Francesco Toldo si ritira, continuerà a lavorare con l'Inter

francesco toldo

Dopo vent'anni di onorata carriera Francesco Toldo appende gli scarpini, o se preferite i guanti, al chiodo. Lo ha annunciato oggi per la prima volta al termine dell'iniziativa "Inter for Emergency" a cui ha partecipato in compagnia del presidente Massimo Moratti. Finisce così la carriera di uno degli estremi difensori più affidabile della recente storia italiana, uomo simbolo della Fiorentina prima e dell'Inter poi, e proprio ai colori nerazzurri resterà legato anche in futuro visto che per lui è pronto un ruolo dirigenziale in seno alla società.

La notizia ha spiazzato tutti, anche perché il portiere non ha convocato una conferenza stampa o qualcosa del genere. Quando gli è stato chiesto come aveva passato le vacanze estive ha spiazzato tutti:

"Le vacanze sono andate bene. E quest'anno saranno lunghe... nel senso che smetterò di giocare a calcio. È la prima volta che lo dico ufficialmente e sono abbastanza emozionato, per venti anni è stato il mio lavoro. Nonostante questo, continuerò all'interno dell'Inter con delle mansioni di collaborazione che mi legheranno a Inter Campus, cercando di aumentare l'immagine già altissima di questo evento sociale, portando in giro il nome dell'Inter".


Toldo è approdato all'Inter nel 2001, dopo nove anni il bilancio dell'esperienza in nerazzurro è stato più che positivo:

"No, a dire la verità no, perché programmi in proposito non ne avevo fatti né a livello sportivo né a livello di come avrei vissuto in questa società. Però, una volta dentro, ho capito subito l'armonia che c'era e i risultati credo che non siano stati un caso, perché aver vinto tutto negli ultimi cinque anni denota una organizzazione generale di alto livello".

In queste ultime stagioni aveva perso il ruolo da titolare, lasciando la porta al brasiliano Julio Cesar, nonostante ciò è sempre stato un importante uomo spogliatoio, proprio la presenza di persone come lui hanno contribuito in maniera decisiva ai successi dell'Inter:

"Io credo che in questi ultimi anni il gruppo è stato corretto nei confronti di tutti e onesto nei confronti del prossimo all'interno del gruppo, e di conseguenza c'è stato l'arrivo delle vittorie, che hanno fatto bene a tutto l'ambiente dell'Inter. Quindi, le situazioni personali erano da mettere da parte e sono state messe da parte, a favore della squadra".

Ricordiamo anche la carriera azzurra di Francesco Toldo, come spesso accade portieri valenti trovano a condividere la loro carriera con mostri sacri, l'interista ha trovato sulla sua strada Gianluigi Buffon che non gli ha lasciato molto spazio. Tutti però ricordiamo i suoi Europei del 2000, in particolare la semifinale contro l'Olanda in cui parò ben tre rigori, uno nei tempi regolamentari, che di fatto consegnarono la finale all'Italia poi persa al Golden Goal. Francesco Toldo lascia, ha dichiarato che non ci sarà nessuna partita d'addio, a lui l'augurio di una carriera dirigenziale ricca di soddisfazioni.

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