
Il Corriere della Sera di oggi ha svelato i retroscena della mancata convocazione di Antonio Cassano per la trasferta di Cagliari. Secondo il quotidiano milanese alla base dell’esclusione non ci sarebbero motivazioni tecniche bensì disciplinari, l’indiscrezione rientrerebbe nel classico repertorio delle “cassanate”. Il giocatore, alla fine della partita persa nel finale contro il Napoli, negli spogliatoi avrebbe litigato con il capitano blucerchiato Palombo, poi la querelle si sarebbe allargata anche al direttore generale Sergio Gasparin, da qui la decisione di infliggerli un turno di riposo forzato.
Ma tutti i condizionali utilizzati per riportare il retroscena svelato dal Corriere sono d’obbligo, a quanto pare lo scoop del quotidiano è soltanto frutto della fantasia di un giornalista, della voglia di vendere qualche copia in più. Questa almeno la versione della Sampdoria che attacca duramente la testata giornalistica dalle pagine del suo sito ufficiale. La società genovese ironicamente si dice soddisfatta dell’attenzione mediatica riservatagli dalla carta stampata di questi tempi, sintomo che la squadra è competitiva come ai tempi del glorioso presidente Mantovani. Riprova di questa teoria la miriade di voci circolate nel corso dell’ultima estate, ogni giorno un pezzo pregiato della rosa blucerchiata lasciava la Liguria, voci che poi si sono dimostrate infondate, pur disturbando il lavoro di Di Carlo e l’umore del suo gruppo.
Fino ad arrivare ad oggi, all’articolo del Corriere a proposito di un litigio negli spogliatoi dopo la rocambolesca sconfitta con il Napoli. Voci false, fantasiose, la Sampdoria mostra tutta la sua indignazione e chiarisce come dietro l’esclusione di Cassano ci sia soltanto l’esigenza di concedere al giocatore un turno di riposo, come già capitato ad altri prima di lui:
“Oggi però, mercoledì 22 settembre 2010, quella linea immaginaria del rispetto e della correttezza è stata decisamente superata. Oggi, mercoledì 22 settembre 2010, il calciatore Antonio Cassano - non convocato per la trasferta di Cagliari - è a Bogliasco, al centro sportivo “Gloriano Mugnaini”, ad allenarsi regolarmente insieme al preparatore atletico Agostino Tibaudi e ai compagni non selezionati per la sfida in terra sarda. Il tutto nel contesto di una normale tabella di lavoro concordata con lo staff tecnico guidato da mister Di Carlo, che - da metà agosto ad oggi - ha visto il calciatore impegnato in ben nove gare ufficiali. Impegni fittissimi che peraltro contraddistingueranno il calendario della Sampdoria da qui alla sosta natalizia. Una normale pausa quindi, alla quale già si sono sottoposti diversi elementi della rosa blucerchiata”.
La società di Garrone poi sottolinea come la pazienza sia davvero agli sgoccioli e lascia al suo tesserato la possibilità di decidere se tutelare o meno la sua immagine per vie legali:
“A pagina 55 dell’odierna edizione del Corriere della Sera, ci tocca amaramente constatare come - per l’ennesima volta - le vicende che vedono coinvolto il calciatore Antonio Cassano, nascondano l’occasione per dilettarsi ad insinuare motivazioni oscure, infide e legate a chissà quale frizione interna con compagni ed allenatore. Con particolare riferimento all’articolo apparso in data odierna sul quotidiano in questione, siamo infatti a chiederci a che punto l’esercizio di fantasia varchi il confine della vergogna. Per tutte le questioni legate alla persona sarà il calciatore in questione - tramite i suoi legali - a tutelare la propria immagine nelle sedi che riterrà più opportune. Per quel che ci riguarda, per quel che riguarda la Sampdoria il pensiero può e deve essere soltanto uno: “Avviso ai naviganti: ci stiamo stufando”. E non poco. E scusateci, ma oggi non riusciamo come da nostro costume a dispensare nemmeno una goccia di cordialità”.
Uno sfogo sicuramente duro che vuole mettere la parola fine ad ogni tipo di speculazione. Stasera la Sampdoria scenderà in campo contro il Cagliari, la squadra dovrà riscattare il passo casalingo di domenica, inutile nascondere però che queste voci minano la tranquillità della squadra, Pazzini e Pozzi proveranno a far dimenticare le polemiche, aspettando il ritorno di Cassano che sarà regolarmente in campo domenica prossima.