Daniele De Rossi contro la tessera del tifoso: "Perché non la tessera del poliziotto?"

pubblicato: mercoledì 26 maggio 2010 da vieni_127


Polemiche a non finire a seguito delle dichiarazioni di Daniele De Rossi in merito all’introduzione della tessera del tifoso dalla prossima stagione; nella stessa intervista in cui non chiude categoricamente la porta al Real Madrid, si lascia andare ad opinioni non proprio convenzionali sulla spinosa questione inerente ultras e Forze dell’Ordine. “Sono contrario alla tessera del tifoso, perché non mi piacciono le schedature. E poi, in alcuni casi viste le ultime vicende servirebbe anche la tessera del poliziotto. Non credo sia la soluzione del problema. Certo, se un ultras va in giro con un coltello e colpisce un’altra persona non è uno normale, non sta bene: ma non sta bene neanche un poliziotto che prende a calci un ragazzetto che non c’entra nulla” in riferimento all’episodio accaduto alla fine della finale di Coppa Italia.

Anzi, De Rossi difende i tifosi definendoli parte positiva del calcio: “Perché sono convinto che un pomeriggio come quello a Verona contro il Chievo, con 30.000 persone al seguito, non lo potremmo vivere più. Non trovo giusto schedare un tifoso prima che lanci un fumogeno o si azzuffi. Ovviamente chi lo fa va punito severamente. Gli incidenti dopo il derby? Chi gira con un coltello per colpire qualcun altro non è una persona normale. La tifoseria della Roma, negli ultimi tempi, è stata nel complesso serena. Se la tessera servisse a risolvere i problemi, d’accordo: ma se schediamo tutti i tifosi della Roma e 10.000 vanno a Napoli, io penso che le tensioni e il rischio di incidenti ci sono lo stesso. Il calcio italiano è ostaggio di tante cose: è ostaggio delle tv, è ostaggio degli sponsor, può essere anche ostaggio degli ultrà, dipende dalle piazze e dalle città. Ma gli ultrà, i tifosi dico, sono la parte positiva, una parte importante del calcio“.

Le foto più belle di Daniele De Rossi
Le foto più belle di Daniele De RossiLe foto più belle di Daniele De RossiLe foto più belle di Daniele De RossiLe foto più belle di Daniele De Rossi

Ovviamente piccate le risposte di Roberto Maroni e di Antonio Manganelli, rispettivamente Ministro degli Interni e Capo della Polizia. Queste le parole del primo: “Ho letto le dichiarazioni di Daniele De Rossi sulla tessera del tifoso e siccome è una cosa che mi sta a cuore, come mi stanno a cuore le forze dell’ordine, ne ho parlato anche con il Capo della polizia. Ovviamente sono dichiarazioni che non condivido. Si tratta di un persona che andrà a rappresentare l’Italia ai Mondiali, un personaggio pubblico che ha un certo seguito. Uno si sforza tanto di mandare dei messaggi positivi. Confermo che la tessera sarà introdotta come previsto con l’avvio del prossimo campionato di calcio così come concordato con tutte le società di calcio“. Ancora più pesanti le parole di Manganelli.

Sono letteralmente indignato e non certo perché ci sia qualcuno che non condivide una certa iniziativa, esprimendo un più che legittimo dissenso. Quello che mi indigna è la volgare strumentalizzazione di un occasionale episodio, certamente riprovevole, oggi al vaglio della magistratura, che mette sullo stesso piano delinquenti violenti e poliziotti che darebbero anche la vita per difendere tutti. Perfino persone che fanno dichiarazioni del genere” le parole del Capo della Polizia. Ovviamente anche Giancarlo Abete ha preso le distanze dal centrocampista azzurro, per cui De Rossi in serata ha dovuto fare retromarcia: “Mi rendo conto di aver usato un’espressione infelice e me ne scuso, le generalizzazioni sono sempre sbagliate. Non volevo mettere in discussione il ruolo delle Forze dell’Ordine e ho grande rispetto per l’impegno di tanti agenti e di tanti poliziotti che ogni domenica lavorano per garantire la sicurezza nel calcio“. Scuse di facciata?

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (3 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi 13 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • WildStyle

    26 mag 2010 - 22:38 - #1
    0 punti
    Up Down

    Perché non la tessera del caciatore? ricordando al finale di coppa itaalia e le urla di balotelli che riecheggiano ancora… ma la tessera del pola allo stadio ci sta tutta

  • Profilo di lucianone

    lucianone

    27 mag 2010 - 00:58 - #2
    -1 punto
    Up Down

    ehi ma non si parla della notizia della giornata, la dichiarazione di roberto mancini al processo di napoli?! PRATICAMENTE UN’ARRINGA DIFENSIVA NEI CONFRONTI DI MOGGI. ma come, il mancio non era il suo più acerrimo nemico ai tempi degli scudetti capelliani?!?!

