
Dopo cinque anni di Purgatorio in Serie B e due play-off falliti, al terzo tentativo (o al quinto che dir si voglia) il Brescia si riprende la Serie A; un’attesa lunga 60 mesi, ma alla fine la soddisfazione del club lombardo è stata enorme vuoi per la sofferenza con cui alla fine è arrivato l’agognato verdetto, vuoi perché gli acerrimi rivali dell’Atalanta sono scesi in cadetteria proprio quest’anno. Il presidente delle Rondinelle, al secolo Gino Corioni, è raggiante e parla a 360° gradi ai microfoni di Radio Rai Uno, più precisamente nella trasmissione Radio Anch’io lo Sport: “I tifosi del Brescia si devono aspettare una squadra non smantellata e rinforzata. Abbiamo il vivaio più interessante d’Italia. Spero che il Brescia non retroceda più, mi darò da fare“.
Già, belle parole, ma il lavoro da fare sarà tanto. Innanzitutto, sarà ancora Giuseppe Iachini l’allenatore? Il rapporto tra tecnico e patron pare si fosse un pochettino inclinato sul finire di stagione, per via della mancata promozione diretta a discapito del Cesena (fatale la sconfitta di Padova); così Corioni in merito: “Ha fatto bene, è un ragazzo serio, un gran lavoratore e persona perbene. Certo nel calcio bisogna volere imparare e se si pensa di non avere più niente da imparare è meglio che si smetta“, mentre il diretto interessato non si dice sicuro di rimanere anche se lo spera. Ma è quando va fuori tema che Corioni dà il meglio di sé, parlando di Kakà, Baggio, Guardiola e il vivaio bresciano.
Le foto di Brescia - Torino 2-1





“Ho trattato in passato Kakà? Non mi è mancato il coraggio di prenderlo, ma i soldi. Lo avevo trattato un anno prima del Milan che poi lo ha preso alla stessa cifra che chiedevano a noi. Mi hanno chiesto 10 milioni di dollari e io non li avevo. Ho un altro Kakà? No, ho un altro Baggio e non dico come si chiama” riferendosi forse a un giovane del suo settore giovanile. E a proposito del Divin Codino: “Durante il suo periodo agonistico ha sofferto tantissimo dopo l’infortunio a Firenze, Mi ha sempre detto ‘nessuno riesce a capire quanto ho sofferto io tutte le volte che dovevo cominciare a fare un allenamento’ e quando si è ritirato mi ha detto ‘ora voglio godermela un po’. E’ un personaggio affascinante, rientrerà e il calcio ne guadagnerà. Tornerà a Brescia? Non lo so, magari sarà così“.
Chiosa finale su Pep Guardiola, tecnico pluridecorato del Barcellona e in passato mediano del Brescia: “Guardiola mi ha detto che se tornerà in Italia verrà a Brescia e non all’Inter. Mi ha telefonato alle due di notte e mi ha detto d’aver pianto per la promozione“. Insomma, il mondo del calcio si prepara a rivivere delle “sparate” colorate di questo personaggio, per un lustro lontano dal calcio che conta: troppo tempo.
Nina Moric (finta)
14 giu 2010 - 16:03 - #1Quindi Guardiola va a Brescia?
Chissà se si porta dietro anche i fedelissimi Xavi e Iniesta.
Driver_
14 giu 2010 - 16:18 - #2magari anche messi, puyol ed il fratello di milito..
Nina Moric (finta)
14 giu 2010 - 16:45 - #3dai, non esagerare… magari Messi no, ma Puyol e l’altro Milito in pratica sono già delle rondinelle.
toby
14 giu 2010 - 17:36 - #4Me lo vedo guardiola che ha vinto tutto piangere per una promozione d una squadra d contadini…ma vai a zappare la terra che tanto ve ne tornate subito in b ed e già troppo per quanto vale Brescia
Scooterone Bianco
14 giu 2010 - 18:14 - #5ma quale retrocessione? il prossimo anno si gioca per l’accesso alla champiosn
248
14 giu 2010 - 18:41 - #6toby
guarda che quello che dici è ingiusto brescia è stata ed è una fucina di talenti, pensa ai vari altobelli, beccalossi, pirlo, toni, hamsick e pensa ai vari campioni che ci sono rimasti legati quali baggio, di biagio e guardiola (spesso torna davvero
a brescia, dove ha lasciato molti amici)
cesant
15 giu 2010 - 08:21 - #7concordo con chi mi ha preceduto.. brescia è un’importante piazza per il calcio italiano ed ha un buon settore giovanile.
Guardiola avrà vinto tutto ma da persona perbene è legato al suo passato ed a brescia, per quanto ne dicano i fessi che nulla capiscono di calcio, ha imparato molto ed ha iniziato a vedere il gioco sotto altra prospettiva (quella della panchina)
in bocca al lupo al Brescia per la prossima stagione… peccato per il Rigamonti che cade a pezzi… ben 5 anni fa alla prima edizione dell’Eire Italia (fine marzo 2005) una SGR tramite un proprio fondo aveva presentato il progetto di un nuovo stadio… ad oggi rimasto solo sulla carta, anzi forse pure quella è stata cestinata! peccato..
Brescia1911
06 ago 2010 - 21:23 - #8Fottiti granata vai a portogruaro!