
Se Bisoli va al Cagliari e Allegri al Milan, due operazioni (soprattutto la prima) ufficiose, allora il quadro panchine in Serie A sarà completo: anche il Cesena ha scelto il condottiero per la prossima stagione e il suo nome è Massimo Ficcadenti. Così Igor Campedelli, presidente dei romagnoli, circa la scelta effettuata per sostituire Pierpaolo Bisoli: “Ficcadenti è un allenatore motivato e che ha grande determinazione. Il suo pensiero coincide perfettamente con il nostro progetto sportivo. Le informazioni che circolano su di lui nel mondo del calcio, lo descrivono come un predestinato e penso che Cesena possa essere la piazza giusta per dimostrare il suo valore“.
L’ex allenatore di Reggina e Piacenza, presentato allo stadio Manuzzi, ha così commentato questa grande opportunità accordatagli: “Ringrazio la società, per me allenare il Cesena è un onore ed al tempo stesso una grossa responsabilità. Sono rimasto colpito dal grande entusiasmo che ha accompagnato la squadra nell’ultima e decisiva trasferta di Piacenza. Qui c’è un pubblico appassionato e competente, e noi dovremo dare il massimo per non deludere le sue aspettative. Ho sposato con grande entusiasmo il progetto sportivo del presidente perché ritengo che qui ci siano tutte le condizioni per costruire qualcosa di importante e duraturo“.

E ancora: “Io ho sempre associato al nome di Cesena il concetto di determinazione, e questa è la caratteristica che la nostra squadra dovrà continuare a fare sua. In campo sarà fondamentale l’equilibrio tattico, da raggiungere sempre però attraverso la costruzione del gioco, perché è questa la base da cui partire. A me piace rischiare e mettermi in gioco, il Cesena mi ha offerto una chance importante e io farò di tutto per meritarla“. In bocca al lupo a Ficcadenti, ma tanti auguri andranno fatti anche a Franco Lerda che da ieri è il nuovo allenatore del Torino: a lui il compito di una pronta promozione in massima serie, granata doc con la cui maglia ha segnato anche l’unico gol in Serie A.
Contratto di due anni a 300mila euro a stagione, Lerda come calciatore oltre al Toro, ha giocato con Napoli e Brescia; da allenatore prime esperienze in D con Saluzzo e Casale, con la quale ottiene una promozione in C2 anche grazie all’intuizione di spostare il nigeriano Ebagua (ex Primavera del Torino) dalla difesa all’attacco: ora questo calciatore ha trascinato il Varese in B coi suoi gol. In Lega Pro ottime esperienze a Pescara e a Busto Arsizio con la Pro Patria, nonostante situazioni finanziare critiche, quindi la stagione appena trascorsa ottimo lavoro a Crotone vincendo sia all’andata che al ritorno contro il Toro. Lui e la sua famiglia sono granata purosangue, ha rifiutato il Sassuolo e ha sposato in pieno il progetto di Cairo e di Petrachi.
fagio87
17 giu 2010 - 14:44 - #1l’importante è pianificare seriamente……dai torooooo!!
specchio
18 giu 2010 - 01:07 - #2Si, che programmino bene ancora qualche anno di B.