
Milos Krasic, a lungo inseguito dalla Juventus, è finalmente giunto a Torino per la presentazione ufficiale. L’esterno della nazionale serba, da oggi ex CSKA Mosca, si dice pronto per la sfida e per mettersi a disposizione di Delneri che tanto punta sui giocatori in grado di giocare sulle fasce.
Avevo tante proposte ma ho scelto la Juve, anche perché questa società sta aprendo un nuovo ciclo. La Juve ha investito una grande somma per acquistarmi, voglio ripagare la fiducia con le mie prestazioni. Sono a Torino per vincere e farò il possibile per conquistarmi una maglia da titolare, ieri ho parlato con Delneri. Non sono ancora al 100% ma ci sto lavorando, tra una settimana sarò pronto per scendere in campo. Negli ultimi anni ho giocato soprattutto a destra, ma posso giocare anche a sinistra. Se sarò il nuovo Nedved? È un onore essere paragonato a lui. È stato Pallone d’Oro e uno dei più forti al mondo. Farò di tutto per giocare ai suoi livelli. Il campionato di serie A è uno dei più difficili al mondo ma non mi fa paura. Il mio numero di maglia? il 17 è già occupato così ho scelto il 27.
Delneri, che lunedì potrà anche iniziare a contare su Alberto Aquilani, vede delinearsi la “sua” Juventus e per Krasic ha in mente un impegno sia sulla fascia destra che su quella sinistra. Intanto il tecnico è impegnato nella preparazione del Trofeo Berlusconi, in programma domani, contro il Milan di Allegri.
Krasic ci porta esperienza e qualità, può giocare a destra e anche a sinistra. Ora mancano un difensore centrale e un terzino sinistro. Aquilani? La Juve è la sua occasione per fare bene. Prima di parlare di lui aspetto che arrivi a Vinovo, fisicamente non ha problemi: tutti possono recuperare da un infortunio. È un centrocampista con caratteristiche diverse rispetto ai compagni di reparto. Il Trofeo Berlusconi serve anche a far giocare chi ha meno minuti, ma ancora è presto per parlare di turnover. Se giocherà Del Piero? Forse sarà in campo dal primo minuto Trezeguet, per ora la scelta è Amauri ma tutto può essere ribaltato. Amauri è un punto di riferimento importante, ha una gran voglia di riscatto come tutti del resto. Diego a Graz ha sofferto un po’ la marcatura stretta, alcune giocate gli riescono altre no ma io punto sulla continuità. Stiamo lavorando anche per cercare il bel gioco, ci vorrà ancora un po’ di tempo per rodare i meccanismi
PD
21 ago 2010 - 19:41 - #1Le ambizioni e la grinta mi stanno bene, ma parlare di “ciclo” quando ancora non si è vinto niente mi pare un po’ prematuro. Meglio risparmiarsi queste uscite.
Comunque sono contento che alla fine abbiano preso questo giocatore.
tapion
21 ago 2010 - 19:43 - #2Ciclo? Ahahah ma quale ciclo? Quello delle sconfitte forse :)
b27
21 ago 2010 - 19:45 - #3speriamo bene
non dico altro
b27
21 ago 2010 - 19:47 - #4tapion
voi ne siete usciti adesso da un ciclo di non so quanti anni di sconfitte e firgure da babbioni
non ti esaltare troppo
tapion
21 ago 2010 - 19:49 - #5non rosikare dai, il prossimo anno la tripletta la fate voi ahahah
ssad
22 ago 2010 - 01:46 - #6krasic è più brutto di gattuso
stopmadeinchina
22 ago 2010 - 10:14 - #7Ormai gli Interisti se perdono nemmeno se ne accorgono, dopo anni e anni di sconfitte c’hanno fatto il callo!
ShowMan
22 ago 2010 - 16:10 - #8Martinez vale 3 volte Krasic