“Non era la mano di Dio, ma solo il suo braccio”. Diego Armando Maradona ironizza sul gol di Luis Fabiano contro la Costa d’Avorio. “Era abbastanza evidente il suo tocco di braccio, credo l’abbia presa addirittura due volte. Dopo il gol, ho trovato tragicomico il sorriso dell’arbitro francese Stephane Lannoy. Quando io segnai il mio gol di mano nel 1986, ricordo molto bene il volto dell’arbitro. Era pieno di dubbi. Ieri rideva, questo vuol dire che aveva visto chiaramente l’infrazione di Luis Fabiano”. Poi commenta la nazionale italiana:
“Mi ricordo che ai Mondiali di Spagna ‘82 pareggiò con Camerun e Perù. Poi diventò campione del mondo. Alla fine arriveranno tutte, qualcuna ce la farà meglio di un’altra. Pero’ alla fine ce la faranno e noi dovremo fare i conti con tutti. Oggi guardavo la tv spagnola: dicevano che la Spagna deve passare in un modo o nell’altro. Sono cose che capitano nel calcio. Non vedo una squadra nettamente superiore, il Mondiale è appena cominciato. Tutti stanno scaldando i motori: quando il gioco si farà davvero duro, vedremo chi vincerà”.




L’Argentina è praticamente già certa degli ottavi di finale, ma Maradona frena: “Non siamo candidati alla vittoria, non siamo nemmeno i favoriti. So cosa significhi giocare un Mondiale, so cosa significhi vivere un’avventura come questa. Non piace essere considerato il favorito: non mi piaceva prima di arrivare in Sudafrica e non mi piace nemmeno ora. Noi siamo qui per giocare bene e per regalare soddisfazioni agli argentini“.
Sul fronte italiano Lippi fa muro intorno ai suoi giocatori dopo il deludente pareggio contro la Nuova Zelanda: “Dobbiamo pensare che il nostro Mondiale comincia ora. Ho letto che Capello ha detto che i suoi giocatori hanno terrore del Mondiale. Ecco, è esattamente quello che non voglio succeda a noi. E’ giusto prenderci le nostre responsabilità, dopo due partite estremamente negative dal punto di vista dei risultati. Non dobbiamo vedere il bicchiere vuoto, se non riusciamo a fare gol e a creare occasioni vuol dire che qualcosa che non va benissimo c’è. Contiamo di risolvere tutto quanto prima per andare avanti. Ho letto che aumento la confusione in campo, ma io sempre fatto tanti cambi nella mia carriera. Quando va bene dite che tiro fuori la soluzione dal cilindro, quando male che ho fatto confusione. E se non faccio nulla, che ho assistito inerme alla disfatta“.
Lippi, prima dell’allenamento, ha tenuto a rapporto i giocatori: “Ho detto alla squadra che non dobbiamo cadere nelle trappole che arrivano dall’esterno, in questo periodo ne troveremo una a ogni passo. Ho detto loro che quel che conta è cio’ che ci diciamo noi, nessuno è felice di questa situazione, ma c’è voglia di andare avanti”. E sul prosieguo del torneo: “Non è detto che tutte le volte puoi avere una corsia preferenziale per andare avanti. Intanto può ancora succedere di tutto, possiamo vincere il girone o arrivare secondi, ma non è detto che affrontare squadre importanti sia la cosa più brutta che ci possa essere per questa Nazionale. Magari con le più forti ci va meglio”.
Intanto è caos totale in casa Francia. Domenech parla di pagliacciata riferendosi alla decisione dei giocatori di rinunciare all’allenamento e non esclude la possibilità che qualcuno si rifiuti di scendere in campo contro il Sudafrica, domani: “Per 45 minuti anche di più, ho provato a convincere i giocatori dell’imbecillità, della sciocchezza senza nome di quello che stavano facendo. Con lo staff e i membri della Federazione abbiamo tentato di tutto per convincerli che non potevano permettersi di fare una cosa del genere. Dopo, mi sono detto che era ora di finirla con quella pagliacciata, quindi ho preso il foglio, l’ho letto e me ne sono andato. Ma non approvo in nessun modo quel comunicato. Domani esiste la possibilità che qualcuno rifiuti di scendere in campo...”.

















































Knick
21 giu 2010 - 21:38 - #1Anche nell’82… é dalle amichevoli pre mondiali che sento tirare in ballo antiche analogie. Non c’é un destino che si ripete nello sport, ogni partita é una nuova storia, figurarsi ogni mondiale che arriva sempre a quattro anni di distanza dal precedente.
Per Lippi il tempo non é passato, si é fermato al ‘06. Questa é la mia spiegazione. Non tiro in ballo scelte tecniche o tattiche quando tutto é stato sbagliato in partenza.
Driver_
21 giu 2010 - 22:30 - #2Con una sola differenza: nell’82 l’italia aveva uno squadrone. Quest’anno invece? mmm ho più di qualche dubbio!
diegofuck
21 giu 2010 - 22:43 - #3Io dico che bisogna sperare e tifare la nostra squadra sino alla fine….e’ inutile recriminare ora,ci sara’ il momento per tutto
Driver_
21 giu 2010 - 22:50 - #43
se continuamo così la fine è vicina, moolto vicina ;)
Knick
21 giu 2010 - 22:51 - #5Io non recrimino ora, mi piace arrivare in anticipo su certe cose. Ricordo quando si parlava de “l’ombra di Lippi su Donadoni”. E ricordo quando l’ombra si é materializzata. Le mie parole erano state quelle che ripeto ora perché secondo il mio punto di vista la coppa del mondo é piombata sulla testa di Lippi come un gavettone! Molti non lo crederanno e riconosceranno a lui meriti che io non gli riconosco, lo so. Dalla mia parte c’é chi, nei suoi anni da disoccupato, non lo ha cercato nemmeno per dirgli ciao.
Chi se ne va sbattendo la porta da li non ci rientra, a meno che non rimanga a stomaco vuoto troppo a lungo…
Knick
21 giu 2010 - 23:00 - #6Le ultime parole sono di mia madre… quando manca il grano le srotola…
Calciocavallo
22 giu 2010 - 04:50 - #7Quanto pessimismo!…………ma perche’ tutte queste lamentele……….Non abbiamo perso………. e’ dobbiamo giocare con la Slovacchiella nel momento che l’Italia e’ pronta ad’esplodere.
Forza ragazzi!!!!!!!!! Italia 2 Slovacchia 0…….. e’ poi saremo duri…….e’ chi sa’come finira’?
NEL CONTINENTE NERO…..PARAPONZI …PONZI ….PO’!
alicenelpaesedellemeraviglie
22 giu 2010 - 10:34 - #8…veramente, la frase pronunciata da Lippi ieri, durante la conferenza stampa era:” …E se non faccio nulla, che ho assistito IMBERBE (???!!!!) alla disfatta….”…ma avete fatto bene a non palesare tanta….PROSOPOPEA!
messah
22 giu 2010 - 11:10 - #9Ahhh… l’italia e gli italiani… sempre pronti a gettare letame su tutto, qualcuno non ha neanche gradito vincere il mondiale del 2006… popolo di masochisti…
Draculaita
22 giu 2010 - 14:17 - #10Effettivamente giocare con squadre che si chiudono completamente in difesa, nn e’ facile.Forse giocare con squadre + blasonate che si sbilanciano x trovare il gol, ci può favorire in attacco.
Dorco Radoni
22 giu 2010 - 23:24 - #11Sbaglio o Maradona ha detto una sequela di banalità?