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Matrix - Nuova intercettazione Facchetti - Bergamo: "Digli che è determinante"

Pubblicato: 05 mag 2010 da Gabriele Capasso


Nella puntata di Matrix andata in onda ieri sera su Canale 5, e di cui abbiamo già parlato, è stato fatto ascoltare un nuovo audio di un’intercettazione inedita fra Giacinto Facchetti, allora presidente dell’Inter, e Paolo Bergamo, designatore arbitrale. E’ l’11 Maggio 2005, si parla di Paolo Bertini, fischietto di Arezzo, che dovrà andare a dirigere l’indomani l’andata della semifinale di Coppa Italia fra Cagliari e Inter.

Facchetti, che comunica a Bergamo di “aver controllato lo score” con l’Inter di Bertini, chiede al designatore di riferire all’arbitro che “domani è determinante“. Come abbiamo scoperto leggendo le nuove telefonate di Calciopoli i due sono in confidenza e il designatore si premura di rassicurarlo “ma viene bene, vedrai, perché è un ragazzo intelligente e ha capito ora come si cammina. C’è voluto un po’ per capire, ma insomma, meglio tardi che mai“.

La partita termina con il risultato di 1-1, Bertini non riesce a smuovere “quella giusta“, ma l’Inter passa comunque il turno grazie a quel pari e al successivo 3 a 1 casalingo nel ritorno. Andrà poi a battere la Roma nella doppia finale aggiudicandosi la Tim Cup. Facciamo un esperimento, proviamo ad applicare il “metodo Auricchio” (nel senso del metodo utilizzato dal Tenente Colonnello dei Carabinieriche ha diretto l’inchiesta su Calciopoli), a questa intercettazione. Per chi non lo sapesse è sufficiente fare il raffronto fra telefonate prima delle partite e gli articoli di giornale del giorno dopo. Ecco, facendo nostra questa sofisticata tecnica investigativa, parrebbe “presumibile” un comportamento scorretto dell’arbitro per favorire l’Inter. Questo è, infatti, ciò che riferisce Andrea Sorrentino di Repubblica:

Al 4′ Carini combina un pasticciaccio su un pallone innocuo che arriva da metà campo, toccandolo con le mani un metro fuori dall’ area praticamente senza avversari davanti: Bertini dovrebbe espellerlo ma lo ammonisce soltanto (eppure la regola parlerebbe chiaro), falsando così il prosieguo della partita. Alla fine il presidente Cellino dirà: «Si vede che devono far vincere qualcosa all’ Inter. A questo punto non so se serva andare a San Siro la prossima settimana».

Comunque all’ingiustizia rimedia subito Zola: il suo destro su punizione dai 17 metri è un buffetto dolcissimo al pallone che si addormenta in rete sotto l’ incrocio alla destra di Carini. L’ Inter pareggia subito: corner, mischia nell’ area piccola, palla che rimbalza dal braccio di Cambiasso al destro di Martins che è rapidissimo a deviare in rete per il suo ventunesimo gol stagionale, ma anche qui Bertini sbaglia perché il tocco di Cambiasso è irregolare.

Gli elementi li avete, potete giudicare voi.
Dopo il continua l’audio e la trascrizione della telefonata fra Bergamo e Facchetti su Cagliari - Inter di Coppa Italia.

La trascrizione telefonata fra Giacinto Facchetti e Paolo Bergamo prima di Cagliari - Inter di Coppa Italia:

Facchetti: “Guarda che ho guardato, ho guardato lo score di Bertini (ndr quando ha arbitrato l’Inter)…quattro vittorie, quattro pareggi, quattro sconfitte…”
Bergamo: “Porca miseria, facciamo cinque, quattro, quattro allora…eheheh”
Facchetti: “Eheheh…”
Bergamo: “Ma vittorie però…”
Facchetti: “Digli che è determinante domani”
Bergamo: “Si, no lo devi sentire ora, mi ha chiamato ma non potevo rispondere”
Facchetti: “E’ determinante, ha fatto dodici partite, quattro, quattro, quattro…”
Bergamo: “Una, dici te, una la smuove, ma deve smuovere quella che comincia per “V”"
Facchetti: “Quella giusta, quella giusta, quella giusta”
Bergamo: “Sì, ma viene, vedrai, bene, perché è un ragazzo intelligente e ha capito ora come si cammina. C’è voluto un po’ per capire, ma insomma, meglio tardi che mai”

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24 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di gianniplay

    gianniplay

    05 mag 2010 - 03:27 - #1
    1 punto
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    e ora??ancora con la storia che facchetti con la c minuscala è morto???

    vorrei proprio vedere se morisse moggi…..restituiamo gli scudetti alla juve?????

    maddai!!

    se un albero è pieno di mele marce…di vermi non ce ne trovi uno solo!!!!

    il calcio in italia fa schifo!

