
Titoli a caratteri cubitali della stampa mondiale per l’Inter che torna sul tetto d’Europa dopo 45 anni. Josè Mourinho, Diego Milito e Javier Zanetti sono i tre nomi più gettonati di giornali e siti. Il primo viene osannato dalla critica per l’avero raggiunto un altro traguardo storico in un’altra nazione; la stampa spagnola batte ovviamente più il tasto Real Madrid (la prossima tappa di Mourinho, salvo improbabili imprevisti), mentre gli inglesi rispolverano l’etichetta di Special One, inventata proprio in quella terra quando Mourinho allenava il Chelsea. Milito da principe diventa re in molte testate, mentre Zanetti è l’indistruttibile calciatore esempio di professionalità.
























































Mou da Repubblica. Un grande
24 mag 2010 - 02:42 - #1CHE PERSECUZIONE CONTRO L’INTER - Vincere per la seconda volta la Champions non è stato diverso dal 2004 ma “credo che la reazione sia stata diversa, probabilmente, perché si sapeva che era la mia ultima partita con un gruppo fantastico, che ho avuto il piacere di allenare, con molti giocatori verso la fine della carriera che hanno inseguito questo sogno dopo aver vissuto una generazione di insuccessi a livello europeo”.
“Congedarmi da gente come Zanetti, Cordoba, Materazzi, Toldo, queste persone fantastiche per non dire degli altri, non è stato molto facile”, ammette Mourinho. Ma dietro la sua probabile partenza c’è anche l’Italia. “Non è una questione di critica, hanno cercato di destabilizzare un club che non è molto amato in Italia - il pensiero dello Special One -, che in termini mediatici è dietro il Milan, che in termini di tifo è dietro la Juventus, un club che ha un profilo diverso, con molti giocatori stranieri, con un allenatore straniero, con un presidente con un grande potenziale economico e un profilo diverso nella gestione. L’Inter è un club diverso, le critiche non sono un problema, il problema è stata la persecuzione, con punizioni assurde, due o tre partite finite con nove giocatori, un attacco contro una squadra che avrebbe dovuto vincere lo scudetto molto tempo prima”.
Mou da Repubblica. Un grande
24 mag 2010 - 02:47 - #2Sono felice di essere interista, anche se da queste coppe alle prossime passeranno altri quarant’anni.
Mou da Repubblica. Un grande
24 mag 2010 - 02:58 - #3… e io mi ritrovero’ anziano, come quelli che hanno festeggisto ieri e oggi, coi capelli bianchi e la pancia. Sarà “solo” la quarta coppa dei campioni ma non imèorta, meglio una all’Inter che cento altrove. Mou spero lo capisca prima di firmare con quei pezzenti. Grande Inter