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Sebastian Giovinco, ex con il dente avvelenato e il sogno della nazionale

Pubblicato: 14 set 2010 da Cesare Rinaldi

Commenti dei lettori

sebastian giovinco

Sebastian Giovinco dovrà aspettare ancora molto prima di poter incrociare la sua ex squadra, il calendario infatti prevede che Parma e Juventus si sfideranno la prima volta il prossimo 6 gennaio a Torino, mentre in Coppa Italia potranno affrontarsi soltanto in un’ipotetica finale. Ma il talento di scuola bianconera, approdato alla corte di Pasquale Marino quest’estate, ha già le idee chiare, vuole segnare alla Vecchia Signora e se ci riuscirà non avrà nessun problema a festeggiare. Il numero 21 gialloblu, in un’intervista concessa a Tv Parma, pensa anche al futuro, alla prossima sfida con il Genoa, ma anche alla maglia della nazionale che spera presto di indossare.

La dichiarazione che sicuramente fa più effetto è quella che riguarda la sua ex squadra, il giocatore non ha mai nascosto la sua delusione per il trattamento ricevuto, e fin dai suoi primi giorni lontano da Torino non ha mai risparmiato i dirigenti bianconeri. Dopo un inizio di campionato così brillante, a fare da contraltare all’avvio deludente dei bianconeri, inevitabile la domanda sul suo comportamento in caso di gol alla sua ex squadra, schietta e senza indecisioni di sorta la risposta:

“Si, esulto. Mi dispiacerebbe per i tifosi della Juve, che son quelli che mi voglion bene e mi rivorrebbero lì, però non son stato trattato bene ed è una cosa mia. Si, esulto!”

La gallery di Sebastian Giovinco
La gallery di Sebastian GiovincoLa gallery di Sebastian GiovincoLa gallery di Sebastian GiovincoLa gallery di Sebastian Giovinco

Ma come detto manca ancora molto alla sfida tra emiliani e piemontesi. Meglio quindi concentrarsi sul futuro più prossimo, dopo la sconfitta di Catania, il Parma sarà chiamato ad un pronto riscatto contro un’altra squadra reduce da una cocente sconfitta, quel Genoa che quest’estate è stato protagonista di un mercato a dir poco scoppiettante. Contro i rossoblu non mancheranno le insidie, ma il numero 21 gialloblu non ha dubbi, lui e i suoi compagni scenderanno in campo per ottenere il massimo risultato:

“Il campionato sarà molto equilibrato, quindi la partita ce la dobbiamo giocare, come ci tiene il mister, sarà un partita dura perché dopo tutti i sacrifici del presidente Preziosi, le aspettative dei tifosi sono molto alte, ma noi dobbiamo entrare in campo e giocarcela per fare presto i 40 punti”.

Giovinco quest’estate è stato corteggiato da mezza Serie A, ad un certo punto sembrava fatta per un suo trasferimento a Bari, poi però il Parma ha bruciato tutti ed è riuscita a convincere il giocatore a sposare il progetto di Marino. Una scelta di cui il fantasista è pienamente soddisfatto e che, per ora lo sta ripagando, in due partite ha già collezionato due assist, un gol e una moltitudine di giocate da vero campione:

“Il Parma è stata più concreto, ma le due opzioni erano Bari e Parma. L’interesse del Bari mi ha fatto piacere e li ringrazio ancora perché fa piacere ricevere questi attestati di stima, ma alla fine di concreto c’è stato solo il Parma e io volevo chiudere il prima possibile”.

Le ragioni di un inizio di stagione così positivo vanno ricercate probabilmente nel ruolo assegnatogli da Marino. Come spiega lo stesso Giovinco ci sono delle regole e degli schemi da seguire, come è normale che sia, ma gli è concessa anche la licenza di improvvisare, soprattutto negli ultimi metri quando è più fruttuoso affidarsi all’intuito, di provare a cercare la giocata risolutiva.

Ora il giocatore è concentrato su un solo obbiettivo e cioè quello di far bene con la sua nuova maglia. Per il momento ci sta riuscendo benissimo e i tifosi gialloblu già lo adorano. Il pensiero poi vola ovviamente verso la maglia della nazionale, un sogno che Giovinco vuole coronare, ma senza inseguirlo con l’assillo di doverlo raggiungere a tutti i costi: per arrivare a vestire l’azzurro c’è solo una strada e lo sa bene, fare bene con la maglia gialloblu, come già sta facendo, la chiamata di Cesare Prandelli sarà una naturale conseguenza.

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • giovannuzzo pane e cucuzzo

    14 set 2010 - 18:28 - #1
    0 punti
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    BENE! finalmente tira fuori un pò di carattere! nella juve aveva sempre gli occhi a cuoricino per Del Piero e si piegava a novanta alla società

  • PD

    14 set 2010 - 20:46 - #2
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    Dal modo in cui Giovinco parlò di un certo Ranieri, si era già visto quanto fosse presuntuoso.

    Vuole esultare? Prima deve segnare. E contrariamente a quanto pensa, io alla juve non ce lo rivorrei.

  • Profilo di b27

    b27

    14 set 2010 - 22:13 - #3
    0 punti
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    tanto pippa non mi sembra più, se mai lo è stata

    questo ha solo bisogno del ruolo giusto e della continuità a giocare titolare

    il Giovinco di Empoli non me lo sono scordato
    e nemmeno il Parma

  • Profilo di renzofra

    renzofra

    14 set 2010 - 22:16 - #4
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    Nel Bari sarebbe stato in grado di giocare meglio. Ha fanno un’altra scelta sbagliata

  • Profilo di lucianone

    lucianone

    14 set 2010 - 23:06 - #5
    1 punto
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    spero con tutto il cuore che ci rifili 3 gol. e poi vada ad esultare in faccia a del piero e marotta.

  • Profilo di b27

    b27

    14 set 2010 - 23:43 - #6
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    straquoto lucianone

    pagherei per vedere la formica esultare con la lingua di fuori a 2 cm dalla faccia di Del Piero

    non posso più sopportare a vedere Del Piero pascolare in campo da titolare mentre diamo via giocatori giovani per mantenere il posto a un vecchio sfinito

    Giovinco deve farcene almeno due
    bisogna imparare