Clamoroso dietrofront: niente Brasile per Muricy, il nuovo ct è Menezes


Nel giro di 24 ore cambia tutto: solo ieri davamo come per sicura l'assegnazione dell'ambita panchina del Brasile a Muricy Ramalho, oggi la Federazione brasiliana ha dovuto prendere atto dell'impossibilità del designato di abbandonare la Fluminense in corsa e così ha dovuto virare sul runner-up, l'allenatore del Corinthians Mano Menezes. Il pasticciaccio del numero uno del movimento calcistico carioca, Ricardo Teixeira, nasce dalla convinzione che, una volta convinto Muricy, non ci sarebbe voluto molto a strapparlo dal club di Rio che allena; ma il presidente della Fluminense ieri, punto nell'orgoglio, ha vietato l'operazione: intransigente Roberto Horcades, che ha confermato i dissapori che da tempo intercorrono tra la sua società e la Federazione. Tutt'altra storia con Andres Sanchez, numero uno del Corinthians, capo delegazione in Sudafrica della Seleçao: seppur a malincuore ha liberato "Mano".

"Ma se perdi domani non sei libero di andare in nazionale" ha scherzato Sanchez nella conferenza stampa di addio del tecnico, che ha così commentato il suo passaggio sulla panchina dei verdeoro: "Sono molto orgoglioso e felice della scelta, ero la seconda opzione ma non tocca a me commentare la prima. Ammiro molto Muricy Ramalho come persona" e via a subire i complimenti di Ronaldo e Roberto Carlos, i due big del club di San Paolo. "Ciò che ha determinato la scelta è l'intesa della necessità del rinnovamento immediata della nazionale brasiliana che Mano Menezes inizierà già nell'amichevole del 10 agosto con gli USA" le parole di Teixeira che, tra le righe, ha imposto le convocazioni di Neymar e Ganso, facendo sapere inoltre che per la partita contro gli americani i convocati dovranno provenire solo da club brasiliani.

Ma chi è Menezes? Ha vinto meno di Muricy, ma è certamente più famoso: semplicemente perché è stato l'allenatore del rilancio brasiliano del Fenomeno Ronaldo, col quale il Corinthians ha vinto il titolo paulista nel 2009 e una Coppa del Brasile. Seconda squadra più popolare del Paese, Mano l'ha presa dalla Serie B riportandola prontamente in massima serie, compito affidatogli da Sanchez dopo l'ottimo lavoro svolto col Gremio di Porto Alegre, con tanto di finale di Libertadores persa contro il Boca Juniors. Ironia della sorte, quest'anno il Corinthians era in testa alla classifica fino alla scorsa partita: sorpasso della Fluminense, domani la possibilità di riprendersi la vetta con la partita contro il Guaranì. Sarebbe il controsorpasso doppio di Menezes ai danni di Muricy.

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