Rosetti si ritira e diventa responsabile degli arbitri di B, tutte le novità della CAN

roberto rosetti

L'ultima partita arbitrata da Roberto Rosetti è stata Argentina - Messico, il fischietto italiano ha comunicato oggi di aver chiuso la sua carriera da direttore di gara. Il torinese ha 43 anni, avrebbe potuto continuare ancora per altri due, ma ha optato per un pensionamento anticipato. Questo però non significa che uscirà dal mondo del calcio, anzi comincerà a lavorare fin da subito, a lui Nicchi ha affidato il compito di gestire gli arbitri di Serie B, in pratica sarà il designatore del campionato cadetto.

Rosetti ha voluto però precisare che l'errore mondiale non ha influito sulla sua decisione, l'arbitro è tornato sull'episodio provando a spiegare come sono andate le cose in campo subito dopo il gol in fuorigioco di Carlos Tevez:

"La delusione del Mondiale non ha influito sulla mia scelta. Cambio ruolo con entusiasmo. L’errore di Ayroldi? Sapevamo di godere della fiducia di tutti, un grande risultato era alla nostra portata. Purtroppo è accaduto un incidente di percorso, una valutazione sbagliata. All’inizio nessuno ha protestato per il gol dato all’Argentina, poi l’azione è stata mandata sui maxischermi. Così i giocatori messicani hanno aggredito Ayroldi. Lì ho percepito che qualcosa non andava, ma non potevamo agire in altra maniera. Dal nostro punto di vista il gol era regolare. Non potevamo certo tornare indietro per le proteste".




L'ormai ex direttore di gara si dice comunque soddisfatto della sua carriera, internazionale dal 2002 è riuscito a togliersi molte soddisfazioni. La partita più importante da lui diretta è stata forse la finale degli Europei del 2008 tra Spagna e Germania, ma nel suo palmares si contano anche la finale di un mondiale Under 20, tre semifinali di Champions League consecutive dal 2008 al 2010 (Chelsea - Liverpool, Arsenal - Manchester United e Bayern Monaco - Lione), in Italia ha fischiato per ben 13 stagioni.

Al pari di Rosetti è stato nominato anche il responsabile degli arbitri di Serie A, si tratta del toscano Stefano Braschi, ai suoi ordini ci saranno 20 direttori di gara, non tantissimi ma lo stesso ha dichiarato che proverà a farseli bastare. È suo il gravoso compito di sostituire Pierluigi Collina, Marcello Nicchi però ha garantito il suo sostegno ai due nuovi designatori pur garantendo la loro autonomia: "Braschi e Rosetti agiranno in autonomia, ma vista la situazione particolare con le due Can di A e B per la prima volta separate, è necessario un garante. Insomma, spetterà a me ratificare o modificare le designazioni presentate dai due responsabili".

Nominati infine anche i referenti per la Lega Pro e la Serie D, della vecchia Serie C si occuperà Stefano Farina, mentre ai dilettanti va Tarcisio Serena che era il vice di Collina per la A e la B fino a qualche settimana fa.

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