
Il volpone mediatico, Josè Mourinho, non abbocca al tranello della provocazione blaugrana e liquida come un’ossessione le allusioni bellicose che provengono dall’ambiente catalano. “I giocatori sono liberi di dire quello che vogliono, non è un problema per me, ma commentare certe affermazioni è difficile, anche perché solo loro sanno che cosa vogliono dire. Mentre io sono qui solo per giocare. Sneijder? Sta bene e giocherà. E lo rischierò, perché dobbiamo rischiare, anche se dopo arrivano delle gare molto importanti per noi in campionato. Il resto della formazione? Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti, Cambiasso, Sneijder appunto, Eto’o e Milito“, ha precisato Mourinho.
“Partiamo dal 3-1, ma ci ricordiamo che il risultato può cambiare in fretta. Quella di domani - prosegue Mourinho - è una semifinale, non una finale, come ho già detto nella vigilia d’andata. È una semifinale ma è diversa dall’andata, il ritorno è sempre più importante, perché poi non si gioca più, mentre dopo l’andata si gioca. Messi? È un giocatore che può segnare sempre. Marcature speciali per lui? Non abbiamo fatto e non faremo una marcatura individuale per lui, il nostro è un gioco di squadra, in attacco e in difesa, non ci preoccupiamo di un singolo giocatore”.
Inevitabile per Mourinho rispondere a ulteriori domande sul clamore intorno alla partita e sulle polemiche riguardanti l’arbitraggio: “Quello che ho detto oggi ai miei giocatori è che voglio aiutare l’arbitro, che voglio essere preoccupato solo di giocare a calcio. Se i giocatori del Barcellona faranno lo stesso, sarà facile per l’arbitro. A me non preoccupa l’arbitraggio, a me preoccupano i giocatori che vogliono complicare la vita dell’arbitro. Noi siamo qui per giocare, non per pensare all’arbitro. Io penso che un arbitro sia bravo quando i giocatori sono bravi. Dipende quindi dai giocatori, se non si buttano per terra, se non reclamano cartellini, se si comportano bene. A Piqué non rispondo perché ho troppo rispetto per suo nonno, un uomo splendido“, aggiunge l’allenatore nerazzurro, a cui viene poi chiesto se sia vera la voce di un ristorante in Portogallo in comproprietà tra lui e Benquerenca, arbitro dell’andata della semifinale, come scritto da alcuni giornali spagnoli: “Io non ho nessun ristorante con nessuno, non mi dedico al business, forse un ristorante ce l’ha Pep a Oslo…”.







La risposta alle dichiarazioni di guerra del Barcellona: “Abbiamo il sogno di giocare la finale di Champions, mentre per il Barcellona è un’ossessione. Per loro andare a Madrid a giocare una finale è un’ossessione. E c’è differenza tra sogno ed ossessione, il sogno è più puro. Per loro è anti-madridismo, una cosa che non riesco davvero a capire. Il Barcellona è una squadra top, con un allenatore top, con giocatori top, che ha una filosofia di gioco da tanti anni, ma si sa adattare alle situazioni. Li abbiamo visti giocare in tanti modi diversi, ma noi siamo pronti e la felicità nostra è che noi pensiamo soltanto a noi, e meno a chi abbiamo di fronte. Noi pensiamo a noi stessi, per questo non è un dramma per noi sapere chi gioca di loro“.
Inevitabile, nel rispondere alle domande dei cronisti, è stato rievocare la gara di novembre, nel girone, in cui l’Inter è uscita sconfitta per 2-0: “Ricordo perfettamente la gara di novembre, quella di Barcellona, e ricordo anche la mia conferenza stampa dopo la gara, la più facile, perché ho semplicemente detto che noi non avevamo giocato, loro sì, che loro erano stati superiori e noi non eravamo riusciti a contrastarli. Una partita facile da commentare. Domani, ovviamente, con la crescita che la squadra ha avuto spero di commentare una partita diversa, come diversa è stata anche la gara dell’andata. Ci aspetta una bolgia? L’Inter risponderà giocando. Saranno 98mila fuori, ma 11 contro 11 in campo, più 4 arbitri, che speriamo risponderanno all’onore della partita. L’Inter sta bene, ovviamente ci sono squadre con cuore e sangue più fresco di noi che abbiamo giocato 60-70 gare, ma credo che per noi, per il Barcellona, per il Bayern e per il Lione sia un piacere essere qui ed essere stanchi per il fatto di essere qui. Ibrahimovic ottimista? Se fosse pessimista il suo allenatore non lo farebbe giocare, se un mio giocatore è pessimista non gioca“.
