E’ un Brasile che fa paura quello visto stasera. La nazionale allenata da Carlos Dunga avvisa le altre pretendenti al titolo e ne rifila 3 al Cile in scioltezza. I cileni, privi di tre titolari (di cui due difensori centrali), come di consueto in questa competizione, sono scesi in campo senza timori reverenziali non rinunciando al proprio gioco. Ma stavolta l’avversario si chiamava Brasile e la squadra di Bielsa è stata punita alle prime disattenzioni difensive. Si è discusso a lungo di un Brasile “europeo”, molto ordinato tatticamente da Dunga e difensivamente impenetrabile; in realtà si tratta di una formazione che sembra aver trovato il giusto connubio tra ordine e innata capacità tecnica dei suoi interpreti.
Parte bene il Cile che nei primi 20 minuti imbriglia i cinque volte campioni del mondo. Al 20esimo uno scambio tra Sanchez e Suazo mette paura all’ermetica difesa verdeoro. Poi, lentamente, esce il Brasile. Al 25esimo una punizione di Maicon battuta verso il centro dell’area di rigore, costringe Fuentes a mandare in calcio d’angolo. Il simpatico Cile è solo un fuoco di paglia, perché, come solo una grande squadra sa fare, arriva al 34esimo il goal che spezza gli equilibri: angolo di Maicon dalla destra, Juan salta imperioso nella carente (in statura e fisico) difesa cilena e segna di testa mettendo la palla sotto alla traversa. Per il letale raddoppio basta attendere tre minuti: Kakà pesca Luis Fabiano al 37esimo in area di rigore, l’attaccante è freddissimo nei pressi della porta.




Nella ripresa Bielsa opera due cambi e fa entrare Tello e Valdivia (centrocampisti offensivi) per Contreras e Gonzalez. Il Cile si getta ovviamente in avanti facilitando il compito dei brasiliani che con Robinho, al 59esimo, segnano il terzo goal. E’ una bella conclusione a giro, ma molto del merito va a Ramires, capace di ubriacare la difesa avversaria prima del passaggio definitivo al giocatore del Manchester City. Lo stesso Ramires si farà ingenuamente ammonire più tardi per un brutto fallo: salterà la sfida dei quarti contro l’Olanda.
Al 73° Robinho ha un’altra buona occasione: arriva al tiro dalla fascia destra e calcia un potente rasoterra che il portiere cileno bravo riesce a deviare con le punte delle dita. Per il Cile, alla ricerca del goal della bandiera, ci prova Sanchez che si libera e colpisce bene. Julio Cesar è reattivo. Qualche minuto dopo Suazo colpisce la parte alta della traversa. Finisce 3-0, l’Olanda è avvisata. Le altre nazionali…anche.
BRASILE-CILE 3-0
(primo tempo 2-0)
MARCATORI: Juan al 34’, Luis Fabiano al 38’ p.t.; Robinho al 14’ s.t.
BRASILE (4-3-1-2): Maicon, Lucio, Juan, Bastos; Daniel Alves, Gilberto Silva, Ramires; Kakà (dal 36’ s.t. Kleberson); Luis Fabiano (dal 30’ Nilmar), Robinho (dal 40’ Gilberto). (Gomes, Doni, Luisao. Thiago Silva, Josue, Grafite). All. Dunga.
CILE (3-4-3): Bravo; Jara, Fuentes, Contreras (dal 1’s.t. Tello); Isla (dal 16’ s.t. Millar), Carmona, Beausejour, Vidal; Sanchez, Suazo, Gonzalez (dal 1’ s.t. Valdivia). (Pinto, Marin, Fernandez, Orellana, Fierro, Paredes, Ponce, Estrada, Medel). All. Bielsa.
ARBITRO: Webb (Ing).
NOTE: spettatori 54.096. Ammoniti Kakà, Vidal, Ramires, Fuentes, Millar. Angoli 8-6. Recuperi 1’ p.t., 2′ s.t.








































dars
28 giu 2010 - 21:35 - #1Onore al Cile che per 90′ ha giocato a viso aperto, avrebbero meritato sicuramente il gol della bandiera.
Brasile finalmente meno lezioso e più concreto, saranno un po’ meno spettacolari che in passato, ma sicuramente i risultati ne traggono beneficio.
Ottima linea difensiva dei verdeoro, credo la migliore negli ultimi anni con Juan e Lucio veramente in forma.
matyou
28 giu 2010 - 22:48 - #2bravi i brasiliani. anche se sinceramente avrei preferito un risultato meno scontato di questo. l’idea che in semifinale e finale arrivino sempre le solite squadre sinceramente mi ha sempre dato un pò fastidio…tuttavia quando una squadra gioca in un modo così superiore all’altra è giusto che vada avanti. in ogni caso il cile ha giocato questo mondiale con coraggio e determinazione, quello che non ha fatto la nostra nazionale, e se ne va quindi a testa alta.
Shot
29 giu 2010 - 00:45 - #3Strepitoso Brasile ma grandi anche i Cileni che non meritavano di perdere così. Da sottolineare le qualità di Humberto Suazo che nonostante la marcatura a uomo di una grandissima difesa brasialiana, ha fatto vedere ottime cose, davvero un attaccante di grande livello…