Dopo il presunto sputo contro la telecamera, c’è ancora aria di polemica intorno a Cristiano Ronaldo, questa volta per una sua dichiarazione che ha infastidito l’allenatore del Portogallo Queiroz. Intervistato dopo l’eliminazione dei lusitani il calciatore del Real Madrid ha scaricato sul suo allenatore la responsabilità del fallimento («Chiedete a lui i motivi della sconfitta»), provocando l’irritazione del Ct:
«Se devo passare tutta la vita a insegnare alle persone come contenere le proprie frustrazioni, lo farò. Ronaldo? Non lo ignoreremo, non siamo qui per essere amici dei giocatori, non bisogna permettere che qualcuno si metta al di sopra degli interessi della Nazionale. Il Portogallo ha bisogno di Ronaldo e Ronaldo ha bisogno del Portogallo ma se questa maglia è troppo stretta per qualcuno, non è necessario indossarla…».
Le parole di Ronaldo non sono piaciute neanche ad grande ex come Luis Figo che ha attaccato Ronaldo ricordandogli i suoi doveri di capitano della nazionale: «La mia idea di capitano può essere diversa da quella di altre persone. Ma secondo me un capitano, al di là del successo o del fallimento, deve sempre difendere il gruppo. Nei momenti difficili deve metterci la faccia per il gruppo».








A difendere il talento portoghese ci ha pensato prontamente José Mourinho, suo nuovo allenatore al Real Madrid, che ha promesso al giocatore che lui non gli addosserà mai tutte le responsabilità perché queste, come ci ha abituato nell’Inter, saranno soltanto sue: «Cristiano adesso deve pensare alle vacanze, deve stare tranquillo. La prossima stagione non permetterò che abbia su di lui la responsabilità della squadra».
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01 lug 2010 - 19:34 - #1Mou paracùlo: non ha ancora allenato il Real che già mette un piede nella sua futura Nazionale.
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01 lug 2010 - 19:41 - #2Figuriamoci se Mou si sarebbe lasciato sfuggire l’occasione di spalare una ricca badilata di letame su un collega allenatore …