  • Profilo di lukedema

    lukedema

    05 mag 2010 - 03:30 - #2
    0 punti
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    Impossibile. Facchetti era un santo

  • leonida73x

    05 mag 2010 - 08:55 - #3
    -2 punti
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    Sono interista e mi vergogno!

    Ma forza inter!
    Moggi m.e.r.d.a!

    Perchè?

    Perchè c’era un SISTEMA moggi e non solo le telefonate…

    Ripeto mi vergogno di quello che leggo (se è stato scritto bene, ma penso di si perchè è tratto da matrix e non dal processo di biscardi che era ed è AMICONE DI MOGGI…. OOOOPSSS!!! MA DAI CONTROLLAVA ANCHE UN PEZZO DI INFORMAZIONE TV MOGGI??? MA DAI!!!). A QUESTO PUNTO TUTTI IN ‘B’: INTER, MILAN, CAGLIARI e tutte quelle squadre che sono state intercettate, è giusto che sia così. Tranne la juve: la juve in ‘C’ perchè a questo punto deve essere così, anzi gli toglierei anche altri scudetti, è si, perchè se per ONORE donniamo giustamente restituire noi quello del 2006 allora loro per onore dovrebbero restituire tutti quelli degli anni in cui il LORO MEDICO SOCIALE AGRICOLA E’ STATO CONDANNATO PER ABUSO DI FARMACI (DOPING IN ITALIANO).

    Comunque mi vergogno!

    FORZA INTER!!!
    COMINCIAMO A VINCERE LA COPPA ITALIA!!!

  • hollybe

    05 mag 2010 - 09:15 - #4
    -1 punto
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    tutti gelosi.. L’inter è l’unica squadra senza macchie nella propria storia, difatti è pulita come le chiappe di un pupo con lo scagotto!!
    Fa sempre più ridere questa situazione, sopratutto per tutti quelli che prima si credevano superiori a queste insinuazioni…
    Fossi in qualche interista sinceramente sarei stato zitto, prima del dare dei ladroni a tutti, senza aver prima ragionato appieno su com’era -e secondo me ancora è- il calcio qui da noi.

  • LaVerita

    05 mag 2010 - 10:23 - #5
    0 punti
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    Il solito interista che non sa le cose. Saresti da querela, se avessi tempo da perdere con un pezzente come te.

    Il 14 dicembre 2005 il medico della Juventus Riccardo Agricola e l’amministratore delegato Antonio Giraudo sono assolti dall’accusa di frode sportiva al processo d’appello. I giudici hanno ritenuto che non si potesse applicare la legge 401 del 1989 (la frode sportiva) per l’uso di farmaci alla Juventus. La corte ha stabilito che il fatto non è previsto dalla legge come reato. Quanto all’uso di Epo, il fatto non sussiste. L’accusa aveva chiesto tre anni e due mesi di reclusione più 2500 euro per Agricola e due anni e 3800 euro per Giraudo.

  • Profilo di advand

    advand

    05 mag 2010 - 11:03 - #6
    0 punti
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    #3- informatevi prima di scrivere FALSITA’ !!

  • leonida73x

    05 mag 2010 - 11:11 - #7
    -1 punto
    Up Down

    documentatevi
    e querelate pure..
    m.a.f.i.o.s.i. d.i. m.e.r.d.a
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  • Profilo di rs6-avant

    rs6-avant

    05 mag 2010 - 11:57 - #8
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    VERGOGNA …..
    DOVETE PAGARE , M.E.R.D.E. !!!!!

  • Lunek

    05 mag 2010 - 12:15 - #9
    0 punti
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    @leonida73x
    Mafiosi? Parli di Moratti e co. ovviamente.Non ci sono dubbi, non possono che essere chiamati diversamente coloro i quali:
    -regalano elettrostimolatori agli arbitri
    -falsificano passaporti
    -truccano i bilanci e fanno operazioni illegali come la vendita del marchio inter alla controllata inter brand
    -fanno pedinare e intercettare illegalmente calciatori,arbitri e dirigenti sportivi tra l’altro senza trovare un emerito razzo
    -hanno contatti abituali con un arbitro in attività,tal nucini e chiamano spesso anche l’arbitro de santis
    -promettono regalini al designatore bergamo.Se fossero quelli di natale andrebbero inviati via posta o dati in situazioni ufficiali
    -firmano fideussjoni false
    -chiedono a mazzei cose del tipo : ma lì non devono fare il sorteggio…lì ci devono
    OPPURE cercano di aggirare il sorteggio prima di un juve-inter inserendo arbitri preclusi : mettono de santis che li ha arbitrati domenica,rosetti che è di torino…
    devono aggiungerne altre o bastano queste per definirli MAFIOSI ??????