Si passa quindi a una domanda su Mario Balotelli, nella lista dei convocati di Mourinho: “Balotelli è qui per colpa di Stankovic, che pur essendo squalificato voleva venire, e allora ho detto che sarebbe venuto lui e sarebbero venuti quindi anche tutti gli altri”. Infine chiusura sulla sfida nella sfida, quella tra Diego Milito e il fratello Gabriel: “Non è la prima volta che i fratelli Milito giocano uno contro l’altro, è già successo in Argentina e anche qui in Spagna, e credo che sia più difficile per i genitori e per la famiglia che per loro in campo”.























































































bWOY
28 apr 2010 - 02:00 - #1Grande Mou il nr 1
bWOY
28 apr 2010 - 02:05 - #2Fenomeno
bWOY
28 apr 2010 - 02:25 - #3Non replicate pf, non lo avete come allenatore, quindi non potete capire…
zitti, indossate gli occhialini 3D e aspettate l’esito ;)
bWOY
28 apr 2010 - 02:27 - #4FORZA INTER
M-io
28 apr 2010 - 03:39 - #5iSPIRA FIDUCIA IL mOU! pASSIAMO NOI?
M-io
28 apr 2010 - 03:55 - #6Scusate ma immagino la scena… palchetto.. Bernabeu.., tifosi Internazinali… scintille nerazzurre esplodone e davanti alla tv Maxwell manda a quel paese Raiola… Ibra si autoconvince definitivamente di essere uno sfigato ASSOLUTO… noi festeggiamo… Balo se ne sta in un angolo e guarda Zanetti, Cordoba, Todlo, Milito, Eto’o, Cambiasso, Sneijder. alzare la coppa con le orecchie a sventola.. si chide cosa gli sia passato per la testa… Raiola torna a fare il pizzaiolo… che bello sarebbe,,, é un sogno come dice il boss
Lupin82
28 apr 2010 - 04:05 - #7A prescindere di come andrà ,l’Inter ne uscirà a testa alta. Ma non tanto per il 3-1 dell’andata ,ma per l’eleganza e l’umiltà che dimostra anche fuori dal campo in ambito internazionale. Grande Mou e grande Inter !!
tapion
28 apr 2010 - 08:09 - #8Mourinho ha l’opportunità di diventare storia dell’Inter! Questa è una partita che va giocata con il sangue agli occhi, ma comunque vada sarò felice perchè questa è l’Inter più forte degli ultimi 20 anni. FORZA!!!!
zz-2
28 apr 2010 - 09:42 - #9Non vincere una champions da decenni!!
Questa è un’ossessione!
e anche se l’Inter ha tutte le carte in regola per stravincerla quest’anno, questa sera il fantasma della sconfitta, secondo me, aleggerà sempre intorno alla formazione nerazzurra ;)
marcooo
28 apr 2010 - 10:21 - #10chi è il nonno di piquè??
suede
28 apr 2010 - 10:30 - #11@9
E’ per quelli come te che si gode alla fine :-)
Ti raccomando stasera: divano, birra, rutto libero.
zz-2
28 apr 2010 - 11:34 - #12@suede
oh mamma mia quanta eccitazione per stasera :-)
pop corn, cochetta ghiacciata, sdraiati sul divano e…via di HairSpray con Travolta su Italia 1!!!
dai dai, non serve essere apprensivi con l’Inter, tanto 2 a 0 vince di sicuro questa sera ;)
suede
28 apr 2010 - 18:34 - #13@12
Sono contento che si percepisca la mia accitazione. Simile a quando la giuve scese in B.
Forse non puoi capire: primi in campionato, finale di coppa italia e stasera ci si gioca la storia. Ma, comunque vada, questo è un anno che rimmarrà a noi interisti come uno dei migliori nella storia dell’Inter. Sia per la nostra squadra che per gli sfigati degli giuventini.
zz-2
28 apr 2010 - 19:05 - #14@suede
Già già! é il primo anno che l’Inter ha veramente così tanto da perdere :-P
lucianone
28 apr 2010 - 19:30 - #15ma, comunque vada, questo è un anno che rimmarrà a noi interisti come uno dei migliori nella storia dell’inter.
nono, o vincete, oppure secondo gli orientamenti filosofici del vostro guru saranno SERO TITULI! :D