
A Roma dopo la finale di Coppa Italia, il venticinquenne Stefano Gugliotta transita in sella ad un motorino in via Pinturicchio e viene avvicinato da un agente che lo schiaffeggia senza nessuna ragione. Poco dopo l’arrivo di altri poliziotti che lo accerchiano, continuano a picchiarlo e infine lo arrestano. Le immagini che stanno facendo il giro il giro del web e delle tv sono state girate dai residenti con un telefonino. Secondo gli avvocati della famiglia il giovane era stato scambiato per un tifoso che aveva partecipato ad alcuni scontri. Stefano Gugliotta si trova tuttora in carcere ed ha ricevuto la visita di molti esponenti politici. “Ha perso un dente ed ha sei punti sulla testa, ematomi al braccio e alla gamba sinistra. Ora si trova nell’infermeria del carcere“, riferisce Sergio D’Elia, segretario di Nessuno tocchi Caino. (Video del pestaggio e intervista alla madre)
“Quando sono stato portato in cella mi è stato chiesto di firmare un foglio con una X già sbarrata, dove si leggeva che avrei rifiutato visite mediche supplementari, ma mi sono opposto. Solo dopo ho potuto firmare un foglio con le caselle ancora vuote“. Queste le parole di Stefano Gugliotta riferite dal senatore dell’Idv, Stefano Pedica, che ha incontrato oggi il ragazzo in carcere. “Non riesco a capire perché gli agenti mi sono venuti addosso“, avrebbe ancora detto il giovane a Pedica precisando che prima di scendere da casa, avrebbe “bevuto due o tre birre”. Il senatore dell’Idv ha annunciato un’interrogazione parlamentare per capire “perché questo giovane incensurato è ancora in carcere“. Pedica ha detto che probabilmente “Gugliotta dovrebbe essere visitato anche alla colonna vertebrale“.
“Dopo tre giorni di isolamento, ieri il giovane è stato trasferito dalla direzione del carcere dalla sezione nuovi giunti al Centro Clinico: ha un dente rotto”- è spiegato in una nota del Garante dei detenuti - “, una ferita alla testa suturata con sei punti e diversi segni di colpi inferti con un corpo contundente sulla schiena, sulle braccia e sui fianchi”. “Il giovane è apparso provato dal punto di vista psicologico al punto di dichiarare di “non poter immaginare di dover passare altri giorni in carcere, ed ha ribadito di essere estraneo agli scontri seguiti alla partita e che, al momento dell’arresto, si stava recando con un amico a un compleanno”.
Intanto il capo della polizia, Antonio Manganelli, ha disposto una rigorosa attività ispettiva per verificare la correttezza dell’operato delle forze di polizia nel corso degli incidenti provocati a Roma al termine della partita Inter-Roma. Le immagini che lo stesso Manganelli ha visto prima di affidare l’indagine sugli incidenti al questore di Roma e al responsabile dei reparti mobili del dipartimento di Pubblica sicurezza hanno fatto “emergere l’esigenza di verificare con immediatezza la correttezza dell’operato delle forze di Polizia“. Il filmato del pestaggio e’ all’esame del pubblico ministero Francesco Polino.
frznn
11 mag 2010 - 03:40 - #1poi si chiedono perchè c’è tanto odio verso la polizia…
questa gente mi fa solo schifo e meriterebbe il carcere a vita. e con loro tutte le m***e che come sempre li proteggeranno (quanto ci scommettiamo che a questi poliziotti non succederà nulla?)
questo paese mi mette una tristezza infinita…
L'originale
11 mag 2010 - 09:32 - #2Polizia…ultras…che differenza c’è?
Ricordiamoci il G8 di Genova…
lapo
11 mag 2010 - 09:41 - #3non voglio difendere nessuno
ma cosa succede prima dell’arrivo del motorino?
