
Sabato prossimo a Città del Capo, di pomeriggio, si sfideranno Argentina e Germania, un match affascinante dalla quale uscirà la terza semifinalista della competizione. Partita da 1X2, senza dubbio, per spezzare l’equilibrio della vigilia si tenta allora, da ambo le parti, di ricorrere alla cabala, alla scaramanzia, a tutto pur di partire col minimo favore del pronostico, col più piccolo vantaggio che alla lunga può rivelarsi decisivo. Partiamo dai sudamericani che, per merito del loro ct Diego Armando Maradona, sono forse la Selezione più superstiziosa del lotto: l’ex Pibe de Oro, infatti, prima di ogni gara ripete una serie infinita di rituali che fino ad oggi hanno significato 4 vittorie su 4 partite giocate.
Si parte dalla conferenza stampa che il selezionatore dell’Albiceleste ha sempre voluto effettuare a Pretoria, e non già nella città della partita; questa abitudine non potrà essere confermata contro i tedeschi, dato che la Fifa ha imposto senza deroghe che Maradona dovrà parlare da Città del Capo. Passi questo, al resto non potrà rinunciare: incitamenti continui ai giocatori, da quando scendono dal pullman a quando si riscaldano fino alla fine della partita; le telefonate delle figlie nel pre-gara, i baci mandati alla fidanzata, il rosario stretto nella mano sinistra, il saluto ai tifosi sotto la curva. E, dulcis in fundo, l’ex stella del Napoli riceve, prima del fischio di inizio, la prima pagina del trionfo argentino dell’86 da un suo assistente.
In Germania fanno meno “moine” e, al contempo, sono più sicuri del loro “metodo” per vincere: semplicemente si affidano al polpo Paul, un bel cefalopode di due anni di natali inglesi ma che da tempo vegeta in un acquario di Oberhausen. Questo simpatico animale non sbaglia un colpo: messo di fronte a due scatoline con dentro, in ognuna, una gustosa cozza, e appiccicate a suddette scatole la bandiera della Nazione, quella che Paul mangia allora quella sarà la squadra vincente. All’Europeo azzeccò 5 risultati su 6 dei teutonici, in questo Mondiale tutti e 4, compresa la sconfitta contro la Serbia. Contro la Seleccion partita combattuta: ha aspettato un’ora prima di scegliere Germania, segno che la partita probabilmente durerà più di 90 minuti.
Nina Moric (finta)
29 giu 2010 - 20:24 - #1Anch’io mi son messo le stesse mutande del 2006, ho indossato la stessa maglietta del 2006, ho bevuto la stessa birra del 2006 (Heineken, anche se ho cambiato i gusti) e ho visto le partite nei stessi posti del 2006, ma l’Italia ha fatto comunque una figura di mèrda.
Complimenti al polpo che, a quanto pare, se ne intende più del vecchio Maurizio Mosca.
Il polpo Paul
30 giu 2010 - 09:19 - #2Vi spiego io come funziona: mettono del cibo prelibato nello scrigno con la bandiera tedesca e il polpo sceglie quello.
Se poi perdono, ci fanno una figura di mèrda loro, non l’incolpevole e stimato Paul.
PippoSuper
30 giu 2010 - 09:50 - #3L’unica cosa che posso dire è che in caso di sconfitta della Germania per il polpo è pronto un posto al ristorante. :)
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30 giu 2010 - 10:43 - #4Fatemi capire, prima i tedeschi sfottono noi italiani per le nostre “tamarrate” e poi si aggrappano a questo ???
Nina Moric (finta)
30 giu 2010 - 12:32 - #5xml,
i tedeschi sono impeccabili, a parte il fatto che si mangiano le caccole in mondovisione.
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01 lug 2010 - 15:44 - #6:-D
Si, é vero, a parole fanno tanto i precisini ma, all’atto pratico, tendono alquanto al tamarro …