
E’ un mezzo passo falso quello dell’Inghilterra all’esordio del mondiale sudafricano. La nazionale allenata da Fabio Capello inizia subito bene passando in vantaggio con Gerrard, controlla con tranquillità il match durante la prima parte di gara, ma cede con il passare dei minuti al maggiore dinamismo degli americani. Che in realtà non creano nulla di trascendentale fino alla clamorosa papera dell’incerto portiere inglese, Robert Green, estremo difensore del West Ham. Si era detto alla vigilia che il problema maggiore degli inglesi costituiva proprio il non poter disporre di un portiere capace di dare sicurezza alla squadra. Previsioni azzeccate. Nella ripresa gli inglesi si disuniscono e il solo Rooney prova a scuotere la squadra. Gli USA vanno addirittura vicini al colpaccio: solo il palo nega la gioia del gol ad Altidore.
L’Inghilterra segna dopo soli 4 minuti grazie ad una splendida azione corale terminata da Gerrard. Gli americani non si fanno intimorire e si riorganizzano: prima Dempsey, poi Altidore e Donovan si rendono abbastanza pericolosi nella metà campo inglese. Ma tutto sommato i leoni d’Inghilterra sembrano in grado di reggere. Fino all’episodio che segnerà il match: tiro pressoché innocuo di Dempsey che Green si lascia sfuggire come se fosse una saponetta. Palla al centro e tutto da rifare per gli inglesi. Johnson prova subito a ristabilire il vantaggio dopo pochi secondi, ma Howard non si fa sorprendere.



La ripresa inizia nel segno degli inglesi: Heskey si fa parare da Howard un tiro da buona posizione . Gli USA rispondono con Bocanegra che tira fuori, mentre dall’altra parte Lampard prova la botta dalla distanza che Howard devia in calcio d’angolo. Ma gli Stati Uniti non stanno a guardare ed è ancora Altidore a mettere apprensione alla difesa inglese: il suo tiro viene deviato sul palo un po’ goffamente dal solito Green. Al ping pong di tentativi partecipa anche Wright-Phillips, servito egregiamente da Rooney: pallone deviato da Howard. Capello manda in campo Crouch che però non riuscirà mai a sfruttare la sua altezza. L’ultimo sussulto è di Lampard che trova la strada sbarrata da Onyewu. E’ un pareggio che delude i supporters inglesi, ma non è, tutto sommato, un dramma per Capello&Co.: il girone sembra uno dei meno complicati, almeno sulla carta.
INGHILTERRA-STATI UNITI 1-1
MARCATORI: Gerrard (I) al 4′, Dempsey (S) al 40′.
INGHILTERRA (4-4-2): 12 Green; 2 Johnson, 20 King (dal 46′ 18 Carragher), 6 Terry, 3 Ashley Cole; 7 Lennon, 4 Gerrard, 8 Lampard, 16 Milner (dal 30′ 17 Wright-Phillips); 21 Heskey (dal 79′ 9 Crouch), 10 Rooney. All. Fabio Capello.
STATI UNITI (4-4-2): 1 Howard; 6 Cherundolo, 15 DeMerit, 5 Onyeewu, 3 Bocanegra; 8 Dempsey, 4 Bradley, 13 Clark, 10 Donovan; 17 Altidore (dall’85′ 11 Holden), 20 Findley (dal 77′ 14 Buddle). All. Bob Bradley.
ARBITRO: Carlos Simon (Bra)
AMMONITI: Milner (I), Cherundolo (S), DeMerit (S), Gerrard (I), Carragher (I), Findley (S)
















































malefico
12 giu 2010 - 22:37 - #14 anni fa chi pareggio con gli usa, vinse il mondiale.
d-r-u-g-h-o-bianconero
12 giu 2010 - 22:45 - #2#1
Sei ridicolo.
Oumar Dieng
13 giu 2010 - 01:04 - #3Tra l’altro fu un pareggio con gol degli Usa realizzato da una papera di un avversario.
Estro
13 giu 2010 - 01:57 - #43
This is Football…
E Fabietto deve saperne qualcosa, ricordo il paperone di Tim Wise, simile a questo in tutto e per tutto, aveva permesso alla sua Juventus di passare il turno in Champion’s. Si consoli pernsando a quel Werder che con quella papera uscì dalla competizione. La sua Inghilterra é ancora li…
L'originale
13 giu 2010 - 09:44 - #5Certo che il livello è davvero basso quest’anno…a sto punto si rivaluta pure l’italia…se argentina, francia e inghilterra giocano così allora possiamo anke sperare di arrivare nelle prime quattro.
Nina Moric (finta)
13 giu 2010 - 10:32 - #6#2
Io ci vedo poco di ridicolo sul primo commento.
“4 anni fa chi pareggio con gli USA, vinse il Mondiale”. È vero, ed è un ulteriore modo di dire che una partita non andata nel verso giusto non serve a compromettere un Mondiale.
Se Green avesse trattenuto quella palla, oggi si starebbe parlando di qualcosa di diversa.
L’Inghilterra è una squadra molto solida. Quello di ieri è un incidente di percorso.
Nina Moric (finta)
13 giu 2010 - 11:21 - #7L’unico problema è che ora gli Stati Uniti pensano d’essere forti come l’Inghilterra.
La Terra dei Pagliacci sta guadagnando ancora un po’ più di orgoglio e autostima.
enrique.
13 giu 2010 - 12:47 - #8ma i tabloid che dcono? Ieri leggevo “riempiamo di goal gli yankee”…chi stanno massacrando di più? Capello o Green?
alby73
13 giu 2010 - 13:04 - #9Povero Green! Mi sono dispiaciuto per lui
Alex Pinturicchio X-man
13 giu 2010 - 16:54 - #10Onestamente tutta questa gran superiorità dell’Inghletrra non l’ho proprio vista, anzi gli americani hanno corso di più, fisicamente erano superiori e in qualche fase hanno anche avuto un buon possesso palla, in più il palo ha legittimato il risultato, quindi pareggio meritatissimo, altro che tutte le str0nzate dei telecronisti palesemente di parte (pro-inghilterra)….