
La tripletta contro il Lione è stata forse la ciliegina sulla torta, vero è che Ivica Olic, lungo attaccante croato in forza al Bayern Monaco, può considerarsi all’apice della sua carriera. D’altra parte a 31 anni, dopo averla messa dentro più o meno sempre, ha raggiunto la completa maturazione e i sette gol in Champions, con annessa presenza nella finalissima di questa sera, rappresentano la conferma che il croato è diventato un centravanti di altissimo lignaggio. Ma in pochi sanno che Olic fu vicinissimo ad essere acquistato dall’Inter sul finire degli anni ‘90, quando da giovincello qual era fece un provino alla Pinetina e lo superò anche: poi però preferì non rischiare con un top team e virò sull’Hertha Berlino.
“Devo ammettere che io dell’Inter sono un grande tifoso. C’è un motivo molto particolare. Io sono stato un giocatore dell’Inter. Quando avevo 17 anni, sono stato in prova per una settimana alla Pinetina, nel ‘98. L’ allenatore era Gigi Simoni e in attacco c’ erano campioni come Ronaldo, il mio idolo, e Recoba. Io ero un ragazzino, giocavo in Croazia in seconda divisione, nel Marsonia. Ma feci bene negli allenamenti. Ho un bellissimo ricordo di quei giorni, una foto con Ronaldo con tanto di dedica e una maglia della partita amichevole che giocai contro l’ Iran, in coppia con Recoba: lui fece gol, io me ne mangiai uno. Simoni diede il via libera al mio acquisto. Mancavano solo alcune formalità, per firmare il contratto “verde”, da giovane di serie. Poi si fece avanti l’Hertha Berlino. Mazzola, che era il direttore sportivo, non voleva lasciarmi andare. Ma io avevo 17 anni e giudicai che fosse più utile e più logico per la mia crescita sportiva andare in un club medio, come l’ Hertha, dove avrei potuto giocare. All’Inter sarei stato chiuso dai tanti campioni. Mazzola fu un signore, un vero gentleman. Mi lasciò partire, ma disse questa frase, che non dimenticherò mai: Vai pure, ma se diventerai qualcuno, non ci dimenticheremo di te”.
E’ un Olic, quello della vigilia della partita del Bernabeu, orgoglioso di ciò che ha fatto, non solo in questa stagione: “Non mi sento l’uomo decisivo della squadra, anche se la mia tripletta al Lione è stata decisiva per portarci in finale. A dire la verità, si sorprende dei miei gol soltanto chi non mi conosce. Io i gol li facevo anche all’ Amburgo, solo che lì il livello era più basso e giocavamo in Europa League, quindi mi si notava di meno. Non ho niente di personale contro le squadre italiane, però è vero che affrontarle mi porta bene: ho segnato spesso in queste occasioni. La più famosa, per voi, è la partita del Mondiale 2002 in Giappone, quando feci gol all’Italia di Trapattoni e la Croazia alla fine vinse 2-1, grazie anche all’altro di Rapaic. Ho segnato in Champions alla Juve e alla Fiorentina e alla Juve avevo fatto due gol perfino in un torneo estivo a Londra, all’Emirates Stadium. Spero di continuare adesso, nella partita più importante“.
E rivela, inoltre, di esser stato vicinissimo alla Juve, in due occasioni: “Ci fu un primo contatto qualche anno fa, forse all’epoca di Moggi, forse un viaggio del presidente del mio club. Ma il contatto vero c’è stato l’estate scorsa, tra l’ Amburgo e il ds della Juve, Alessio Secco. Io mi vedevo già a Torino, ero contento della bozza del mio contratto. Poi, però, è arrivata la controfferta del Bayern ed eccomi qui. Non è stata una decisione facile, ma a conti fatti si è rivelata giusta. Ora sono in finale di Champions, dopo un anno in cui ho sbaragliato la concorrenza di gente come Toni, Klose, Gomez. Come ho fatto? Me lo chiedono in tanti e io rispondo sempre la stessa cosa: sono uno che lotta fino in fondo e che sa sfruttare le occasioni. Quella di andare a giocare in Italia finora l’ ho persa, ma ho ancora 31 anni e mai dire mai: non c’è il due senza il tre. Intanto alla mia Inter do appuntamento a Madrid: per farle gol“.
quarantasei
22 mag 2010 - 12:03 - #1Premetto che non sono interista, ma le dichiarazioni di Van Gaal sull’arbitro sono scandalose! Parla lui?! Ma se doveva essere già stato eliminato dalla Fiorentina, cosa cavolo vuole? Se è in finale deve dire grazie ad un errore arbitrale grosso come una casa!!
