Milan, la stagione rischia di morire in partenza


Oltre a Paolillo dell'Inter, anche l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani ha risposto alle domande sul mercato nella serata dedicata al calendario 2010/2011 della Serie A. Ancora brutte notizie per i tifosi rossoneri considerato che Galliani ha nuovamente escluso investimenti importanti sul mercato, ed ha anche annunciato che Gattuso resterà a Milanello. Il Milan da tempo parla di voler ripartire dai giovani, ma di fatti un progetto in tal senso al momento non esiste, mentre invece continuano ad arrivare i rinnovi degli ultratrentenni.

Anche in questo caso i dirigenti rossoneri sembrano non essersi ancora rassegnati al passare del tempo e sono convinti che la squadra attuale possa ottenere risultati di prestigio. Galliani ha sentito addirittura l'esigenza di ringraziare Zambrotta ed Oddo per aver accettato di spalmare il proprio ingaggio su più anni di contratto: «Devo ringraziare sia Zambrotta che Oddo che andranno a guadagnare in due anni poco più di quanto hanno guadagnato in un anno. Crediamo sia possibile che certi giocatori potranno continuare ad essere con noi anche nel 2011-2012».


La contestazione dei tifosi alla dirigenza milanista

Le Foto della contestazione
Le Foto della contestazione
Le Foto della contestazione
Le Foto della contestazione

Indubbiamente il fatto che i due guadagneranno la metà dalla prossima stagione non può che essere positivo, ma resteranno anche al Milan un anno in più, dopo aver dimostrato ampiamente di avere ormai ben poco da dare, compromettendo l'inserimento in rosa di giocatori meno avanti con gli anni e con ben altre energie. L'unico risultato concreto finora perseguito è quello della riduzione del monte ingaggi, che resta comunque ancora decisamente importante, e che rischia di essere inutile da un punto di vista sportivo se i giocatori restano gli stessi.

Sicuramente Gattuso, Zambrotta ed Oddo non meritano più un ingaggio di livello top, e quindi la riduzione è sacrosanta, ma la strategia risulta priva di senso se questi resteranno al Milan con la stessa importanza gerarchica all'interno della rosa. Probabilmente ad essere convinti che questo Milan possa risultare competitivo ai massimi livelli sono soltanto Galliani e Berlusconi. Alla fine dello scorso campionato ha pagato Leonardo per non aver raggiunto chissà quali risultati dopo aver disputato una stagione più che dignitosa considerando la rosa a disposizione. Stia ben attento Allegri perché il prossimo capro espiatorio rischia di essere lui.

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