Al via il raduno dell'AIC: c'è anche Roby Baggio


Sono sessantasei gli iscritti al consueto raduno di Coverciano indetto dall'Associazione Italiana Calciatori, un servizio reso ai giocatori senza contratto al termine del quale è anche possibile ottenere il patentino per allenatore di base. Ogni anno sempre più partecipazioni, soprattutto per via dei fallimenti delle varie squadre di Lega Pro (e non solo), tanto che in futuro si pensa di organizzarne un secondo parallelo: "Di questo passo non escludiamo di organizzare l'anno prossimo un secondo raduno, ovviamente in un'altra sede diversa da Coverciano" fanno sapere dall'Aic.

Agli ordini dell'allenatore Biagio Savarese e di un nutrito staff tecnico, praticamente tre squadre: tra gli altri è presente anche Roberto Baggio, di nuovo su un campo di calcio a sei anni dal suo addio. Molto umile il campionissimo di Caldogno, non ha lesinato autografi e ha voluto alloggiare insieme a tutti gli altri: "È un onore averlo qui con noi, la sua presenza fa piacere a tutti i partecipanti al ritiro. Di qualcuno è stato avversario, con altri ha giocato assieme come il portiere Aldegani ai tempi del Milan. Ma per la maggioranza di chi è qui però Roberto è il campione che ha fatto sognare" il commento di Nicola Bosio, pr dell'Associazione.

Con i media non parla, ma assicura ci sarà tempo; ora vuole solo concentrarsi con le lezioni, fare qualche esercizio sul rettangolo verde e stare insieme agli altri. Alle amichevoli, così come ad allenamenti specifici, però non prenderà parte per via dei rinomati acciacchi che hanno contraddistinto la sua carriera: durante le partite contro Siena, Viareggio, Sangiovannese, Modena e Poggibonsi, il Codino se ne starà con la famiglia. Da segnalare infine una curiosità: il week-end scorso a Rijnsburg in Olanda, si è svolto un torneo con 8 nazioni riservato ai calciatori professionisti senza squadra. L'Italia di Savarese è arrivata terza dietro Spagna e Francia.

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