
Possibilità remota, ma esiste. Nel caso in cui Italia e Nuova Zelanda dovessero pareggiare con lo stesso risultato i rispettivi ultimi incontri contro Slovacchia e Paraguay, per stabilire quale delle due formazioni passerà alla fase ad eliminazione diretta si ricorrerà al sorteggio. Le due nazionali sono appaiate a pari punti in classifica e hanno il medesimo numero di goal segnati e subiti avendo pareggiato per 1-1 entrambe le partite. Esiste un precedente favorevole: la semifinale del Campionato Europeo 1968, quando il 5 giugno, negli spogliatoi del San Paolo di Napoli, l’arbitro tedesco Tschenscher chiama i capitani dell’Italia, Facchetti, e dell’Urss, Scesternev, al termine dalla gara finita 0-0 dopo i supplementari. In quel caso la sorte arrise ai nostri.
I 6 criteri in caso di arrivo a pari punti - Scarica il Calendario del Mondiale
E’ senz’altro una situazione e un girone “da Italia” che ha qualche analogia con il mondiale del 1994, quando gli azzurri di Sacchi si qualificarono solamente come sedicesima squadra agli ottavi (migliore terza per goal segnati: tutte e 4 le squadre chiusero alla pari con quattro punti) in un gruppo abbordabile composto da Norvegia, Messico ed Eire. Con le regole del mondiale attualmente in corso quell’Italia che arrivò in finale non si sarebbe qualificata. Ma si trattava sicuramente di un’altra nazionale a cui i campioni non mancavano, a cominciare da Roberto Baggio. Oppure, tornando indietro nel tempo, come non ricordare i famigerati e contestatissimi tre pareggi del 1982 prima del trionfo: anche in quell’occasione gli azzurri di Bearzot si qualificarono solo grazie alla differenza reti. Altri tempi e soprattutto…altre Italie.





Tornando ai giorni nostri e tralasciando la straordinaria ipotesi del sorteggio: l’Italia si qualifica sicuramente se batte la Slovacchia, non importa con quale risultato. In caso di vittoria bisognerà tenere conto del tipo di risultato che verrà fuori tra Paraguay e Nuova Zelanda per stabilire il primo e il secondo posto del girone. Pareggiando, l’Italia passa se il Paraguay batte la Nuova Zelanda, mentre è certamente fuori in caso di successo degli oceanici. Il Paraguay è promosso se vince o pareggia contro la Nuova Zelanda, ma anche se perde ed è pareggio Italia-Slovacchia; se invece vince la Slovacchia, il Paraguay perdente si ritroverebbe a 4 punti insieme alla formazione europea e deciderebbe la differenza-reti che ora è di +2 per i sudamericani e -2 per la compagine di Weiss.
La Nuova Zelanda passa se vince, mentre dovrà fare affidamento ai gol segnati (a parità di differenza reti) in caso di pareggio e contestuale X in Italia-Slovacchia, arrivando seconda a quota 3 alla pari degli azzurri. Infine, la Slovacchia deve vincere per passare, anche se potrebbe non bastarle: se infatti perde il Paraguay ed arriva pari a 4 punti con i sudamericani, dovrà colmare la differenza reti che ora è di -2 per la formazione di Weiss e +2 per quella di Martino. Arrivare primi o secondi nel girone cambia molto l’eventuale cammino dagli ottavi in poi. Al momento, arrivare secondi vorrebbe dire trovarsi di fronte quasi sicuramente l’Olanda negli ottavi e forse il Brasile nei quarti. Arrivando primi, negli ottavi si potrebbe trovare Giappone o Danimarca e nei quarti la seconda del girone del Brasile o la prima del girone della Spagna, ora guidato da Cile e Svizzera.
Se due o più squadre terminano a pari punti, sono sei i criteri che determinano la graduatoria finale:
1- migliore differenza reti;
2- maggiore numero di reti fatte;
3- punti negli scontri diretti;
4- migliore differenza reti negli scontri diretti;
5- maggiore numero di reti fatte negli scontri diretti;
6- sorteggio.
hd
21 giu 2010 - 06:49 - #1e vai con i mega calcoli grotteschi…
aldebaran85
21 giu 2010 - 08:46 - #2critiche costruttive a lippi (è inutile criticare le scelte sui giocatori … ormai ha quelli .. facciamo di necessità virtù)
- si vince se si fa GOAL
- gli attaccanti non segnano se non ricevono dei buoni palloni
- montolivo la deve smettere di tirare da fuori area … deve dare più palloni agli attaccanti
- attendiamo troppo l’avversario .. signori avevamo di fronte la nuova zelanda non la spagna
- o cannavaro si sveglia o lo si toglie .. giochiamo in 10 contro 12 per colpa sua
- i centrocampisti devono CORRERE!! MUOVERSI!!
reeko
21 giu 2010 - 09:23 - #3@ 3 : si hai ragione è inutile pensare ancora a chi avrebbe dovuto convocare..ormai siamo in gioco..
non vedo come riuscire a fare queste necessità di virtù
sono appena 4/5 i giocatori che rendono in campo, il resto scarseggia
-cannavaro gioca “bene” i primi 45 minuti, dopo è da cambiare non riesce a mantenere il ritmo è evidente
-iaquinta è troppo statico nell’area di rigore, dorme troppo
-di natale in questo caso è meglio centrale piuttosto che sulla fascia
-pepe doveva giocare fino alla fine
-de rossi è ok
-montolivo non è certo pirlo ma si impegna
-gilardino non è mai stato un giocatore da mondiale, in panchina a sperare in un infortunio di un titolare
-marchisio..boh ma dov’era??
-chiellini va benino però gli manca ancora qualcosa..
