David Beckham sogna i mondiali brasiliani e si candida per le olimpiadi londinesi

david beckham

Malgrado l'età, malgrado il recente infortunio al tendine di Achille, David Beckham non pensa neanche lontanamente al suo addio al calcio. L'inglese ha ancora voglia di prendere a calci il pallone e di correre sulla fascia destra ed è ancora capace di porsi obbiettivi importanti. In una video intervista organizzata da Yahoo! il giocatore dei Los Angeles Galaxy ha risposto alle domande dei suoi fan, svariando attraverso molteplici argomenti, da quelli più tecnici che riguardano il calcio a quelli più attinenti alla sua vita quotidiana.Olimpiadi del 2012

Restando in tema calcistico Beckham si è detto ansioso di ritornare in campo, dopo l'infortunio subito nel finale di stagione con il Milan ha dovuto rinunciare ai mondiali per cui tanto si era impegnato, seguendo la nazionale inglese in Sudafrica solo in qualità di assistente di Fabio Capello. Questa delusione non ha scalfito la sua forza di volontà e lo Spice Boy ha già lanciato le sue prossime sfide, la prima di queste, in ordine cronologico, sono le Olimpiadi del 2012 che saranno disputate a Londra.

Beckham ha detto chiaramente che se fra due anni giocherà ancora e sarà ancora in grado di fare la differenza ci terrebbe a partecipare ai giochi per difendere i colori della Gran Bretagna, una squadra che sarà però formata da soli inglesi dal momento che scozzesi, gallesi e irlandesi del nord hanno deciso di non voler fornire giocatore alla rappresentativa per paura che la concessione sia solo la prima di una lunga serie che potrebbe portare alla scomparsa delle relative nazionali.



Ma i sogni dell'inglese vanno anche oltre il 2012, spingendosi fino a due anni più tardi quando in Brasile sarà disputato il prossimo mondiale: Beckham sogna di partecipare anche a quel torneo e magari di decidere la finale con un gol. Progetto sicuramente ambizioso e di difficile realizzazione, ma sognare in fondo non costa nulla.
Qualcuno poi gli ha chiesto cosa farà quando non sarà più un calciatore, dopo averlo visto vestito di tutto punto sedere in panchina agli scorsi mondiali, molti si sono chiesti se "da grande" non avrebbe potuto percorrere la carriera da allenatore. Su questo argomento il calciatore non sembra avere dubbi, per il momento non è attirato dalla carriera di manager, al massimo gli piacerebbe lavorare con i bambini.

Gli è stato infine chiesto a proposito dei suoi progetti più prossimi, in particolare se alla fine del campionato con i Los Angeles Galaxy si sarebbe rimesso alla ricerca di un club europeo, come ha fatto negli ultimi due anni in cui ha giocato per il Milan. Anche su questo argomento Beckham ha mostrato di avere le idee chiare, mancano un paio di mesi al suo ritorno in campo e farà di tutto per essere utile alla causa dei californiani, ma quando il campionato sarà finito si godrà un po' di meritato riposo, in fondo il suo infortunio non è stato altro che la conseguenza dei due anni vissuti al massimo per provare a guadagnare una convocazione con l'Inghilterra.

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