Il gran ritorno di Carlo Cudicini: "A 37 anni sono ancora in pista"


Guardate bene questa foto: minuto 24 dell'amichevole tra New York Red Bulls e Tottenham, è il primo gol con la maglia degli statunitensi di Thierry Henry. Ma è anche il primo gol subito da Carlo Cudicini dopo il clamoroso ritorno al calcio giocato, dopo che nelle amichevoli precedenti con Bournemoth e San José era riuscito a tenere la porta inviolata. Trentasette anni da compiere, quel maledetto 12 novembre del 2009 volò sull'asfalto di Londra con la sua motocicletta: si temeva per la sua vita, ma aveva "solo" polsi e bacino fratturati. Lo davano per spacciato, calcisticamente parlando.

"Sono tornato perché volevo ritornare. Mi ha dato un grosso aiuto uno staff medico eccellente, quello del Tottenham, con il fisioterapista Diesel che non mi ha mollato un solo secondo in questi mesi di autentica sofferenza. Ma la voglia di ritornare in campo non mi ha mai abbandonato, il cammino è stato lungo, impossibile raccontare la preparazione fatta 24 ore su 24, ma là in fondo al tunnel intravedevo una luce che diventava sempre più abbagliante" ha spiegato l'ex estremo difensore di Milan e Chelsea. E ora è tornato a pensare da calciatore, e si vuole giocare il posto col brasiliano Gomes.


Le foto dell'incidente di Cudicini





"Non voglio chiamarlo miracolo, anche se ora sono qui a raccontarlo. Andiamoci piano. Il titolare è Gomes, io sto cercando di tornare al cento per cento per entrare in concorrenza con lui: ho ancora tanto da lavorare" certo, è cauto, e si considera già felicissimo di essersi ristabilito completamente. "Posso urlare che sono tornato e che la vita mi sorride ancora, ma voglio ringraziare chi mi è stato vicino: la famiglia innanzitutto, i miei genitori, i miei amici più cari e tanti che neppure conoscevo che mi hanno spinto a continuare". E allora in bocca al lupo Carlo, questa sì che è una bella notizia!

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