  • Meuze forever

    05 mag 2010 - 13:31 - #10
    0 punti
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    A Leonida….ma c’hai quasi 40 anni !!!! SVEGLIATI UN PO’ BELLO ADDORMENTATO !!!
    Qui si stà profilando la più colossale figura di EMME della storia degli “Onesti ” !!!

  • XXX_86

    05 mag 2010 - 15:23 - #11
    0 punti
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    LA DIFFERENZA (sempre se ci sia) TRA MOGGI E FACCHETTI E’ CHE IL SECONDO E’ PASSATO A MIGLIOR VITA !!

    X IL RESTO IL SIG. FACCHETTI NON ERA MENO MAFIOSO DI ALTRI DIRIGENTI DEL CALCIO ITALIANO.

    SARA’ ANCHE MORTO (e pace all’anima sua), MA COMUNQUE MORTO MAFIOSO.

    E CHE LA SMETTANO GLI ONESTONI INTERISTI DI NASCONDERSI DIETRO I LORO “MITI”…

  • Esiste-un-nickname-non-utilizzato?

    05 mag 2010 - 16:42 - #12
    0 punti
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    Ahahaha, geniale l’applicazione del metodo-Auricchio…veramente un bell’articolo signor Capasso, spero di rileggerla al più presto :)

  • Blackwolfering

    05 mag 2010 - 18:40 - #13
    0 punti
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    ha capito ora come si cammina
    C’è da vergognarsi pesantemente.
    Facchetti, meno male che sei morto.
    Uomo di m.e.r.d.a.

  • Profilo di paolo192

    paolo192

    05 mag 2010 - 19:06 - #14
    0 punti
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    Al di là dei commenti triviali e vergognosi qui sopra rivolti a Facchetti, questo è un documento clamoroso e pazzesco.
    Estremamente chiaro.

    Cosa dicono ora gli interisti?

  • obrimetus

    05 mag 2010 - 20:42 - #15
    0 punti
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    paolo192, ma vergognati te, schifoso.

  • Profilo di juventus1897

    juventus1897

    05 mag 2010 - 22:29 - #16
    0 punti
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    MA GLI INTERISTI GRADASSI ED ARROGANTI DOVE SONO?
    ah si…ora li riconosco…i classici vigliacchi…

  • Profilo di peppe77

    peppe77

    06 mag 2010 - 19:52 - #17
    0 punti
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    per me siete la fogna di questo paese….. e per te facchetti spero anche che moratti ti raggiunga presto….merde

  • tifomilan

    07 mag 2010 - 02:45 - #18
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    tutti hanno pagato tranne voi,mi sembrava….

  • miki foggia

    08 mag 2010 - 09:45 - #19
    0 punti
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    Quali sono le differenze delle telefonate di Moggi con le telefonate degli altri?
    Moggi non ha mai parlato con gli arbitri a telefono (solo Paparesta ha chiamato per le note vicende della partita di Reggio Calabria) altri si?
    Le schede sim svizzere sono intercettabili (infatti vi sono un paio di telefonate di Moggi intercettate dai carabinieri con sim svizzere e solo tre schede regalte da Moggi due a Bergamo, che ha dato una a Pairetto esaurito il traffico è stata buttata), e una al papa di Paparesta colla boratore/consulente di Moggi ), perche non hanno intercettato le schede sim svizzere?
    Anche altri si rifornivano dello steso materiale in svizzera, perche non sono stati intercettati?
    Perchè, se si pensava che vi erano schede sim svizzere date ad arbitri ed altri non si è provveduto a fare dei blitz per sequestrarle?

