“Anche noi combattiamo qui, come i calciatori in campo, per uscire da questo buco profondo”, dice Franklin Lobos, ex giocatore professionista in varie squadre del nord del Cile e in Nazionale nel 1984 e anche lui tra i 33 minatori intrappolati da oltre un mese a 700 metri di profondità, che hanno assistito all’amichevole tra Cile-Ucraina. La partita, terminata 2-1 per l’Ucraina, è stata trasmessa dall’azienda telefonica locale per cui lavorano i minatori. “Grazie mille per il vostro supporto e speriamo di vederci presto in superficie“, ha aggiunto Lobos.
Sono buone le condizioni di salute degli uomini. Solo un caso di depressione, nato però da problemi precedenti all’incidente, e un minatore sotto antibiotici per un forte mal di denti. Gli esperti pensano di riuscire a tirar fuori gli uomini entro i primi giorni di novembre.
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