
(Foto in alto by rondoner, o6blog.it)
“Il 6 giugno sarò a Roma per definire il mio trasferimento”. Lo ha detto proprio Adriano nel corso di una conferenza stampa a Rio, confermando di aver raggiunto un accordo “per ora verbale” con il club vice-campione d’Italia.
“Sono felice di tornare nella città degli imperatori - ha sottolineato l’attaccante -. Non c’è nessun altro posto come l’Italia dove potrò veramente dimostrare che mi sono ripreso: lo dovevo agli italiani. Non mi sento all’altezza di un grande come Totti, non posso paragonarmi a lui: però mi sforzerò di essere alla sua altezza e penso che potrò contribuire a fare della Roma la grande squadra che è sempre stata. Il Flamengo mi ha accolto quando avevo bisogno, e non ho alcun motivo per parlare male del club. È stata una decisione che ho preso. Ho parlato con il presidente, ed abbiamo fatto tutto amichevolmente. Io me ne vado a testa alta. Sono in debito con l’affetto che i tifosi del Flamengo mi hanno dato, il club mi ha accolto e mi ha reso felice ancora una volta, con questo gruppo meraviglioso. Voglio seguire la mia vita, ma sempre pensando di Flamengo, il club che amo“.



Il procuratore del calciatore, Gilmar Rinaldi, conferma tutto o quasi: “Diciamo che le possibilitá che torni in Italia sono molto alte e non è certamente una scelta per soldi, su questo non c’è dubbio. Grande coppia con Totti? Senza dubbio, speriamo“. Filtrano anche le prime cifre dell’accordo in fase di definizione: 3,5 milioni di euro per 3 anni (a fronte di una richiesta iniziale di 4 milioni) e l’esistenza di “un ultimo dettaglio prima della definizione dell’accordo”: una sorta di “clausola comportamentale” presente nel contratto, in base alla quale il club capitolino si riserverebbe il diritto di rescindere in qualsiasi momento il vincolo con il giocatore a fronte di comportamenti poco professionali fuori dal campo.
Cauti i vertici dell’As Roma. Rosella Sensi: “Cerchiamo di essere fiduciosi. Ci vedremo i primi di giugno, e speriamo bene“. Claudio Ranieri: “Aspettiamo che Pradè torni da Rio e ci relazioni su tutto. Io attendo l’ufficialità, non posso accogliere tutti i giocatori che escono sui giornali. Aspettiamo che Adriano arrivi, poi parleremo».






























IO SONO LEGGENDA
28 mag 2010 - 09:09 - #1Ma la roma vuole farsi male da sola?
Che l’anno prossimo, quando perderà col Palermo/Samp lo scudetto, non dica che è colpa dell’arbitro.
Se basa la sua campagna acquisti su Adriano non può pretendere altro…
"Ah nonné, sei finito..."
28 mag 2010 - 09:24 - #2Gli scarti dell’Inter… gli ubriaconi… Ecco come quella squadra in cui gioca, tra l’altro, un razzista (Totti che ha dato del ‘negro di m…’ a Balotelli) intende rafforzarsi.
Comunque, come scrisse Gene Gnocchi sulla Gazzetta la Roma ha vinto la concorrenza del Milan e della Heineken.
robie as roma
28 mag 2010 - 12:37 - #3Ma perchè parlate senza condizione di causa…dite le cose tanto per dire…
ma secondo voi che viene a fare a Roma se li in Brasile camperebbe di reddita a vita con tutto quello che ha guadagnato e li la movida è tutta un altra cosa di qua in Italia.poi lui ha un contratto che può essere rescisso a causa di comportamenti sbagliati.
Tanto è sicuro che se per caso viene qui è fa la sua serie di gol vi inverete qualcosa pur di dargli contro.
Avete detto peste e corna a Balotelli solo perchè si è messo addosso la maglia del milan e non vedevate l’ora di prenderlo a calci…
geppe67
28 mag 2010 - 12:39 - #4abbacchio e Castelli Romani DOC faranno il resto…
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ci sarà da ridere quest’anno