
L’aspetto fisico è un valore aggiunto in televisione e in alcuni casi ha quasi soppiantato del tutto gli altri parametri tradizionali di una professione sempre più oltraggiata nel suo originario valore. Succede così che la bellissima Sara Carbonero, inviata di Telecinco (società spagnola del gruppo Mediaset) ai mondiali, intervistratrice un po’ folcloristica dalle guance dipinte con i colori della bandiera spagnola e protagonista di un bacio liberatorio in diretta mondiale con Iker Casillas, il suo fidanzato appena laureatosi campione del mondo, venga catapultata nel regno televisivo italiano del giornalismo da velina.
Non ce ne voglia la Carbonero che sicuramente sarà all’altezza della situazione (a parte il suo italiano stentato) e che peraltro, stando a Wikipedia, gode di un curriculum giornalistico di tutto rispetto a soli 26 anni. Ma nella nostra ingenuità ci chiediamo quanto avrebbe faticato un’altra giovane giornalista con lo stesso curriculum della Carbonero, una Francesca Rossi qualsiasi, senza occhi azzurri e fisico mozzafiato, per varcare la porta di quegli studi…
















































































DR84
08 set 2010 - 06:53 - #1mah…negli schermi italiani…pieni di belle ragazze….di certo non se ne sentiva la necessità….e poi preferisco la più nostrana “D’amico”….
pavelio
08 set 2010 - 09:08 - #2La Carbonero e la D’Amico fanno parte di quel club di giornaliste che riescono a parlare di calcio senza dire corbellerie atomiche e sono bellissime. Oh, è brava come giornalista, è bella… perché no?? Anche l’occhio vuole la sua parte, e finché sulla RAI la fa da padrona Paola Ferrari (che di calcio non capisce un’acca e che ha la pelle del viso tesa come un tamburo!) benvengano le Carbonero.
C.
08 set 2010 - 10:52 - #3Le solite banalità spacciate da osservazioni intelligenti e professioni d’integrità. Più che l’aspetto fisico, credo che l’abbia aiutata il bacio post finale (vittoriosa) dei Mondiali: è chiaro che, se non fosse accaduto, non sarebbe diventata così famosa (e attraente dal punto di vista pubblicitario) e non avrebbe ottenuto l’ingaggio a Mediaset Premium, ma non vedo in questo nessun oltraggio alla professione giornalistica (fossero questi gli oltraggi!). Non vedo perché, per il solo fatto di essere bellissima e di essersi dipinta le guance coi colori della Spagna debba meritarsi la definizione di “intervistatrice folcloristica”. Fosse stata bruttina e si fosse dipinta lo stesso le guance, sarebbe stata considerata semplicemente “simpatica”.
leonida73x
08 set 2010 - 11:22 - #4Quoto pavelio….
…aspetta un attimo che tolgo il “MUTO” e controllo però…
Buahahahah!
RVCA
08 set 2010 - 12:43 - #5*Ronaldo, Adriano la Roma…
danyele-world
08 set 2010 - 16:50 - #6Non parlerà ancora un italiano perfetto.. ma dire che parla un italiano “stentato” e veramente una cattiveria gratuita.
Considerando il fatto che starà studiando l’italiano da neanche 2 mesi, direi che è ad un buon livello. :-)
PD
08 set 2010 - 22:13 - #7Certo, se l’annuncio l’avessero fatto dire a Giusy Ferreri si sarebbe capito di più… Il che è tutto dire.
rogerfederer4ever
08 set 2010 - 23:54 - #8la d’amico ci capisce di calcio quanto cassano di fisica nucleare