  • Profilo di lapo

    lapo

    27 mag 2010 - 08:02 - #3
    -2 punti
    Up Down

    tipico … giocatore della Roma e capo ultras

  • Cimurro

    27 mag 2010 - 08:37 - #4
    -2 punti
    Up Down

    La tessera del tifoso è l’ennesima sparata pubblicitaria. TV a circuito chiuso e chi delinque nello stadio DEVE essere arrestato. Punto. La verità è che le curve contengono serbatoi di voti che nessuno vuole toccare.

  • Profilo di vieni_127

    vieni_127

    27 mag 2010 - 08:48 - #5
    -1 punto
    Up Down
  • mario.

    27 mag 2010 - 09:03 - #6
    3 punti
    Up Down

    Imho De Rossi si è espresso male, ma non ha tutti i torti. La tessera del tifoso, dal punto di vista legale, è un abominio. Sono ammesse restrizioni alle libertà personali, disposte da un’autorità diversa da quella giudiziaria, senza aspettare la sentenza definitiva. Evidentemente i tifosi non sono cittadini della repubblica. Non si può colpire nel mucchio per prendere i delinquenti, come non si può pestare chiunque si trovi nei pressi dello stadio, presumendo che sia un delinquente.

  • Profilo di groucho_nt

    groucho_nt

    27 mag 2010 - 09:16 - #7
    2 punti
    Up Down

    #6
    Pienamente d’accordo, la schedature preventiva (perchè di questo si tratta) è tipica delle dittature e dei regimi di polizia. Non tifo per la Roma e non ho mai pensato a De Rossi come a un genio della coumincazione o del diritto, ma al di la della forma ha espresso un pensiero che frulla in testa a tantissima gente. E lo ringrazio per non essere stato un ipocrita.

  • Arnold Layne

    27 mag 2010 - 09:48 - #8
    0 punti
    Up Down

    Ovviamente essendo un argomento importante che tante testine che normalmente intervengono su questo blog non sono in grado di capire non intervengono oppure gente tipo Lapo dicono le solite fesserie.
    La tessera del tifoso è un problema serio, io non sono un ultrà (o ultras che dir si voglia) e dalla prossima stagione se voglio andare allo stadio (in qualsiasi settore) con i miei bambini devo prima fare la tessera del tifoso, per me e per i miei bambini; la tessera è una carta di credito (forse anche di tipo revolving, non ne sono sicuro) che ha un costo di attivazione per la prima ricarica, e poi ovviamente dei costi di ricarica, deve essere usata quella per comprare i biglietti; contiene al suo interno un trasmettitore GSM che individua il possessore in qualsiasi momento della giornata, sia allo stadio ma anche fuori, quindi a casa, al lavoro, ecc.; è una forma di schedatura preventiva della popolazione, salvo poi accorgersi che con il biglietto nominale e gli abbonamenti, i dati di chiunque entri allo stadio già li hanno; in Italia è vietato per legge emettere carte di credito ai minori, ma per la tessera del tifoso si può vilare la legge; la tessera del tifoso non è legge ma è una direttiva e pertanto non è obbligatoria, l’unica persona che tiene alla tessera del tifoso nel governo è il ministro Maroni che l’ha partorita, gli altri esponenti non se ne curano perchè in Italia ci sono problemi ben più seri da risolvere; i problemi di ordine pubblico prima, durante e dopo le partite di calcio si svoglono quasi esclusivamente fuori dagli stadi, all’interno succede molto poco rispetto alla guerriglia che si scatena fuori e se quelli che vogliono fare disordini non andassero a vedere le partite ma si presentassero all’esterno dello stadio solo per fare le risse? Allora il problema è del calcio o di ordine pubblico? All’interno dello stadio ci sono già gli strumenti per individuare e punire che commette violenza non serve la tessera del tifoso.
    In conclusione la tessera del tifoso oltre a essere inutile, è un aumento di costi, in un periodo di crisi, per i tifosi che già pagano a caro prezzo la loro passione, viola la legge italiana, è utile solo a fare arrichire le banche e…. forse chissà… qualche amico di Maroni?
    A Manganelli vorrei ricordare alcuni casi isolati degli ultimi anni relativi a chi dovrebbe tutalarci: caserma Diaz di Genova, Aldrovandi a Ferrara, Sandri ad Arezzo, Cucchi a Roma e ovviamente i recenti casi post finale Coppa Italia con molti ragazzi fermati e malmenati solo perchè portavano un giubbino rosso. I casi sono molti di più ma se ne da poca evidenza, Manganelli dovrebbe provare un po’ di vergogna per i suoi uomini e non indignarsi per le esternazioni, peraltro giuste, di un addetto ai lavori.

