Napoli, De Laurentiis sceglie le vacanze natalizie dei propri giocatori


Aurelio De Laurentiis è più che mai raggiante in questo periodo e si lascia spesso andare a più di una dichiarazione succulenta; oggi ha risposta alle domande di una trasmissione radiofonica andata in onda su Radio Marte e tra le altre cose ha praticamente "annunciato" Cristiano Lucarelli. "In primìs mi sono fiondato su Cavani, era questa la mia priorità. In second’ordine, Cristiano è ben voluto da Mazzarri. Se dovesse arrivare a Napoli, diverrà sicuramente anche amico mio, della squadra e di Bigon. Per Toni non c’erano le condizioni che rientrano nei piani societari. Il tecnico vuole Lucarelli? E gli diamo Lucarelli" le parole del patron partenopeo.

Ma hanno fatto molto discutere anche le dichiarazione in merito alle vacanze natalizie dei propri giocatori; osservando il calendario, diramato nella serata di ieri, il magnate cinematografico ha notato come la sua squadra dovrà affrontare l'Inter al Meazza il 6 gennaio e, pochissimi giorni dopo, ospitare la Juve al San Paolo. Due super sfide al ritorno dalle ferie, una cosa che gli ha fatto venire in mente questa idea: "Parlerò ai ragazzi e alle loro famiglie, chiederò loro di venire incontro alle esigenze del club che, alla ripresa del torneo, dovrà affrontare Juve e Inter. Sarebbe difficile pensare di sostenere lunghi viaggi e poi essere al meglio in campo. Quindi, chiederò dove vorranno sostenere le loro vacanze natalizie, a spese del Napoli, in una delle migliori e prestigiose località invernali e sarò felice di averli miei ospiti".

E' sempre un vulcano di idee De Laurentiis, personaggio sicuramente sui generis. Nel corso della stessa intervista ha anche detto la sua su Abete e la recente legge sugli extracomunitari: "Sono amico di Abete; è una persona dotata di un'intelligenza fuori dal comune e non posso che provare grande stima per lui. Il mio punto di vista non è uno sgarbo alla sua persona né tantomeno alla Figc. S’è creata una gran confusione; se si vuole guardare al futuro non credo sia consigliabile limitare l'afflusso di extracomunitari. Occorrerebbe piuttosto favorire l'accrescimento di un vivaio competitivo facendo giocare i nostri giovani all’estero. Vorrei non ci fossero demarcazioni in questo senso; Moratti fa benissimo a prelevare calciatori stranieri, l’Inter è una squadra internazionale. La nostra volontà d'indipendenza è lecita. Nessuno ce l’ha con Abete, ma è giusto che si cancelli la vecchia, obsoleta legislazione che è frenante e che strozza la semina per il futuro. Sono per la libertà totale; non bisogna farsi portatori di una mentalità gretta che nega lo scambio e la sinergia fra culture".

Intanto il suo Napoli si allena a Folgaria in vista del primo impegno stagionale, appuntamento con la Europa League a metà agosto.

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