Tifoso accoltellato, folle intervista: "Si danno e si prendono"


Riportiamo le deliranti dichiarazioni del 22enne tifoso romanista accoltellato nei pressi dello stadio Olimpico (nella foto in alto), durante i furenti scontri (Guarda i Video) avvenuti qualche minuto dopo il fischio finale di Lazio-Roma. L'intervista è stata effettuata dalla Gazzetta dello Sport: “Siamo agli antipodi - attacca -. Voi scrivete un sacco di cazzate sul nostro mondo. Non lo conoscete, ma ci date addosso”. Squilla il telefono, è il padre Enzo, gli dice che la presidentessa lo aspetta a Trigoria, quando si rimetterà. “Non me ne frega niente, lo sai che la Sensi non la sopporto".

Maximiliano, tu sei il sopravvissuto di una notte di follia. Hai avuto paura di morire?
“Sì, per qualche minuto. Ma me la sono cavata”.
Cosa ricordi di quei momenti?
“Tutto, sono rimasto cosciente”.
Sei stato aggredito alle spalle, quanti erano?
Non lo so, non li ho visti, è stato un attimo”.
Cosa pensi dei tuoi aggressori?
“Niente, che devo pensare?”.
Potevano ucciderti...
“Allora? Dovrei dire che sono infami, pezzi di merda? No, allo stadio le coltellate si prendono e si portano a casa”.

Le Foto degli Scontri
le foto degli scontri di Lazio - Roma
le foto degli scontri di Lazio - Roma
le foto degli scontri di Lazio - Roma
le foto degli scontri di Lazio - Roma
Totti e il Pollice verso
Francesco Totti dopo il derby
Francesco Totti dopo il derby
Francesco Totti dopo il derby
Francesco Totti dopo il derby

Perché ti trovavi a Ponte Milvio, in mezzo agli scontri?
“E lo vengo a dire a te?”.
Allo stadio ci tornerai?
“Certo, perché non dovrei?”.
Perché è stato un derby tanto violento? Non avevate firmato un patto di non belligeranza?
“Sei poco informato”.
Il problema è con il gruppo laziale “In basso a destra”?
“Questo lo dici tu”.
Ma tu appartieni a qualche gruppo?
“La conversazione è finita”.



Scontri Olimpico dopo Lazio-Roma 1-2
Caricato da Almiron. - Calcio, basket, wrestling e altro ancora.

  • shares
  • +1
  • Mail
32 commenti Aggiorna
Ordina: