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Moggi a Matrix: litigio con Liguori, confusione, ma anche aria nuova

Pubblicato: 05 mag 2010 da Gabriele Capasso

Commenti dei lettori


Come cambiano i tempi. Luciano Moggi a Matrix ha avuto per la prima volta dopo 4 anni, almeno su una rete generalista, la possibilità di esporre la propria verità. Con ospiti il “redento” Oliviero Beha, il consulente Nicola Penta e l’avvocato Maurilio Prioreschi l’esagitato Paolo Liguori ha fatto, proprio lui, la figura del folle revisionista. Tutto alla rovescia. Alessio Vinci (lo possiamo dire, inadeguato al compito) ha faticato non poco per tenere a bada gli scontri fra l’ex direttore generale della Juventus e il direttore di TgCom.

Improvvisamente la tesi difensiva di Moggi acquisisce dignità, non si tratta più delle farneticazioni di un boss caduto in disgrazia, si parla delle intercettazioni fra Paolo Bergamo e Giacinto Facchetti (ne spunta addirittura una nuova di zecca che riguarda lo “score” con l’Inter dell’arbitro Bertini) addirittura hanno tribuna su Canale 5 gli esiti del comico controesame del Tenente Colonnello Auricchio al processo di Napoli.

Impossibile non andare con la mente alle puntate di Matrix del 2006/07, condotte da Enrico Mentana. Quelle con l’arbitro De Santis e il designatore Bergamo, quelle in cui i due si difendevano parlando di fatti (ad esempio dei frequenti rapporti telefonici con dirigenti di tutte le squadre, Inter compresa) che le informative dei carabinieri curiosamente non avevano evidenziato rendendo in automatico indecenti menzogne le parole dei due “sodali della Cupola”.

C’era solo Liguori ad urlare l’intangibilità del defunto Facchetti, anche Oliviero Beha (che del suo piccolo ha compiuto una metamorfosi notevole dal 2006 ad oggi) ha finito per zittirlo richiamando al valore della “ricerca della verità a 360°“.

Comunque la si pensi stasera c’è da registrare un cambiamento, qualcosa di nuovo, nell’informazione mainstream italiana, comunque la si pensi.
Non sono tutti dei pazzi visionari quanti ritengono quantomeno gonfiate le responsabilità di Luciano Moggi in Calciopoli.

Obbligatorio domandarsi se le sentenze sportive del 2006, quelle che la piazza pretendeva di ottenere ed ha ottenuto, sarebbero state diverse con una trasmissione di Canale 5 a raccontare lo scandalo (anche) in questa maniera.

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13 commenti

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  • Profilo di suede

    suede

    05 mag 2010 - 08:50 - #1
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    Certe cose le trovi solo su matrix. Il problema è che lo fanno parlare ancora a sto moggi.
    Ma dare peso a un programma come matrix non è intelligente se non fosse che lo stesso viene seguito in tv: manipola!
    Comunque ho trovato il tutto molto surreale. Surreale anche il fatto che in un canale mediaset hanno il vomitevole gusto di citare espressioni di Enzo Biagi, anche se in ambito sportivo. Strano che mai si è ripetuta una sua affermazione in ambito plotitico.

  • hollybe

    05 mag 2010 - 10:24 - #2
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    Quando si dice, era già stato detto…
    Calciopoli sembra sempre più essere costruita ad hoc per eliminare gente scomoda, più che per far piazza pulita del marcio (parlo del comportamento delle SQUADRE, non delle persone, perchè qui è opportuno ricordare che queste persone, rappresentano la squadra, non loro stessi!)cosa che già in molti sospettavano…
    E un po’come con il processo mani pulite in politica: E’ inutile dare una bella ramazzata al pavimento in una sola volta, quando per pulirlo usi sempre m***a, scusate l’inglesismo.

  • jacopobax

    05 mag 2010 - 11:22 - #3
    -1 punto
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    il problema non è Moggi ma che ci sia ancora qualcuno che fa parlare Moggi, in un paese serio sarebbe stato preso a calci e tolto dalla visibilità mediatica

    nella prossima puntata a Matrix Cicciolina, Corona, il trans Samantha e il Pupazzo Gnappo

  • Profilo di pavelio

    pavelio

    05 mag 2010 - 11:48 - #4
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    Per #1 e #3: in un paese democratico, la presunzione di innocenza e il diritto alla difesa non si possono negare a nessuno. Ieri sera sono state portate notizie che sui mass media trovano poco spazio, perché scomode, perché non le si vuole far uscire. Come sarebbe andata a fine nel 2006 se le intercettazioni con Facchetti fossero venute fuori? Va detto che non era illecito telefonare a designatori e arbitri.
    È stato bello che Paolo Liguori, dall’alto della sua onniscenza, sia stato zittio nel suo lavoro da un ingegnere informatico, che gli ha fatto notare che non è vero che le schede svizzere non possono essere intercettate, visto che la telefonata appena ascoltata proveniva da una di esse.
    È stato, inoltre, molto chiarificante sentire Liguori accusare Moggi di aver dato schede svizzere agli arbitri, quando nessuno ha provato questo, quando anche i carabinieri dicono “presumibilmente”, quando viene fuori che alcune schede non le avevano gli arbitri.
    Ieri, poi, sono stati proposti due servizi: quello pro Moggi portava fatti concreti, sentenze passate in giudicato e dichiarazioni di giornalisti vari. Quello contro Moggi, portava solo illazioni ed ipotesi.