E’ proprio vero nella vita vanno avanti sempre le facce da schiaffi che non sanno cos’è il rispetto e l’obiettività, ma che per interesse venderebbero pure la madre…!!
Ergo, mi sta diventando simpatica pure l’Inter e sarò contento se batterà il Bayern allenato da cotanto inqualificabile individuo!!!
Up ORIGINALE
22 mag 2010 - 12:22 - #2quarantasei concordo però avete avuto anche voi aiuti,i rigori erano stranetti!!!!!!!Olic interista? Beh Balotelli è milanista
Jullyo
22 mag 2010 - 12:33 - #3Attenzione!!! Rigori stranetti!!! Erano cosi stranetti che ogni giornale, opinionista
e commentatore non interista ne ha contati e riportati un numero diverso: chi 2,
chi 3, e chi addirittura 4!!! Stranetti, oh…
Jullyo
22 mag 2010 - 12:37 - #4* E’ piu corretto anti-interista di non interista… i non interisti almeno sono obbiettivi
quarantasei
22 mag 2010 - 12:57 - #5Un rigore è una valutazione che l’arbitro prende in una frazione di secondo rispetto a quello che lui vede dal campo, quindi senza sussidi tecnologici (come il rugby, per esempio) è facile incorrere in valutazioni errate soprattutto se i calciatori sono dei cascatori di professione. E poi dicono che lo sport deve essere educativo….
L’errore cui mi riferisco è UN FUORI GIOCO DI TRE METRI!!!! Non a caso l’arbitro norvegese l’hanno pensionato anzitempo….
Poi se vogliamo esercitare lo sport più diffuso in Italia, ovvero il rinfacciamento di torti o favori veri o presunti, beh allora fate pure….. senza di me.
quarantasei
22 mag 2010 - 13:01 - #6Il mitico Boskov diceva:”Rigore è quando arbitro fischia, gol è non quando palla entra in rete, ma quando arbitro dice che è entrata….”
Up ORIGINALE
22 mag 2010 - 13:35 - #7Forza Inter!!! Anche Silvio tiferà per te!!
Up ORIGINALE
22 mag 2010 - 13:40 - #8quarantasei capito ma quelli al Chelsea e al barça sono NETTISSIMI si vedevano anche dalla tribuna!!!!!!!!!!!!!Comunque questa è stata la peggior Champions arbitrata della storia.Webb è bravo ha diretto anche il Milan quest’anno nel girone.C’è dadire che anche noi abbiamo avuto dei favori ma anche dei TORTI!!!!Il fuorigioco del primo gol di Pippo con il Marsiglia era difficile vedero,inesistente il rigore dato a san Siro contro il Real ma in quella partita ci hanno annullato un gol REGOLARISSIMO di pato come anche quello di Thiago Silva al Bernabeu per un fallo sul portiere inesistente, Casillias era uscito a farfalle come contro il Manchester non si è visto la tratenuta a Boriello!!Va beh che poi a manchester non siamoandati a giocare ma certo non si può dire che il Milan ha vuto solo favoritismi al contrario di Inter e Bayern!!!!!
matyou
22 mag 2010 - 15:02 - #9“Vai pure, ma se diventerai qualcuno, non ci dimenticheremo di te”. però mi sa che non è stato molto di parola..
olty
22 mag 2010 - 15:14 - #10So che è una finale di Champions league,da una parte una delle squadre italiane(?) che odio di più e dall’altra tedeschi che non mi stanno simpatici…sinceramente l’attesa io ce l’ho molto di più per il finale di LOST!
ma_vedi_questo
22 mag 2010 - 16:08 - #11mi sono rotto con la conta dei rigori…noi siamo in finale gli altri dove stanno?!? se ci fosse stato il milan in finale avrei tifato milan alla faccia di tutti i maledetti gufi che ci stanno in Italia spero aprano la caccia stasera….
gigigi
22 mag 2010 - 17:31 - #12In questa Champions, nonstante la mia indiscussa fede interista, ho tifato anche Fiorentina e Milan, come faccio sempre quando una squadra italiana sfida una squadra straniera… Noto, però, che nell’Italietta di oggi le cose non sono proprio così… E va beh, non importa! Vorrà dire che noi nerazzurri tiferemo un po’ più forte! :o)
raul-z
22 mag 2010 - 20:41 - #13INTERISTI CENTOMETRISTI!!