L'originale
11 mag 2010 - 10:04 - #4#3 vado a intuito…probabilmente il solito poliziotto con tendenze fasciste cerca una preda facile???
bahboh
11 mag 2010 - 10:58 - #5Qualsiasi cosa sia successa prima dell’arrivo del motorino, i poliziotti hanno sbagliato e dovrebbero pagare. Non sono pagati per fare errori del genere, nella vita chi sul lavoro commette errori di un certo tipo paga.
lapo
11 mag 2010 - 11:18 - #6assolutamente, infatti non difendo il comportamento
non mi piacciono solo i processi mediatici, che siano di accusa o di assoluzione
L'originale
11 mag 2010 - 11:58 - #7#6 “non mi piacciono solo i processi mediatici, che siano di accusa o di assoluzione”
Ma chi sei? emilio fido o berlusconi?
Che c’entrano i processi mediatici…mah
E cmq è una cosa gravissima ed è giusto che se ne parli a livello nazionale…
L'originale
11 mag 2010 - 11:59 - #8#6 a meno che tu non preferisca i servizi del tg1 sull’orso dino…quelli si che sono di interesse nazionale.
enrique.
11 mag 2010 - 12:13 - #9vi meravigliate? con sindaco e presidente regione fascisti questo è solo l’inizio…
lapo
11 mag 2010 - 12:45 - #10non sono nessuno, solo uno che evita di credere alle cose che gli vengono raccontate da tg o stampa, da qualunque lato arrivino
lapo
11 mag 2010 - 12:46 - #11insomma non devo credere per forza che si “stesse recando ad un compleanno”
WHAT'CHU TALKIN' 'BOUT
11 mag 2010 - 13:11 - #12Per l’occasione rispolvero il mitico FUCK THE POLICE
Rocco & Brothers
11 mag 2010 - 14:19 - #13Compleanno o no le forze dell ordine devono sedare le scaramuccie non alimentarle.
E ancora: ammesso e non concesso che ci fosse bisogno di reprimere un comportamento violento la repressione si deve limitare all` immobilitazione dell`individuo e al conseguente fermo ma mai al pestaggio.
Le immagini mostrano chiaramente una violenza ingiustificabile perpretata da diversi agenti il quale fine ultimo non giustifica i mezzi.
WHAT'CHU TALKIN' 'BOUT
11 mag 2010 - 14:50 - #14Io credo che i polizziotti violenti, che abusano del loro potere e non conoscono i limiti oltre i quali non ci si puo spingere siano stati istruiti male.
Quindi la prima cosa da fare sarebbe quella di chiedere spiegazioni ai loro superiori, che molte volte insabbiano o li chiamano semplicemente “poche mele marce”.
Invece quello é un vero gruppo di polizotti! Poche mele marce nada, é marcio l’albero.
wolfsburg
11 mag 2010 - 17:20 - #15dovete pagarla cara INFAMI
icon
11 mag 2010 - 17:49 - #16infami schifosi.. tanto qualcuno gli parerà il c.u.l.o.
Paride80
11 mag 2010 - 18:26 - #17Raga, ma di che vi meravigliate? Lo sanno tuti che poliziotti, carabinieri ecc. non sono altro che dei frustrati di m.e.r.d.a che se la vedono sempre con il più debole, ma con il più forte. Ricordate il G8 di Genova? Erano impotenti contro i black block (anzi, se la sono proprio data a gambe per paura di buscarle) e hanno sfogato la loro rabbia repressa su dei ragazzi che stavano tranquillamente pernottando nella scuola.
Questi bastardi dovrebbero, per prima cosa, perdere il posto di lavoro!!!
Paride80
11 mag 2010 - 18:27 - #18ops “mai con il più forte”. Errore di battitura
il-moderatore-di-ignoranza
11 mag 2010 - 19:52 - #19i black block erano poliziotti in incognito mischiati fra i manifestanti per aizzare alla violenza, è per quello che non si scontravano con loro. è stata una mossa per far sembrare i normali manifestanti e tutto il movimento no global dei violenti..
il-moderatore-di-ignoranza
11 mag 2010 - 19:54 - #20sti agenti sono dei codardi pezzi di m.. se trovavano me facevano una brutta fine