Lo stadio della Juventus diventerà il 'Samsung Stadium'?

Secondo alcune indiscrezioni giornalistiche apparse oggi in rete, pare che la Samsung sia interessata al 'naming' dello stadio della Juventus. I bianconeri hanno già ceduto nel 2008 alla SportFive, società di marketing sportivo che principalmente compra e rivende diritti televisivi calcistici, la possibilità di vendere il 'naming' dell'impianto fino al 2023 in cambio di 75 milioni di euro, dilazionati nel tempo, utilizzati dai bianconeri per coprire parte dei costi della costruzione. Un'eventuale accordo con la Samsung non porterà quindi nessun beneficio economico diretto alla Juventus che ha già incassato, ed incasserà nei prossimi 10 anni, soldi solo dalla SportFive.

Da un punto di vista teorico, il 'naming' dello stadio potrebbe essere valutato molto di più (di 75 milioni per 12 anni) da un'eventuale acquirente, ma i bianconeri nel 2008 preferirono non sfidare la crisi economica con il rischio di rimanere poi con un mutuo da pagare senza avere un'entrata certa dagli sponsor. In questi due anni la SportFive ha invece scelto coraggiosamente di pazientare in attesa di un'offerta realmente vantaggiosa, ed ora pare proprio aver trovato un interlocutore credibile nella azienda sudcoreana leader nella tecnologia.

La Samsung sarebbe la soluzione migliore per lo 'Stadium', anche perché nell'accordo era prevista una clausola che impediva trattative con noti marchi sportivi ad eccezione della Nike, sposor tecnico juventino, e con case automobilistiche, europee e non, per evitare di danneggiare in qualche modo l'immagine della Fiat. Dopo diversi tentativi falliti, staremo a vedere come andrà a finire con la Samsung, già partner della Juventus dal novembre del 2012, che ora potrebbe consolidare ulteriormente il legame con i colori bianconeri, 'regalando' una considerevole notorietà nel mercato asiatico, da qualche anno obiettivo di tutti i big team europei.

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