Reja: "Tre rinforzi per puntare alla Champions"


Il tecnico della Lazio, Edy Reja, chiede al presidente biancoazzurro Lotito uno sforzo per rendere competitiva la squadra in vista del prossimo campionato. L'allenatore goriziano ritiene infatti addirittura possibile la lotta per un posto in Champions League e richiede a questo scopo un esterno, un interditore a centrocampo e una punta centrale. Queste le dichiarazioni rilasciate da Reja ai microfoni della stampa:

Lotteremo per la Champions. Il gruppo sta funzionando alla grande, questo è importante. I ragazzi sono entusia­sti del lavoro che stiamo proponendo. Nella prima settimana il lavoro è stato soprattut­to fisico, stiamo adottando dei carichi per potenziare la muscolatura, ma sempre man­tenendo uno stretto contatto con il campo. Da domani ci sarà una maggiore attenzione all’aspetto tattico, anche se da questo punto di vista, la squadra ha già metabolizzato dei meccanismi. A parte Gonzalez e Pintos, gli uomini sono gli stessi della scorsa stagione. [...] Cerchiamo una punta di peso che possa sostituire Cruz, un sostituto di Kolarov se dovesse essere ceduto ed un altro centrocampista. Di che tipo? Uno che sappia fare la doppia fase, che abbia una struttura fisi­ca importante e doti tecniche che ci faccia­no crescere




Aggiungendo poi su Boateng ed Hernanes, due giocatori considerati vicini ai biancocelesti negli ultimi giorni:

Boateng è un calciatore che gioca da metà cam­po in avanti, è consistente, vede la porta, ha una grande struttura fisica. Si parla anche di Hernanes, che è un giocatore diverso, più tecnico. Sono entrambi giocatori di un cer­to valore che potrebbero farci comodo, ma poi ci sono anche altre tre o quattro soluzio­ni alternative.

Ottimismo anche sul recupero del bomber Zarate, che nella passata stagione non era riuscito a replicare il grande campionato fatto all'esordio in Italia:

Devo dire che si è presentato con grande voglia, sta lavorando alla grande, è conten­to di quello che facciamo, si vede che è tornato a divertirsi. Non c’è stato un solo alle­namento in cui non abbia dimostrato atten­zione. Sul finire dello scorso anno, come di­re, a volte era svogliato. Deve acquistare concretezza, cattiveria sotto porta, cercando più il gol del colpo a effetto. Magari si diver­te di più a mandare in porta i compagni, spesso dopo aver saltato due avversari, in­vece di tirare, cerca il terzo. Se riesce a di­ventare più concreto, si trasforma in un at­taccante straordinario, perché le sue fiam­mate, con quella velocità, ce l’hanno in po­chi. Deve trasformarle in gol.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: