
L’Inter ha conquistato oggi il suo scudetto numero 18, ma se il campionato ci ha tenuti col fiato sospeso fino all’ultimo è grazie alla Roma di Claudio Ranieri. I giallorossi sono stati protagonisti di una stagione assolutamente positiva e i loro meriti sono stati riconosciuti dai loro tifosi che già al fischio finale della partita del Bentegodi hanno deciso di ringraziarli, è giusto non ricordare e sottolineate che in Veneto erano giunti oltre 20.000 romanisti. La squadra è stata accolta in maniera trionfale anche al suo rientro nella capitale, allo scalo di Fiumicino era presente un nutrito numero di sostenitori che festeggiavano il secondo posto in classifica.
L’autobus che doveva trasportare la squadra a Trigoria è stato costretto a camminare a passo d’uomo tra la folla ed è riuscito a raggiungere il centro sportivo soltanto alle nove di sera. Sicuramente in Italia non siamo abituati a queste scende, chi arriva secondo, chi perde, raramente viene celebrato. Per una volta quindi bisogna fare i complimenti ai tifosi della Roma e sperare che anche in futuro anche altri possano seguire questo esempio. Ma la sportività dei giallorossi non è soltanto dei suoi sostenitori, appartiene anche al suo allenatore, il romano e romanista Ranieri, e ai suoi giocatori.
I tifosi della Roma accolgono Ranieri e giocatori a Fiumicino




Le Foto della delusione dei Tifosi




Il tecnico di Testaccio pur non mancando di fare i suoi complimenti all’avversario vuole sottolineare il grande valore dei suoi ragazzi e non sembra prendersela più di tanto per il mancato trionfo, o almeno non lo da a vedere:
“L’Inter di Moratti doveva vincerlo questo campionato, è inutile che ci prendiamo in giro. Però io credo che la protagonista sia stata la Roma, perché ha riaperto i giochi. Ha fatto vedere che non c’era solo una squadra, ma ci siamo stati anche noi, a lottare fino in fondo, con tutte le nostre forze. L’avevamo promesso ai tifosi di arrivare fino agli 80 punti e di lottare fino in fondo. L’abbiamo fatto. Non abbiamo vinto nulla? Pazienza. Nello sport c’è chi vince e chi perde, complimenti ai vincitori. però io devo abbracciare a uno a uno tutti i miei tifosi”.
Ma ormai Ranieri ci ha abituato alla sua grande eleganza, alla sua pacatezza, e non perde queste caratteristiche nemmeno nel giorno del diciottesimo scudetto interista, anzi ne approfitta per augurare il meglio al suo avversario anche per il futuro e confida che sarebbe dispiaciuto per l’eventuale dipartita del suo “nemico” José Mourinho:
“Al Presidente Moratti faccio un grosso in bocca al lupo per la finale. Se Mourinho mi mancherà se lasciasse l’Inter? Mi mancherebbe sicuramente, sta migliorando perché prima mi offendeva mentre ora tira fuori citazioni letterarie, certo che mi mancherebbe”.
Anche Francesco Totti, attraverso le pagine del suo sito ufficiale, ringrazia i suoi tifosi per lo splendido attaccamento manifestato, arrivando addirittura a difenderli unici. Ma le parole più belle di questa fine stagione sono quelle di un altro simbolo della Roma, sono quelle di Daniele De Rossi che riconosce la forza e la superiorità dell’avversario e gli fa i complimenti. Tali parole acquistano ancora più valore se si pensa che lo stesso giocatore lanciò accuse pesanti all’Inter qualche anno fa, in occasione della chiusura di un’altra stagione, di un altro scudetto nerazzurro:
“Gli abbiamo dato fastidio fino all’ultimo, ha vinto la squadra più forte. Quest’anno è differente rispetto al passato, i valori dicono questo, hanno meritato forse in futuro riusciremo a strappargliene uno. Rispetto a Catania due anni fa è diverso. Se sono oggi più equilibrato? lo ero anche nel 2008 quando protestai”.
De Rossi non vuole nemmeno sentir parlare di sfortuna e di punti persi per strada, anzi sostiene che se la Roma è arrivata fino al secondo posto deve anche ringraziare la dea bendata, chiama in causa le vittorie contro Juve e Fiorentina, punti che non sarebbe arrivati senza un minimo di buona sorte. Insomma il centrocampista giallorosso ha dato una vera e propria dimostrazione di equilibrio. Speriamo che l’atmosfera che si respira oggi sia di buon auspicio per il futuro, dopo aver archiviato una delle stagioni più problematiche e cariche di veleni.
I tifosi della Roma accolgono Ranieri e giocatori a Fiumicino


























Inter Campione
17 mag 2010 - 03:34 - #1“L’INTER DOEVA E L’INTER DOVEVA,,, DOVEVA,,, DOVEVA,,,”
INVECE LA ROMA “POTEVA”…. ¨
FURRRBI…
Inter Campione
17 mag 2010 - 03:37 - #2LA ROMA E’ PIU SCARSA DELL’INTER E RANIERI E PIU SCARSO DI MOURINHO.
IO LA VEDO COSI, SENZA DOVERI O POTERI. PUNTO. BASTA.
Superpyno
17 mag 2010 - 07:35 - #317 scudetti e non 18.
lapo
17 mag 2010 - 09:37 - #4compliementi alla Roma e Ranieri
che barba però, “stavolta l’han meritato” “noi veri protagonisti”
eddypro
17 mag 2010 - 09:50 - #5Ao qualcuno dica ai tifosi della roma che lo scudetto l’ha vinto l’Inter! Vabbe che come tutti gli anni e in tutte le competizioni gli altri si portano a casa coppe e trofei e loro fanno i vincitori morali ahahah
ultras-romani
17 mag 2010 - 11:00 - #6come tutti gli anni diamo lezioni di tifo e di passione…prendete appunti…nemmeno con tutti i soldi di moratti potete comprare la passione
lapo
17 mag 2010 - 11:28 - #7chi si accontenta gode
potreste comprarvi la fine dei verbi
Mister X
17 mag 2010 - 11:30 - #8#6: lezioni di tifo e di passione…con le puncicate…mavattelapijà
robbie as roma
17 mag 2010 - 12:06 - #9nonostante vete vinto ve famo rosicà!!!!
il nostro era un ringraziamento xkè il nostro obbiettivo non era lo scudetto…..