  • alicenelpaesedellemeraviglie

    27 mag 2010 - 10:01 - #9
    1 punto
    Up Down

    non mi sembra si tratti di un “occasionale episodio”
    La violenza è nel calcio, così come purtroppo è in ogni aspetto della nostra società.
    De Rossi, che pur non rapprentando la categoria in maniera “esemplare” a mio giudizio ha detto delle grandi verità, per questo molto, molto moooooooolto scomode….
    massì, dimentichiamo tutti e presto, il più presto pssibile, che un ragazzo è stato brutalizzato solo perchè indossava una felpa rossa e si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato con il poliziotto sbagliato…..in fondo è solo un episodio….

  • L'originale

    27 mag 2010 - 10:13 - #10
    1 punto
    Up Down

    Straquotone per De Rossi…

  • Profilo di golfinder

    golfinder

    27 mag 2010 - 12:20 - #11
    -1 punto
    Up Down

    Tutte a porte chiuse si dovrebbero giocare le partite…! Altro che… e i tifosi a casa!

  • Up ORIGINALE

    27 mag 2010 - 13:17 - #12
    1 punto
    Up Down

    LA TESSERA DEL TIFOSO è UNA S T R O N Z A T A INTANTO E’ANTI-DEMOCRATICA PER I TIFOSI DELLA PROPRIA SQUADRA CHE ABITANO IN ALTRE CITTA’ E PER CHI VUOLE VENIRE ALLO STADIO TRA AMICI MA DI DIVERSA TIFO DI SQUADRA!!MI SPIEGO LA TESSERA DELTIFOSO TI OBBLIGA A FARLA COME IL DIGITALE TERRESTRE CHE E’ UN OBBLIGO E CHI NE USUFRUISCE E’ MEDIASET!!!!INSOMMA CON LA TESSERA DEL TIFOSIO AI PREVILEGI RISPETTO AGLI ALTRI TIFOSI MA NON SOLO ESEMPIO MILAN VS JUVENTUS SI VUOLE ANDARE A VEDERLA INSIEME TRA AMICI DI DIVERSO TIFO BENE ALLA PREVENDITA TUTTI DEVONO AVERE LA TESSERA DEL TIFOSO MA DELLA SQUADRA DI CASA IN QUESTO CASO IL MILAN VAI A DIRE AD AMICI JUVENTINI DI FARE LA CARTA CUORE ROSSONERO!!!!LA VIOLENZA SI COMBATTE IN UN ALTRO MODO NON CON STA CARTA DITATORIALE!!!! ANCHE CHI HA LA CARTA DEL TIFOSO FA VIOLENZE!!!!! BRAVO DE ROSSI!!!!!

  • Profilo di ultras-romani

    ultras-romani

    27 mag 2010 - 13:43 - #13
    0 punti
    Up Down

    purtroppo l’hanno pensata bene questa volta…in ogni caso loro vincono…se nn rinnovi meglio un rompipalle di meno,se rinnovi guadagnano sul costo della carta e sulla convinzione di poterti imporre qualsiasi regola…noi siamo l’unico paese al mondo a scoraggiare i tifosi invece di incentivarli ad andare allo stadio…in altri paesi il biglietto si puo comprare su internet e gli unici tornelli sono quelli che si girano con la mano tipo in metro…tra una decina d’anni gli stadi saranno indoor senza gradinate xke nn verra piu nessuno ad assistere alle partite…siamo una nazione in caduta libera peggio di 1984 di orwell…spiegatemi xke per assistere ad una partita devo essere schedato e controllato in ogni mio spostamento e sopratutto fare una carta di credito prepagata con i suoi relativi costi…tanto vale che mi marchiano e mi inseriscono un cartellino all’orecchio con provenienza,eta e peso…tanto basta far passare l’idea che negli stadi ogni giorno ci sono risse e incidenti e la gente invece di ribellarsi addirittura è favorevole xke pensa che questa tessera sia la soluzione…vedete la fobia degli attacchi terroristici in america o il massiccio acquisto di vaccini contro la febbre suina svenduti sotto costo…quando una persona viene bombardata da giornali,media e internet ogni giorno alla fine crede a quello che gli viene propinato…è una forma di controllo mentale…e pubblicizzando i problemi del calcio nn si parla delle cose piu serie tipo i taglia che si stanno approntando sotto tutti i punti di vista…quando un presidente della repubblica invece di preoccuparsi dei decreti che firma ogni giorno si preoccupa di commentare i gesti di totti allora mi preoccupo…un tempo i romani x assuefare la plebe utilizavano panem et circenses ora addirittura ce li levano ma stiamo tutti zitti lo stesso…forse ci meritiamo di venire trattati come pecoroni

PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento

Network Blogo