Napoli in ritiro, De Laurentiis è ottimista ma il mercato non decolla


Due giorni fa il Napoli si è radunato a Castelvolturno per dare il via ufficialmente alla nuova stagione: martedì prossimo il mega gruppo partenopeo, 33 giocatori senza i nazionali, partirà per Folgaria e allora si farà davvero sul serio agli ordini di Walter Mazzarri. Negli ultimi tempi si è parlato davvero poco di questa squadra, capace l'anno passato di arrivare sesta (accaparrandosi quindi un posto in Europa) e che di certo vorrà ripetersi, se non migliorarsi; uno dei motivi dell'indifferenza intorno ai campani è che questi fino ad ora si sono mossi pochissimo sul mercato, atteggiamento che comunque ha accomunato anche altre squadre. Riccardo Bigon ha ad oggi combinato poco, impegnato più che altro in operazioni in uscita.

Quelle ufficiali riguardano Jesus Datolo all'Espanyol e Matteo Contini al Real Saragozza, ma sono praticamente in dirittura d'arrivo anche altre cessioni: il prestito di Erwin Hoffer al Kaiserslautern, Nicolas Navarro in procinto di passare all'Argentinos Juniors, German Denis forse all'Udinese, e ancora Nicolas Amodio ad un passo dal Portogruaro, Ignacio Pià nell'orbita del Vicenza. E non è detto sia tutto. E in entrata? Secondo l'ex ds azzurro Pierpaolo Marino quella della dirigenza napoletana è una tattica, l'immobilisimo d'altra parte non preoccupa Aurelio De Laurentiis che si professa tranquillo e dichiara di avere tutto il tempo per puntellare la rosa.




Nomi se ne sono fatti, non tantissimi ma comunque succulenti: Franco Zuculini dell'Hoffeneheim, lo svizzero Gelson Fernandes, addirittura David Trezeguet. E dalla Spagna asseriscono che il Napoli abbia offerto ufficialmente 1,5 milioni di euro al Real Saragozza per l'inglese ex Liverpool Jermaine Pennant. In ogni modo è ancora tutto incerto, per fortuna il Presidente ha l'ottimismo dei tempi belli e nel primo giorno di scuola dei suoi ragazzi ne ha approfittato per dire due parole:

"Il Napoli è una bandiera da rappresentare con cuore, umiltà e anima. Faccio il mio in bocca al lupo a tutti i componenti del gruppo e rivolgo i migliori auguri ai calciatori del Napoli. Lavoreremo in sintonia alla causa comune, ovvero quella di vedere il Napoli esprimersi come una delle migliori squadre del campionato. Bisogna crescere con responsabilità e passione ed entrare nel concetto di gruppo, concetto che ho sempre sostenuto dall'inizio della mia gestione. Solo attraverso il gruppo si possono raggiungere livelli importanti".

"Partiamo con Mazzarri sin dal ritiro ed era lo scenario che da due anni io mi ero augurato. L'anno scorso sono intervenuto, ma questa volta il nostro allenatore potrà avere la squadra a disposizione già in estate per la preparazione. Mazzarri è il vero valore aggiunto del Napoli, è l'uomo giusto al comando, una guida che i calciatori dovranno seguire. Avrà questo mese a disposizione per preparare al meglio la stagione e per garantire carattere e abnegazione per ogni singolo elemento della rosa".

"Nella mia vita sono abituato a fare risultati e voglio raggiungere risultati anche con il Napoli. Tutto però deve essere ispirato ai principi di equilibrio e organizzazione. Non voglio sfasciare ciò che di buono abbiamo ottenuto sinora, piuttosto quello che mi sta a cuore non sono i sensazionalismi ma il futuro del Club. Io non voglio che il Napoli possa mai più ritrovarsi in condizioni di pericolo, desidero invece che il Napoli assurga a livelli mondiali attraverso un percorso graduale con i passi giusti ed una politica lungimirante."

"Abbiamo una rete di osservatori che copre l'intero panorama internazionale. Vogliamo far crescere qui i campioni del futuro. I tifosi azzurri sono intelligenti ed esprimono amore. Tutti insieme dobbiamo creare un circuito virtuoso che porti la nostra squadra verso un processo evolutivo per garantire al Napoli un futuro solido e vincente"

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