Roma, caso Osvaldo, Andreazzoli vuole il rispetto delle regole

Aurelio Andreazzoli, nuovo allenatore della Roma dopo l'esonero di Zdenek Zeman, si è ritrovato con numerose gatte da pelare e questo non è certo una novità. Per riassumere la crisi nera della Roma, d'altronde è sufficiente ricordare i 2 punti ottenuti dai giallorossi nelle ultime sei giornate e l'ultima vittoria in Serie A, che risale addirittura al 21 dicembre 2012, in casa contro il Milan.

Come se non bastasse la crisi di risultati, inoltre, ci si è messo anche Pablo Daniel Osvaldo ad agitare ulteriormente le acque: l'attaccante italo-argentino, che durante Sampdoria - Roma ha "rubato" il rigore a Francesco Totti, sbagliandolo, è stato preso di mira dai tifosi che non hanno gradito il suo gesto.

Andreazzoli, quindi, ha iniziato a risolvere un problema alla volta, cominciando dalle basi: il rispetto delle regole e delle gerarchie. Come riporta La Gazzetta dello Sport, l'allenatore ha tenuto a rapporto la squadra per oltre un'ora invitando i propri giocatori a tenere un comportamento corretto.

Nonostante le scuse di Osvaldo, che ha anche aggiunto di tenere molto alla maglia della Roma, la cessione a fine stagione del giocatore sembra quasi scontata: per il nazionale azzurro, c'è l'interesse di molte squadre inglesi.

Tornando al passato, ossia a Zdenek Zeman, l'allenatore del Pescara, Cristiano Bergodi, ha rilasciato una serie di dichiarazioni riguardo il tecnico boemo. Zeman, infatti, qualche giorno fa, ha fatto visita al club abruzzese e Bergodi ha raccontato nel dettaglio questo incontro:

Abbiamo parlato della Roma. Credo si aspettasse di trovare nella Capitale delle condizioni diverse di quelle che poi ha effettivamente trovato. L'ho visto un po' deluso per le recenti vicende, ma resta un gran allenatore. Io ho grande stima del boemo che ho avuto come tecnico alla Lazio e penso che sia così anche da parte sua.

Ricordiamo che Zeman ha riportato il Pescara in Serie A dopo diciannove anni.

Foto | © Getty Images

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