La nuova Juventus: Delneri e Marotta ottimisti


Conferenza stampa per Beppe Marotta e Gigi Delneri dopo la presentazione delle nuove maglie. La Juventus riparte, in larghissimo anticipo causa preliminare di Europa League fissato per il 29 luglio, con una nuova dirigenza, già parecchi nuovi giocatori, ma ancora senza essere riuscita a cedere alcuni degli ormai vecchi "big" che appesantiscono la rosa, il gruppo e i bilanci. C'è da ricostruire, ma il lavoro sembra ancora molto lontano dall'essere compiuto, in mezzo a tanta confusione.

I due sono comunque ottimisti, lo devono essere per forza, e si preparano ad un'estate intensissima. Ecco le loro dichiarazioni.

Marotta:


Sono molto ottimista per la costruzione della nuova squadra. Siamo nella fase di apprendimento tattico e fisico, la rosa è omogenea ma noi vogliamo rafforzarla sempre nel rispetto delle linee guida della società. Il grande colpo in questo momento nessuna squadra può garantirlo. Per ora gli investimenti più frizzanti sono stati i nostri, staremo alla finestra per cercare di cogliere le occasioni migliori. Vogliamo abbassare l'età media della squadra e diminuire il costo del lavoro. Anche perché non siamo in Champions League. La Juve ha nel suo dna l'acquisto di calciatori, vedremo come si svilupperà il mercato. Il nostro obiettivo è cogliere le opportunità che ci saranno. Abbiamo già una rosa omogenea. Oggi spero di chiudere l'acquisto di Motta

Delneri:


Spero che la mia Juve sia bella e vincente, sia sul campo che fuori. Squadra incompleta? I Mondiali ci hanno tolto molti elementi e il mercato è aperto fino al 31 agosto. Il calcio è fatto anche di giovani che per ora integreranno la nostra rosa. Per il 29 luglio dobbiamo essere pronti. Io tratterò tutti alla stessa maniera, poi nel calcio uno può andare via e un altro può arrivare. Trezeguet. Amauri, Iaquinta, Del Piero più Diego in avanti. A centrocampo siamo belli tosti. Numericamente e in termini di qualità in avanti e in mezzo siamo tranquilli. Marotta sta lavorando ora sulla difesa e sugli esterni.


La Nuova maglia della Juve





Ancora Delneri, che parla del suo rapporto con Alessandro Del Piero e con il brasiliano Diego:


Il nostro rapporto sarà basato sul rispetto reciproco. Ognuno di noi ha un compito e deve portarlo avanti. Non mi interessa come hanno lavorato i miei predecessori. Del Piero è un giocatore della Juve e ci conto molto come giocatore. Ieri abbiamo parlato molto, è un ragazzo sano e se è in forma non ha rivali. Non sarà certo un capitano non giocatore. Cassano? È un talento naturale, ma non posso entrare nelle scelte di Lippi. Diego? Per me deve giocare dietro la punta, non dietro le punte in un 4-3-1-2. In un 4-4-2 per me giocherebbe in mezzo al campo.

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