Allegri: "Il Barcellona si può battere. Berlusconi consiglia, ma le decisioni sono mie"

Massimiliano Allegri è convinto di poter impensierire il super Barcellona. Le sue sensazioni sono quelle di un allenatore consapevole della forza dell'avversario, di dover affrontare la squadra più temuta al mondo da ormai molti anni. Ma il suo atteggiamento non è per niente spavaldo ed è sicuramente il più giusto per non partire battuti. "Dovremo essere bravi nel possesso palla - ha spiegato il tecnico del Milan -, perché nella fase difensiva il Barcellona può concederci qualcosa”.

Nessuna pretattica, il tecnico toscano, prima di dispensare un pizzico di ottimismo, anticipa i nomi di molti elementi che comporranno la formazione titolare: “Sono convinto che faremo due grandi prestazioni poi, ovvio, servirà anche un po’ di fortuna…". Davanti ad Abbiati ci saranno Abate, Zapata, Mexes e Constant. A centrocampo Montolivo più altri due “che non ho ancora deciso” e davanti El Shaarawy, “che, se sta bene, gioca sicuramente, più altri due”. Non ci sarà Balotelli che in questa stagione ha giocato la Champions League con il Manchester City e per regolamento non potrà essere schierato.

Allegri ha accennato anche ai consigli attenti del tifoso numero uno del Milan, quel Silvio Berlusconi che spesso "invade" il campo tecnico: “Lui dà i suoi consigli, dopo 25 anni di Milan può ‘permetterselo’, ma poi la squadra la seguo io tutti i giorni…”. Messi, Iniesta e Xavi, i pericoli maggiori, inutile negarlo, provengono da quel trio terribile terribile: “Soprattutto per quanto riguarda i primi due cercheremo di avere un occhio di riguardo”, spiega Allegri.

19 I CONVOCATI: NIENTE DA FARE PER NOCERINO E FLAMINI, ENTRAMBI NON RECUPERATI - Abbiati, Amelia, Gabriel, Abate, De Sciglio, Mexes, Yepes, Zapata, Ambrosini, Boateng, Constant, Cristante (N.36), Montolivo, Muntari, Traorè, Bojan, El Shaarawy, Niang, Pazzini

Foto | Getty Images

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