto. Quello che più preoccupa Hodgson però sono i 2.500 tifosi che hanno acquistato un biglietto per la storica partita, molti di loro non potranno raggiungere la Germania e non potranno così dare il loro contributo durante la partita.

C'è infine un altro aspetto da tenere in considerazione e riguarda i prossimi impegni di Premier League. Liverpool e Fulham saranno entrambe impegnate in trasferta contro Burnley e Everton, partite in programma per domenica pomeriggio. Considerato che l'Europa League si disputerà giovedì sera, se il traffico aereo non dovesse normalizzarsi saranno costretti a sottoporsi ad un altro viaggio infernale per tornare in patria. La Football Association ha fatto sapere che le due società non hanno chiesto di posticipare gli incontri ma non ha escluso di considerare la questione. Il Fulham non ha più niente da chiedere al campionato, il Liverpool, al contrario, è in corsa per il quarto posto e forse sarebbe il caso di tutelarlo per consentirgli di giocarsi alla pari con gli altri le sue chance.

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