  • giamos

    05 mag 2010 - 12:20 - #5
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    liguori si vedeva che faceva discorsi su suoi pensieri e non fatti reali come quando parlava MOGGI e penta. liguori è un trombone……..

  • Profilo di suede

    suede

    05 mag 2010 - 12:37 - #6
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    @4
    il fatto è che se fossimo in un paese democratico il moggi sarebbe già bello che buono a raddrizzare banane in congo. Ma dato che siamo in italia ci tocca subire moggi ovunque, dato che fa audience. Non ho memoria di nessuno che ha avuto modo di difendersi e pulire la propria immagine come ne ha avuto moggi. Ne potrà anche uscire innocente: anzi, non mi stupirei affatto. Ma sta di fatto che i suoi legami sportivi-politici-dirigenziali hanno fatto del suo lavoro di manager un mafioso sportivo e non solo.

  • desmomado

    05 mag 2010 - 12:52 - #7
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    non è morendo che ci si epura delle malefatte

  • SD3

    05 mag 2010 - 12:59 - #8
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    CARO SUEDE, NON SIETE ONESTI PER NIENTE E DA COME STAI ROSICANDO VUOL DIRE CHE TE NE STAI RENDENDO CONTO - SIETE ESATTAMENTE COME GLI ALTRI, QUINDI MERITATE PUNIZIONI COME GLI ALTRI - ORA SIETE VOI AD ARRAMPICARVI SUGLI SPECCHI,….BUONA SCIVOLATA

  • Francesco Totti

    05 mag 2010 - 15:24 - #9
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    MAFIOSO!!!!

  • @I@

    05 mag 2010 - 15:25 - #10
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    a proposito, AUGURIIII…. buon 5 maggio

  • Profilo di juventus1897

    juventus1897

    05 mag 2010 - 23:33 - #11
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    cari intertristi gradirei un vostro commento anche di là…
    o siete troppo vigliacchi?

  • miki foggia

    08 mag 2010 - 10:46 - #12
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    Quali sono le differenze delle telefonate di Moggi con le telefonate degli altri?
    Moggi non ha mai parlato con gli arbitri a telefono (solo Paparesta ha chiamato per le note vicende della partita di Reggio Calabria) altri si?
    Le schede sim svizzere sono intercettabili (infatti vi sono un paio di telefonate di Moggi intercettate dai carabinieri con sim svizzere e solo tre schede regalte da Moggi due a Bergamo, che ha dato una a Pairetto esaurito il traffico è stata buttata), e una al papa di Paparesta colla boratore/consulente di Moggi ), perche non hanno intercettato le schede sim svizzere?
    Anche altri si rifornivano dello steso materiale in svizzera, perche non sono stati intercettati?
    Perchè, se si pensava che vi erano schede sim svizzere date ad arbitri ed altri non si è provveduto a fare dei blitz per sequestrarle?

    La procura di Napoli ha reagito dopo la pubblicazione delle telefonate tra Moratti e Bergamo parlando di un tentativo di “fare disinformazione” e sottolineando che l’esistenza di una telefonata non rappresenti necessariamente un reato. La cosa che però lascia molto perplessi arrivati a questo punto, è che il Pm Giuseppe Narducci in data 27 Ottobre 2008, nella sua requisitoria di apertura del processo celebrato con rito abbreviato nei confronti di 11 imputati, tra i quali Antonio Giraudo, aveva smentito categoricamente l’esistenza di altre telefonate che riguardassero altri dirigenti; ”balle smentite dai fatti” per usare le sue parole.
    Lo scopo era quello di liquidare la tesi sostenuta da diversi imputati, tra i quali Moggi e Giraudo, seconda la quale ad intrattenere rapporti con i designatori erano tutti i dirigenti di tutte le squadre e che la cosa fosse normale e risaputa. Queste le parole del Pm Narducci nella sua requisitoria:
    ”Piaccia o non piaccia agli imputati non ci sono mai telefonate tra Bergamo o Pairetto con il signor Moratti, o con il signor Sensi o con il signor Campedelli, presidente del Chievo. Ci sono solo quelle persone (gli attuali imputati, ndr), perché solo quelle colloquiavano con i poteri del calcio. I cellulari erano intercettati 24 ore su 24: le evidenze dei fatti dicono che non e’ vero che ogni dirigente telefonava a Bergamo, a Pairetto, a Mazzino o a Lanese: le persone che hanno stabilito un rapporto con questi si chiamano Moggi, Giraudo, Foti, Lotito, Andrea Della Valle e Diego Della Valle

  • miki foggia

    13 mag 2010 - 11:10 - #13
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    Riportato:calciopoli i Della Valle pronti a intervenire
    Anche i Della Valle stanno seguendo con interesse le vicende che riguardano il nuovo filone di Calciopoli, quello che vede coinvolta anche l´Inter di Moratti. Per il momento Diego e Andrea non hanno fatto nessun passo ufficiale (la società sta monitorando con molta attenzione la situazione), ma se nell´inchiesta dovessero venire fuori situazioni simili a quanto emerso nel primo filone, che ha portato la condanna della fiorentina, la società viola chiederà ai giudici lo stesso trattamento per i club coinvolti