Figc: si alla riduzione di extracomunitari, insorgono i club di A


Il flop della nazionale italiana ha spinto il Consiglio Federale della Figc ad approvare la riduzione da due a un extracomunitario tesserabile per club. La riduzione, ha spiegato Leonardo Grosso vicepresidente dell'Assocalciatori al termine della riunione, e' passata anche se la Lega di serie A non era d'accordo. 'Riteniamo che questa conclusione lasci l'amaro in bocca e non risolva i problemi del calcio italiano', ha dichiarato il presidente della Lega di serie A, Maurizio Beretta. E in puro italian style il Consiglio Federale conferma la fiducia a Giancarlo Abete nonostante il disastro mondiale in Sudafrica.

Beretta si è fatto portavoce del dissenso della serie A: “Se questa è la risposta al problema dei vivai, è alquanto riduttiva e per di piu' avviene in una fase di mercato aperto. Avrei preferito un progetto organico condiviso, che arrivasse anche a questa decisione ma magari a partire dalla finestra del mercato di gennaio. Dico questo con rammarico, perchè la discussione del mattino era stata interessante e costruttiva: le squadre di Serie A investono tanto nei vivai, questa decisione rischia di complicare la vita delle società senza sortire effetti reali".


Anche Lotito non è d'accordo: “Questa decisione penalizza alcuni club di A che hanno intavolato delle trattative che oggi non possono più concludersi, rischiando anche responsabilità contrattuali. Non è il momento di aprire processi, però questa decisione non è la soluzione ai problemi sollevati".

E Corvino, ds della Fiorentina, è sulla stessa lunghezza d'onda
: "Brutta notizia, mi lascia perplesso...La diminuzione degli extracomunitari tesserabili è una brutta notizia. Una notizia che mi lascia perplesso e rammaricato. Il danno di questa decisione non è solo economico ma tecnico, negli altri paesi non si guarda a queste cose ma si privilegia la qualità".

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