    La procura di Napoli ha reagito dopo la pubblicazione delle telefonate tra Moratti e Bergamo parlando di un tentativo di “fare disinformazione” e sottolineando che l’esistenza di una telefonata non rappresenti necessariamente un reato. La cosa che però lascia molto perplessi arrivati a questo punto, è che il Pm Giuseppe Narducci in data 27 Ottobre 2008, nella sua requisitoria di apertura del processo celebrato con rito abbreviato nei confronti di 11 imputati, tra i quali Antonio Giraudo, aveva smentito categoricamente l’esistenza di altre telefonate che riguardassero altri dirigenti; ”balle smentite dai fatti” per usare le sue parole.
    Lo scopo era quello di liquidare la tesi sostenuta da diversi imputati, tra i quali Moggi e Giraudo, seconda la quale ad intrattenere rapporti con i designatori erano tutti i dirigenti di tutte le squadre e che la cosa fosse normale e risaputa. Queste le parole del Pm Narducci nella sua requisitoria:
    ”Piaccia o non piaccia agli imputati non ci sono mai telefonate tra Bergamo o Pairetto con il signor Moratti, o con il signor Sensi o con il signor Campedelli, presidente del Chievo. Ci sono solo quelle persone (gli attuali imputati, ndr), perché solo quelle colloquiavano con i poteri del calcio. I cellulari erano intercettati 24 ore su 24: le evidenze dei fatti dicono che non e’ vero che ogni dirigente telefonava a Bergamo, a Pairetto, a Mazzino o a Lanese: le persone che hanno stabilito un rapporto con questi si chiamano Moggi, Giraudo, Foti, Lotito, Andrea Della Valle e Diego Della Valle

  • Colonello Auricchione.

    08 mag 2010 - 11:54 - #20
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    Lo sapete quale era il metodo investigativo dell’idolo delle folle anti-juventine, il Col. Auricchio titolare dell’operazione off-side?

    Ascoltare le intercettazioni e poi andare a leggere la Gazzetta dello Sport per trovare riscontri HAHAHHAHHAHA UN GENIO!

    Quando l’ avv. di Moggi glia ha chiesto perche Gazzetta si e Tuttosport no, ha risposto che Tuttosport è di parte e la gazzetta no EHHEHEHHEHEHEHEHHEHE
    Chi crede che Moggi è un delinguente è un povero BABBEO, aprite la scatola cranica e fate prendere aria al cervello và.

  • miki foggia

    13 mag 2010 - 10:17 - #21
    0 punti
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    riportato: • Calciopoli: i Della Valle pronti a intervenire
    Anche i Della Valle stanno seguendo con interesse le vicende che riguardano il nuovo filone di Calciopoli, quello che vede coinvolta anche l´Inter di Moratti. Per il momento Diego e Andrea non hanno fatto nessun passo ufficiale (la società sta monitorando con molta attenzione la situazione), ma se nell´inchiesta dovessero venire fuori situazioni simili a quanto emerso nel primo filone, che ha portato la condanna della fiorentina, la società viola chiederà ai giudici lo stesso trattamento per i club coinvolti

