Calciomercato: Belhanda vuole l'Italia, ma si accontenterà dell'Inghilterra

Younes Belhanda, uno dei calciatori rivelazione della meteora Montpellier, è da tempo un separato in casa nel suo club transalpino. Nulla a che vedere con comportamenti poco convenzionali o quant'altro, quanto piuttosto il giallo invernale di mercato seguente l'eliminazione dalla Champions League e il lontano ricordo dei vertici della classifica: il suo presidente vuole a questo punto monetizzare (come fatto per esempio con Yanga MBiwa spedito a Newcastle) e nella sessione di gennaio ha fatto di tutto per mandarlo in Turchia a fronte dell'interessante offerta del Fenerbahce di 13 milioni di euro.

Belhanda ha detto no. Apriti cielo. Ecco allora che il club fa uscire notizia di un'imminente offerta dell'Inter, smentita da Branca sorpreso ma anche un po' interessato, e per il trequartista considerato uno dei possibili eredi tecnici di Zidane (gufata giornalistica: vedasi la fine fatta da Gourcuff e Menez...) è iniziato lo scontro interno con tanto di prestazioni in altalena. Il talento però non è in discussione e i 23 anni sulla carta d'identità lo mettono ancora al centro del mercato per la prossima estate. Lui, dicono gli agenti segretamente, vorrebbe l'Italia e, paradossalmente, in Italia sono in pochi a poterselo permettere.

La Juve lo ha seguito, Paratici ha un debole, ma non pare un giocatore dalle prospettive bianconere. L'Inter non tornerà su di lui dopo l'impegno economico dispiegato per arrivare a Kovacic. Il Milan pare aver trovato una sua quadra senza trequartista e comunque, in quel ruolo, una riflessione verrebbe fatta solo per un Javier Pastore in saldo.

Resta in lizza, a queste cifre, soltanto il Napoli che avrà soldi freschi da reinvestire: Belhanda è però un profilo logico solo in caso di partenza di Hamsik, al momento non pronosticabile. Ecco quindi che le quotazioni di Tottenham e Everton (che perderanno rispettivamente Bale e Fellaini) salgono di ora in ora. Il giocatore direbbe sì di corsa, anche se preferirebbe l'Arsenal dove le sirene di Wenger ci sono state per poi scomparire inesorabilmente.

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