
Sono sessantasei gli iscritti al consueto raduno di Coverciano indetto dall’Associazione Italiana Calciatori, un servizio reso ai giocatori senza contratto al termine del quale è anche possibile ottenere il patentino per allenatore di base. Ogni anno sempre più partecipazioni, soprattutto per via dei fallimenti delle varie squadre di Lega Pro (e non solo), tanto che in futuro si pensa di organizzarne un secondo parallelo: “Di questo passo non escludiamo di organizzare l’anno prossimo un secondo raduno, ovviamente in un’altra sede diversa da Coverciano” fanno sapere dall’Aic.
Agli ordini dell’allenatore Biagio Savarese e di un nutrito staff tecnico, praticamente tre squadre: tra gli altri è presente anche Roberto Baggio, di nuovo su un campo di calcio a sei anni dal suo addio. Molto umile il campionissimo di Caldogno, non ha lesinato autografi e ha voluto alloggiare insieme a tutti gli altri: “È un onore averlo qui con noi, la sua presenza fa piacere a tutti i partecipanti al ritiro. Di qualcuno è stato avversario, con altri ha giocato assieme come il portiere Aldegani ai tempi del Milan. Ma per la maggioranza di chi è qui però Roberto è il campione che ha fatto sognare” il commento di Nicola Bosio, pr dell’Associazione.
Con i media non parla, ma assicura ci sarà tempo; ora vuole solo concentrarsi con le lezioni, fare qualche esercizio sul rettangolo verde e stare insieme agli altri. Alle amichevoli, così come ad allenamenti specifici, però non prenderà parte per via dei rinomati acciacchi che hanno contraddistinto la sua carriera: durante le partite contro Siena, Viareggio, Sangiovannese, Modena e Poggibonsi, il Codino se ne starà con la famiglia. Da segnalare infine una curiosità: il week-end scorso a Rijnsburg in Olanda, si è svolto un torneo con 8 nazioni riservato ai calciatori professionisti senza squadra. L’Italia di Savarese è arrivata terza dietro Spagna e Francia.
DR84
21 lug 2010 - 13:46 - #1…è più in forma di Adriano e Dinho…messi insieme…grande Campione…e PROFESSIONISTA…anche dopo…
PD
22 lug 2010 - 16:53 - #2A vederlo mi vengono in mente due pensieri:
1. il Baggio CT non ce lo vedo: non è tipo razionale e speculativo, doti necessarie per ideare strategie e tattiche. Ora, può anche darsi che sia talmente bravo da riuscire ad applicare le sue doti in tutto ciò e sfondare di brutto, ma è un’ipotesi molto lontana. E sapete com’è, lui è già stato campione in qualcosa, difficile che riesca a ripetersi su un campo totalmente diverso.
2. Una cosa che invece mi piacerebbe vederlo fare è il preparatore tecnico di centrocampisti ed attaccanti. Lì potrebbe davvero trasmettere faccia a faccia la sua innata fantasia ai giocatori, grazie alla sua enorme intelligenza intuitiva. Un po’ come del resto fece con Del Piero.
Gabriele Cruciani
22 lug 2010 - 23:37 - #3A Roberto Baggio , basta stare un po in compagnia di seri amici, e che poi non da noie di sicuro…. ma gli auguro di diventare un Allenatore di Società, e non abbassarsi alla FIGC, che solo sa distruggere, e poi ricicla…. buon intenditore ci si capisce… Ciao Amico Roberto, e Buona Fortuna…