-zambrotta corre,recupera e crossa per me potrebbe andare
per lippi: cambia modulo, è sterile questa squadra
P.S. non dimenticate di fare il biglietto a Camoranesi(il Maradona dell’Italia)..stanno iniziando molti cantieri c’è bisogno dei manovali..
airondella
21 giu 2010 - 09:25 - #4ora montolivo la deve smettere di tirare da fuori! se non c’era montolivo quest’italia non aveva fatto un tiro in porta ancora in questo mondiale!
Ciston
21 giu 2010 - 09:28 - #5quoto 4 e agigungo:
Quaglia Maggio DiNatale e Pazzini titolari fissi.
aldebaran85
21 giu 2010 - 09:55 - #6#5 quei tiri sono dettati dalla fortuna (il 90% dei casi palo o fuori) non si può vincere in questo modo ma con azioni
io trovo il problema dell’italia nel centrocampo, iaquinta e gilardino non hanno palloni disponibili per tirare in porta
la nuova zelanda stava per raddoppiare per colpa di cannavaro
Driver_
21 giu 2010 - 10:31 - #7ALTRE ITALIE si!! Quella del 1982 fece tre pareggi va bene, ma i giocatori che aveva avevano classe e qualità, direi anche di più di quelli del 2006, e poi sappiamo tutti come è andata a finire. Questa nazionale qua farà schifo come quella del 1986! I giocatori sono scarsi, con tutto il rispetto, e non hanno qualità.
Manca fantasia (cassano) e manca quello stramaledetto attaccante che la butti dentro, uno fra gila (che aveva promesso un mondiale sopra le righe ma ancora non si è visto niente. Ma è logico, se i palloni non arrivano ed è costretto a giocare sempre con le spalle alla porta non si può pretendere più di tanto) e pazzini.. anche se abbiamo visto tutti che “il pazzo” senza cassano non merità tanto quanto alla samp. Iaquinta lo escludo perchè da quello che ho visto è la lentezza fatta persona!
Nina Moric (finta)
21 giu 2010 - 10:53 - #8Che palle i calcoli…
Tutte le volte così. Mai un anno che passiamo con una partita d’anticipo.
Certo è che dopo il pareggio con la Nuova Zelanda, e se non vinciamo con la Slovacchia, ben venga essere eliminati dalla competizione in anticipo.
Sulla nostra strada ci sarebbero Olanda e Brasile.
luigi
21 giu 2010 - 11:00 - #9ho un DVD in cui si parla proprio di Napoli nel 1990 e di come gli italiani avessero precedentemente fischiato l’inno argentino (ignorando che quasi metà degli argentini è di origine italiana). Maradona fece un appello a Napoli: erano gli anni in cui la Lega muoveva i primi passi. Il pibe ricordò ai partenopei di come per 364 giorni l’anno gli altri italiani li escludessero, e di come invece lui li avesse assecondati nel doversi sentire napoletano 365 giorni l’anno. Che almeno gli restituissero il favore per una volta, tifando argentina e non italia. E così avvenne.
Nina Moric (finta)
21 giu 2010 - 11:14 - #1013
Chiaramente non TUTTI gli italiani tifarono Argentina.
È ovvio che, come accadrebbe ora, una (piccola) parte del pubblico si schierò con Maradona ed il resto con l’Italia.
È anche chiaro che la maggioranza tifava Italia e che quei quattro gatti sfigati fecero la figura della Padania in questi giorni.
Di certo c’è una sostanziale differenza fra Hamsik e Maradona… :)
Se proprio dobbiamo lamentarci dei gufi, continuiamo a pensare alla Padania e non a Napoli, almeno in questo caso.
train
21 giu 2010 - 12:06 - #11#12 dici che non è un alibi ma in caso di sconfitta sarai il primo a dire “hanno tifato Hamsik” ma cosa c’entra la tifoseria napoletana con la nazionale ma facciamo i seri
lapo
21 giu 2010 - 12:48 - #12l Italia è scarsa tutto qua
nel 2006 avevano fatto tutti una grande stagione ed erano al top di forma e carriera.
quest’anno la maggior parte dei calciatori o è evidentemente scarsa (diNatale, Pepe, Marchisio, Gila) o ha finito di giocare a Gennaio (juve).
un esempio, cannavaro a fine Mondiale 2006 doveva andare al Real, a fine del 2010 va a Dubai
airondella
21 giu 2010 - 13:17 - #13il problema è che cannavaro è un bollito da 10 anni, criscito è decente niente di più, zambrotta ormai non è nemmeno più decente, de rossi e montolivo sono ok secondo me, pepe è scarso ma almeno corre, marchisio è scarso e basta, davanti stendiamo un velo pietoso quando dico che il migliore è iaquinta ho detto tutto!
siamo sinceri, ma dove vogliamo andare? nemmeno se attacchiamo tutta una partita riusciamo a segnare, l’unica soluzione valida sono i tiri da fuori e i calci da fermo!
non dovremmo nemmeno più provarci ad entrare in area noi, tanto con i giocatori che abbiamo è fiato sprecato, tiriamo, crossiamo e andiamo in ribatutta o dalla bandierina!
con una squadra ignorante il gioco ignorante è quello che paga di più!
acciaiere
21 giu 2010 - 13:58 - #14Al di là dei giocatori è imbarazzante la mentalità della squadra…ci doveva essere la voglia di fargliene almeno 4,ed io tutta questa grinta non l’ho vista.
Per quanto scarsi i nostri sono ad un livello non solo inarrivabile,ma inimmaginabile per i neozelandesi,non scherziamo.
P.S. Se andiamo al sorteggio spero vivamente che ci dica sfiga…arrivare al sorteggio con la Nuova Zelanda,ci sarebbe da vergognarsi per il resto dei nostri giorni.