  • miki foggia

    14 mag 2010 - 19:37 - #22
    0 punti
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    Riportato:
    A spulciare attentamente le carte non si perde mai tempo e così salta fuori che i carabinieri di Roma per portare avanti l’indagine su Calciopoli hanno chiesto aiuto a un giornalista della Gazzetta dello Sport. Incredibile? Neanche un po’, tutto vero, tutto scritto nelle carte della Procura della Repubblica. Il giornalista in questione è Michele Galdi: segue sin dall’inizio l’indagine su Calciopoli perconto della Rosea e va a deporre a Roma il 22 maggio 2007 per spiegare
    che rapporti avesse con il maggiore Auricchio, responsabile delle celebri intercettazioni del 2004-2005.Leggendo si scopre che i due si sentivano spesso e che all’indagine in questione il giornalista ha contribuito in maniera attiva. Così almeno risulta leggendo il “verbale di assunzione di informazioni”, uno dei tanti prodotti a suo tempo per capire chi fosse la “talpa”, il responsabile della fuga di notizie che portò alla pubblicazione da parte de “L’Espresso” di due libri che contenevano pari pari i faldoni dell’inchiesta, compresi (ricordate?) i numeri di telefono di tutti gli indagati…
    Il 22 maggio, quindi, i pm Giuseppe De Falco e Giancarlo Amato sentono per primo il maresciallo dei carabinieri Michele Di Laroni (nel pool di Auricchio), che chiarisce di aver conosciuto Galdi ai tempi dell’inchiesta della Procura di Roma sulle fideiussioni. Così Di Laroni: «Durante le indagini per la Procura di Napoli abbiamo utilizzato Galdi per chiedere informazioni sul calcio, soprattutto per cercare siti web che fossero utili per le indagini ma anche per informazioni in genere. Aveva contatti con il maggiore Auricchio e con me; i contatti erano sporadici, a volte a voce, a volte al telefono. I contatti sono avvenuti soprattutto all’inizio delle indagini, negli ultimimesi del 2004. Mi chiamava frequentemente per chiedermi notizie sulle indagini; io lo chiamavo per avere le notizie che mi interessavano». Ancora Di Laroni: “Cercavamo di comprendere le modalità del sorteggio arbitrale e io chiesi notizie al Galdi ed egli sulla casella istituzionale di posta del reparto mi inviò una mail che conteneva le norme in base alle quali i designatori avevano stabilito di fare i sorteggi. Io gli ho fatto per cortesia un ricorso avverso una sanzione per violazione del codice della strada». Cioè, lo ha aiutato per risolvere un problema relativo a una multa.
    Di Galdi parla anche il maggiore Auricchio nel “verbale di assunzione di informazioni” che lo riguarda, riferito allo stesso 22 maggio 2007, dicendo che «era una fonte utile per le indagini sul mondo del calcio». Ancora Auriccchio: «I contatti con Galdi sono iniziati dalla fine 2003. Siamo amici e io l’ho anche utilizzato per apprendere notizie investigative nell’ambito delle indagini sul calcio. Mi chiamava frequentemente per tenermi informato su tutti i fatti che conosceva. Lo faceva perché era gratificato dal collaborare con gli investigatori». Auricchio nel verbale parla anche di altri giornalisti, nessuno dei quali però “fonte utile per le indagini”. En passant, registriamo il suo parere sulla pubblicazione del libro nero de L’Espresso, «opera – dice – della direzione del giornale che deve avere comperato le informative da altro giornale».
    Nello stesso giorno la Procura di Roma sente lo stesso Galdi, che riferisce di aver «fornito, durante le indagini per la Procura di Napoli, informazioni su rapporti fra giocatori, dirigenti ecc…». Galdi descrive così il suo apporto: «Ho avuto numerosi contatti telefonici con Di Laroni nell’epoca conclusiva dell’inchiesta (in verità il sottufficiale fa riferimento «all’inizio delle indagini» ndr), ciò perché cercavo di conoscere qualche notizia, anche sulle “fughe di notizie”. I contatti conAuricchio erano dello stesso tipo». Dopo aver sostenuto che «nella medesima ottica collaborativa » aveva mandato sulla casella istituzionale di posta del reparto una mail sui sorteggi arbitrali, perché
    gli erano state chieste notizie al riguardo, riferisce sul punto del ricorso che «Di Laroni per cortesia l’aveva aiutato a fare avverso una sanzione per violazione al codice della strada». Sostiene infine che al gruppo Rcs era arrivato in forma anonima il verbale delle dichiarazioni di Paparesta, «mi pare la domenica successiva all’atto, comunque il giorno prima dell’uscita dell’articolo al riguardo». E poi: «Tempo dopo Auricchio e Di Laroni mi chiesero come avevo avuto il verbale e io glielo dissi e dopo ne diedi una copia a Di Laroni. Prima dell’avviso ex art. 415 bis non ho avuto altri atti d’indagine».
    Così andavano le cose ai tempi del primo Calciopoli…

  • miki foggia

    17 mag 2010 - 10:46 - #23
    0 punti
    Up Down

    Riportato:
    L’ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, nel corso della trasmissione “Studio Stadio” in onda su GOLD SPORT, che vede tra i protagonisti anche l’editorialista Stefano Discreti, ha concluso la stagione da conduttore televisivo con il botto rilasciando dichiarazioni e anticipazioni :
    CALCIOPOLI – ECCO PERCHE’ LA GAZZETTA CONOSCEVA LE SENTENZE IN ANTICIPO….
    “Chissà se Ruggero Palombo avrà il coraggio di rispondermi a quanto gli ho scritto dalle pagine di Libero di ieri. Il suo compagno di banco Maurizio Galdi e il colonnello Auricchio sono amici dal 2003 ed è stato utilizzato per apprendere notizie investigative nell’ambito del calcio, mentre il Maresciallo Di Laroni chiedeva a Galdi in merito alle modalità del sorteggio arbitrale. Ecco perché la Gazzetta dello Sport conosceva le sentenze in anticipo, perché è stata parte attiva in Calciopoli. Si saranno pure inventati qualcosa appositamente?”

  • CONDOR JUVE

    09 giu 2011 - 12:31 - #24
    0 punti
    Up Down

    INTER BBBBBBBBBBBBBBBBB

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