
Le infernali trombette sudafricane sono state le protagoniste indiscusse di quest’estate, simbolo del mondiale sudafricano hanno impiegato poco a diffondersi anche nel vecchio continente. Il ronzio permanente che ha accompagnato ogni partita del torneo rischiava però di diventare un’abitudine anche ora che il Sudafrica è solo un ricordo, per questa la Uefa ha deciso di correre ai ripari vietandone espressamente l’uso durante le competizioni da lei patrocinate, Champions League e Europa League.
Pur riconoscendo il tocco di folclore aggiunto al mondiale appena disputatosi, l’organismo continentale non è disposto ad accettare che anche in Europa si diffondano in nome della difesa delle tradizioni e del modo di vivere il calcio da queste parti:
“La magia del calcio consiste nel continuo scambio di emozioni tra campo e tribune, da dove il pubblico può trasmettere una vasta gamma di sentimenti ai giocatori. Secondo il punto di vista della Uefa, però, le vuvuzela cambierebbero totalmente l’atmosfera, affogando le emozioni dei tifosi e distogliendo le attenzioni dalla partita.
Per evitare rischi di effetti negativi negli stadi dove si giocano gare di competizioni Uefa e per proteggere la cultura e la tradizione del calcio europeo – canzoni, cori,etc. – la Uefa ha deciso con effetto immediato che le vuvuzela non potranno essere portate all’interno degli stadi dove si giocano gare di competizioni Uefa”.
Le 53 federazioni affiliate sono state informate del provvedimento e istruite sulle eventuali misure operative da intraprendere, saranno poi le singole federazioni a svolgere lo stesso lavoro di indottrinamento per i club che prenderanno parte alle competizioni continentali. Dopo la decisione dell’Uefa non è escluso che anche i singoli paesi si muovano in questa direzione, impedendo così, definitivamente, la diffusione delle vuvuzela nei nostri stadi. Ripensando ai mondiali e immaginando come sarebbe per esempio il derby di Milano con il suono delle famose trombette in sottofondo, siete d’accordo con la decisione dell’organismo presieduto da Michel Platini?
alsz87
02 set 2010 - 11:10 - #1maledetti!
pavelio (non loggato)
02 set 2010 - 11:15 - #2D’accordissimo, le vuvuzela hanno rotto. Vogliamo vedere la partita, non essere frastornati…
giovannino pane e vino
02 set 2010 - 11:36 - #3A MORTE LE VUVUZELA E CHI LE SUONA!!!
fantrucchi
02 set 2010 - 11:38 - #4Assolutamente no! preferisco di gran lunga sentire le vuvuzela che tutti quei cori stupidi dei tifosi dove si denigra tutto e tutti.
Il bello è che di vuvuzela ora non ne vedremo nemmeno l’ombra ma continueremo a vedere fumogeni di ogni tipo.
ultras-romani
02 set 2010 - 12:22 - #5giustissimo,le vuvuzelas nn sono una tradizione europea nn vedo xke dovremmo esportarle da altri continenti…sopratutto nn hanno significato,mille volte meglio cori,striscioni ecc
Draculaita
02 set 2010 - 12:33 - #6Decisione giusta, coprivano i cori e le esultanze dei tifosi.
lord_randal
02 set 2010 - 13:10 - #7giusto, la tradizione italiana è accoltellare il tifoso avversario!
lord_randal
02 set 2010 - 13:10 - #8o insultarlo
lord_randal
02 set 2010 - 13:11 - #9o magari lanciarsi in campo e colpire da dietro con un pugno il portiere avversario………..
lord_randal
02 set 2010 - 13:11 - #10continuo???
threedaysgrace
02 set 2010 - 13:37 - #11Lord_randell
Si
bahboh
02 set 2010 - 14:17 - #12Qualcuno ha capito male la domanda. Non mi pare sia stato chiesto volete le Vuvuzelas o intemperanze e violenze o qualcuno è convinto che con le Vuvuzelas non ci sarebbero più accoltellamenti e violenze varie ? E’ semplicemente retorica che non risponde al tema.
Oumar Dieng
02 set 2010 - 14:35 - #13Il bello è che le vuvuzelas non sono nemmeno una tradizione africana. Sono state inventate ad hoc da alcuni tizi qualche anno prima dei mondiali in Sudafrica per ricreare il suono di un tipico strumento musicale africano. Da quelle parti prima di entrare in clima mondiali (dopo l’assegnazione della competizione del 2010) non sapevano nemmeno cosa fossero le vuvuzelas!!!!
Che ne so, è come se facessero i mondiali in Scozia e inventano una trombetta di plastica che ha il suono della cornamusa. Rompono i maroni per tutto il mondiale (facendo credere che da quelle parti le partite si guardano sempre suonando quella trombetta) e poi vogliono esportarla all’estero!!! La reazione più giusta è: no, grazie. Ci teniamo i cori!
vitojuve
02 set 2010 - 15:33 - #14si certo: le vuvuzelas no, mentre le bombe carta, fumogeni, motorini lanciati dalle tribune si????
il-moderatore-di-ignoranza
02 set 2010 - 15:58 - #15ma è sneijder quello in foto? XD
PD
02 set 2010 - 16:48 - #16Sembra che si stia facendo un cannone coi fiocchi…
lord_randal
02 set 2010 - 17:24 - #17@threedaysgrace
ho lasciato ai loro ricordi :)
@bahboh
abbiamo capito tutti benissimo la domanda…
@oumar dieng
io ci vivo in SA e le vuvuzelas esistono da prima del mondiale di calcio, sono precedenti all’apertheid efurono vietate dai boeri (amanti del rugby, dove il pubblico sa come comportarsi fra gli spalti).. non a caso poi blatter non ha potuto bloccarle, pena passare da razzista…
ps: allo stadio le vuvuzelas son meno fastidiose che alla tv, avendo provato di persona lo stadio di durban pieno zeppo..
Up ORIGINALE
03 set 2010 - 10:04 - #18noooooooooooo w le vuvuzelas!!!!!!!!!!!!!!!!!!Simbolo del tifo festante e non di quello violento